Decise le finaliste di conference

di Francesco Seren Rosso

Partiranno stasera con la prima sfida nella National Conference le finali di Cpnference della ECHL, che vedono al via le migliori delle varie Division ad eccezione dei Las Vegas Wranglers, eliminati dagli Idahoo Steelheads; ma andiamo con ordine ad esaminare le vaarie serie iniziando
proprio dalla National Conference.

LAS VEGAS WRANGLERS-IDAHOO STEELEHEADS 2-4
La serie si mette bene per i Wranglers, che confermano la loro imbattibilità nei playoff aggiudicandosi gara-1 per 2-1, ma il giorno seguente gli Steelheads, tra le mura amiche della Qwest Arena, pareggiano la serie con in punteggio di 4-1 (doppietta di Lance Galbraith). La serie si sposta alla Orleans Arena di La VEgas, ma non bastano ai Wranglers gli incitamenti dei 4.096 spettatori che vedono la loro squadra soccombere per 4-2 nonostante le ben 35 conclusionni a rete contro le sole 21
degli avversari. In gara-4 la musica non cambia: i Wranglers chiudono il primo periodo sull’1-0, ma nel secondo tempo gli Steelheads segnao tre reti che in pratica chiudono la gara, dato che il terzo periodo vede una

marcatura per parte. Con le spalle al muro, Las Vegas reagisce e guidata da un grande Kevin Nastiuk, all’esordio nella serie, autore di 36 parate si aggiudica gara-5 col punteggio di 4-0 nonostante la scarsa vene del powerplay rimasto a secco nonostante le dodici opportunità. Il
ritorno a Boise coincide con la conclusione della serie, avvenuta con il minimo scarto, per 1-0; la rete decisiva è di John Lammers, mente lo shutout è di Steve Silverthorn autore di venti parate.

ALASKA ACES-BAKERSFIELD CONDORS 4-0
Sono sufficienti quattro partite agli Aces, campioni in carica, per eliminare i Condors ed accedere alla finale di Conference. In gara-1, davanti a 5.003 spettatori, gli Aces si impongono agevolmente per 6-0. La seconda gara è decisamente più combattuta, tant’è che gli Aces riescono
ad ottenere il vantaggio definitivo (3-2 lo score finale) grazie a Reagan Leslie a due minuti dalla fine. Ancora più incerta è la terza partita, la prima disputata alla Rabobank Arena di Bakersfield, alla quale hanno assistito 6.097 spettatori: il match arriva sino ai supplementari
sullo 0-0, ed è risolto da Kevin Croxton in superiorità. In gara-4, la coppia Julian Talbot (doppietta) e Derek Gustafson (32 parate) è la grande protagonista: grazie alla loro prestazione gli Aces si impongono per 3-1 e vanno per la terza volta consecutiva in finale di Conference.
Ottimo anche il penalty killing di Alsaka, con il 100% (30/30) nella serie.

Nella American Conference si affronteranno Dayton Bombers e Florida Everblades, vediamo come sono andate le rispettive serie:

DAYTON BOMBERS-CINCINNATI CYCLONES 4-3
E’ stata indubbiamente la serie più combattuta dei playoff, con Cincinnati che, in vantaggio per ter partite ad una, si è clamorosamente fatta rimontare. E’ solo la terza volta, nella storia della ECHL che succede.
Gara-1 vede i Cyclones prevalere per 5-4; dopo essere stata in vantaggio per 3-1 a metà partita, Cincinnati rischia grosso quando, al 57’, in doppia inferiorità numerica con gli avversari senza portiere, Joe Cullen fissa il punteggio definitivo. Gara-2 vede ancora i Cyclones
prevalere, 1-0 gol di Sam Ftorek con ben 32 parate di Cedrick Desjardins al
suo secondo shutout nei playoff. La terza partita è anch’essa decisa da
un solo gol di scarto, ma questa volta in favore dei Bombers, grazie
alla marcatura decisiva di Jeff Hristovski, che arriva nel finale di
partita come quella del secondo incontro, ma questa volta il punteggio è di
4-3. Nella quarta partita, sono ancora i Cyclones a vincere, questa
volta per 5-3: passano in vantaggio di tre reti nel primo periodo, con
Dayton che nel secondo si porta ad un solo gol di distanza, ma nel tempo
conlusivo la doppia marcatura di Jean-Michel Daoust rende vano il tre
gol dei Bombers ad opera di Jeff Hristovski.
Gara-5 è quella che dà la svolta alla serie: in trasferta ed a una sola
partita dall’eliminazione, i Bombers guidati da un grandissimo Paul
Kelly autore di tre gol ed un assist, e da Jeff Hristovski, tre assist per
lui, espugnano la U.S. Bank Arena. Dopo il primo terzo concluso sul
2-2, i Bombers dilagano superando il goalie avversario per altre quattro
volte. La sesta partita ha invece come protagonista Adam Berkhoel con 32
parate al suo attivo che gli valgono lo shutout; Paul Kelly, Brent
Walton e Joe Cullen invece trovano la via del gol per il 3-0 che rimanda
ogni decisione in gara-7.
La partita decisiva, in programma al Nutter Center di Dayton, vede
immediatamente i padroni di casa portarsi sul 1-0 (rete di Yannick Tifu)
con cui si conclude il primo tempo; nel secondo vengono realizzate cinque
reti, tre per Dayton e due per Cincinnati. Nel terzo e conclusivo
periodo Dayton riesce a contenere gli attacchi dei rivali, che accorciano le
distanze con Jason Deitsch, ma quando mancano soli 56 secondi al
termine; c’è così solo il tempo per la quinta e decisiva rete a porta vuota
di Joe Cullen. Il bilancio delle conclusioni a rete è di 41-26 per
Cincinnati.
Dopo aver mancato i playoff per quattro stagioni consecutive, i Bombers
arrivano al
la finale della National Conference per la seconda volta nella loro
storia.

FLORIDA EVERBLADES-TEXAS WILDCATTERS 4-2
Nella prima partita, gli Everblades fannon subito capire le loro
intenzioni ai Wildcatters battendoli per 5-0 (shutout di Craig Kowalski con
25 parate) con doppietta di Vince Bellissimo autore anche del gol
decisivo. In gara-2, tuttavia, sono i Wildcatters a prevalere imponendosi col
medesimo punteggio, con doppietta di Kevin Baker, mentre a tenere la
porta inviolata è Matt Yeats con 33 parate. La terza partita vede ancora
la vincente, gli Everblades, realizzare cinque gol, ma questa volta
Texas ne realizza due, sebbene inutili, dato che Florida si porta sul 5-0
dopo soli quaranta di gioco, potendo permettersi così di amministrare
il vantaggio nel terzo periodo. Altra doppietta per Vince Bellissimo. Il
quarto match della serie va in scena a Beaumont, in Texas; ed anche
questa volta sono gli Everblades a passaare in vantaggio, ma non riescono
a chiudere l’incontro permettendo così ai Wildcatters prima di
pareggiare, poi di portarsi in vantaggio a merà partita con Ben Thomson, mentre
a 44" dalla fine Kevin Baker realizza il gol della sicurezza a porta
vuota.
In gara-5 è Texas a passare in vantaggio per prima, ma in soli tre
minuti Florida ribalta la situazione portandosi sul 3-1 al quaratnesimo,
grazie all’ennesima doppietta di Bellissimo. I Wildcatters accoricano le
distanze in avvio del periodo conclusivo, ma al sesto mintuo Brad
Parson realizza la rete del definitivo 4-2. La decisiva gara-6 si disputa ad
alla Germain Arena di Estero, Florida davanti a ben 6.446 spettatori.
Texas si porta in vantaggio, ma viene immediatamente raggiunta e
superata da Florida, ma Leon Hayward riporta le squadra in parità sul 2-2 dopo
soli undici minuti del primo tempo. Nel secondo periodo Ryan Brindley
riporta avaanti gli Everblades, ma al 43’ Mike Bayrack segna il gol che
rimanda ogni decisione all’overtime. David Brine dopo soli centoventi
secondi ha l’opportunità di chiudere la partita e la serie con un rigore
che però Yeats neutralizza. Anche Texas beneficia di un rigore, ma
Colin Nicholson si fa parare la conclusione da Kowalski. La rete decisiva
arriva in superiorità: il tiro di Chris Lee è deviato da un difensore
ingannando così il proprio portiere.

Vediamo ora il calendario delle due finali di conference:

NATIONAL CONFERENCE FINALS
Alaska Aces-Idaho Steelheads
7 maggio Alaska-Idaho
8 maggio Alaska-Idaho
11 maggio Idaho-Alaska
13 maggio Idaho-Alaska
15 maggio Idaho-Alaska*
19 maggio Alaska-Idaho*
20 maggio Alaska-Idaho*
In regular season, tre vittorie per parte, tutte al sessantesimo per
Alaska, una all’overtime ed una ai rigori per Idaho.

AMERICAN CONFERENCE FINALS
8 maggio Florida-Dayton
10 maggio Florida-Dayton
12 maggio Dayton-Florida
13 maggio Dayton-Florida
15 maggio Dayton-Florida*
17 maggio Florida-Dayton*
18 maggio Florida-Dayton*
Un solo scontro diretto nella stagione regolare, vinto dai Bombers.

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