La Russia chiude in testa il proprio girone.

di Tony Puma

Svezia – Russia 2-4 (1-1; 1-1; 0-2)

L’ultimo incontro del Gruppo E, decisivo per la conquista del primo posto, mette di fronte Russia e Svezia in un incontro che si preannuncia essere infuocato.
Dopo un inizio equilibrato, nel quale le due formazioni costruiscono diverse azioni che non hanno esito positivo, all’8.23, Proshkin è costretto ad accomodarsi in panca puniti per un gancio con bastone; venti secondi più tardi Thornberg, posizionato davanti allo slot, devia in rete il disco ricevuto da Martesson portando in vantaggio i Campioni del Mondo in carica. La reazione russa non si fa attendere: all’11.26 il capo arbitro Pellerin annulla un gol a Kovalchuk che travolge il goalie svedese. Al 14.10, durante una mischia davanti alla gabbia svedese, il puck giunge a Grebeshkov che spara il disco a botta sicura colpento la traversa. Al 17.39, in una discesa verso la porta scandinava, Kharitonov è atterrato, l’arbitro assegna il penalty per fallo da ultimo uomo che viene realizzato con un tiro in back hand da Morozov.

Il periodo centrale si apre con il palo colpito da Stralman, ma a passare in vantaggio, al 23.27, è la Russia con un’azione corale: Kharitonov, da posizione defilata passa al centro per Malkin, il cui tiro non è trattenuto da Ersberg, il successivo rebound è raccolto da Grebeshkov che è lesto ad insaccare. Al 28.28, durante una ripartenza svedese, Malkin, all’altezza della blu, intercetta un passaggio di Tarnstrom, s’invola verso la porta dei Campioni olimpici battendo il goalie scandinavo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Le immagini televisive mostrano che Malkin ha superato la linea blu prima del puck. Al 38.22 Backstrom, portatosi dietro la gabbia, passa il disco a Steen che in caduta riesce a tirare debolmente verso Eremenko che, impegnato a guardare dalla parte opposta non si accorge che il puck gli passa tra i pattini insaccandosi alle sue spalle.
Russia nuovamente in vantaggio al 49.51 con un gran tiro di Malkin da posizione centrale che lascia di stucco il portiere avversario. Il definitivo 4-2 è realizzato al 56.33: Morozov serve Zinoviev lanciato in attacco, quest’ultimo da fondo pista gli restituisce il disco che il n. 95 deposita alle spalle di Ersberg.

1-0 08.43 Thornberg (J. Jonsson – Martesson) pp
1-1 17.39 Morozov (penalty)
1-2 23.27 Grebeshkov (Malkin – Kharitonov)
2-2 38.22 Steen (Backstrom – Martesson)
2-3 49.51 Malkin (Markov – Frolov)
2-4 56.33 Morozov (Zinoviev)