Usa-Slovacchia: intervista a Phil Kessel

di Alessandro R.

Al termine dell’incontro tra Slovacchia e Stati Uniti abbiamo sentito il "rookie" (quinta scelta assoluta del draft 2006) Phil Kessel.

HT: Ciao Phil, complimenti per la vittoria. Dopo il primo periodo, nonostante il vantaggio, sembravate in difficolta’ dal punto di vista del gioco, ma dal secondo tempo la partita e’cambiata, cosa e’ successo?
PK: Siamo stati bravi ad approfittare delle nostre poche opportunita’ e giocare in vantaggio e’ piu’ facile. Poi piano piano abbiamo preso fiducia e siamo riusciti ad imporre un buon gioco.

HT: Dove pensi possa arrivare la vostra squadra? Cosa ne pensi del livello del torneo?
PK: Noi giochiamo partita per partita, sempre per vincere, poi speriamo di arrivare il piu’ in alto possibile… Per quanto riguarda il livello, penso sia molto alto: ci sono tanti ottimi giocatori -molti dalla Nhl- e team molto competitivi.

HT: Sei reduce da un buon primo anno in Nhl, dove sara’ il tuo futuro? Che differenze hai trovato tra il gioco del college e quello nella massima serie americana?
PK: Sicuramente in Nhl c’e’ piu’ velocita’, piu’ tecnica ed al contempo e’ necessaria piu’ forza… tutto un altro mondo. Il mio futuro sara’ al 100% a Boston a meno che non pensino di inserirmi in qualche trattativa, ma io voglio restare.

Ringraziamo Phil Kessel e la nazionale Americana per la disponibilita’