Esordio dell’Italia al Mondiale 2007, azzurri superati dalla Svezia

di Alessandro R.

Svezia – Italia 7-1 (2-1; 4-0; 1-0)

Mosca – Esordio di fuoco per gli azzurri di coach Goulet ai Mondiali di Mosca: per aprire le danze nella città del Bolshoj ecco i campioni del mondo in carica della Svezia di Bengt Ake Gustafsson. L’arena Khodynka si presenta molto colorata dai suoi posti a sedere ma decisamente poco gremita, con il pubblico moscovita ancora un po’ freddo nei confronti dell’evento.
Quando ci si aspetta l’inizio arrembante della nazionale delle tre corone, arriva inaspettato il gol di Giorgio DeBettin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa avversaria in situazione di powerplay. Il gol scuote gli svedesi, intenzionati, al pari degli altri pretendenti al titolo, ad iniziare con il piede giusto la competizione.
La Svezia preme, e centra il pari con Davidsson al minuto 15.31; l’Italia non vuole fare la figura della vittima sacrificale e ci prova, ma Carpano è chiamato in diverse occasioni ad ottimi interventi. Uno due della Svezia, che dopo il pari passa a condurre: Bustreo fuori, ed Emvall devia sotto porta un tiro di Akerman.

Nel secondo periodo subito Carpano sugli scudi, prima su Emvall poi su Davidsson di gambale; la pressione scandinava cresce a dismisura e la rete del tris arriva al 23.40 con Martensson. Piove sul bagnato al 24.03. Lorenzi è fuori per aggancio con bastone, e la Svezia entra come nel burro, con due passaggi, nelle maglie della difesa azzurra: 4-1 con rete di Bremberg. Goulet chiama il time out con i suoi in balia degli avversari; stesso copione alla ripresa delle ostilità, con ancora Davidsson che insacca al 28.43 un rebound concesso da Carpano. Al 29.58 Tarnstrom si invola contro Carpano ed al momento di concludere serve Hedstrom che realizza la sesta rete dell’incontro. L’Italia si rivede dalle parti di Backlund al 33.07: dopo una buona azione, Borgatello butta il disco nella mischia, ma il puck finisce la sua corsa tra le braccia di Backlund. Sul finire del periodo powerplay per gli azzurri, ma nulla più che qualche buono spunto e il portiere svedese non deve faticare più di tanto per difendere la sua gabbia.
Nel terzo ed ultimo periodo la Svezia alza decisamente il piede dall’acceleratore, e così si creano più spazi per gli azzurri. Grandissima occasione per Helfer al minuto 45, ma a tu per tu con Backstrom si fa ipnotizzare e bloccare il tiro. Stessa situazione un minuto e mezzo più tardi, e questa volta è Scandella a sbagliare da solo. Le emozioni scarseggiano di qui in avanti e, salvo il gol di Hallberg in powerplay al 51.50, la partita si trascina alla sirena finale.
Troppo forte questa Svezia per gli azzurri, che però hanno avuto il merito di averci provato; strapotere tecnico, ma soprattutto fisico e atletico, con gli scandinavi capaci di imporre ritmi altissimi per tutti i sessanta minuti di gioco.

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Italia-Svezia 1-7 (1-2; 0-4; 0-1)
Marcatori: 1° tempo: 1-0 03.07 De Bettin (I – Margoni, PP1), 1-1 15.31 Davidsson (S – Hedstrom), 1-2 17.19 Emvall (S – Akerman-Tarnstrom, PP1); 2° tempo: 1-3 03.40 Martensson (S – Tarnstrom-Backstrom), 1-4 05.17 Emvall (S – Davidsson-Hornqvist, PP1), 1-5 08.43 Davidsson (S – Hornqvist), 1-6 09.53 Hedstrom (S – Tarnstrom-Emvall); 3° tempo: 1-7 11.50 Hallberg (S – Bremberg-Davidsson,PP1).
Formazione Italia
55 Carpano, (73 Hell); 50 Borgatello, 26 Helfer, 22 Margoni, 34 Cirone, 9 De Bettin; 14 Lorenzi, 6 Strazzabosco, 8 Parco, 24 Chitarroni, 7 Lefebvre; 12 Signoretti, 3 Trevisani, 19 Scandella, 71 Ansoldi, 11 R. Ramoser; 87 F. Ramoser, 13 Rigoni, 18 Bustreo, 28 De Toni, 27 Faggioni. Coach: M.Goulet.
Formazione Svezia
31 Backlund, (34 Henriksson); 44 Akerman, 2 Enstrom, 18 Hallberg, 29 Jonsson, 4 Stralman, 28 Tarnstrom; 19 Backstrom, 23 Bremberg, 76 Davidsson, 33 Emvall, 17 Hedstrom, 8 Hornqvist, 72 Jonsson, 9 Martensson, 10 Steen, 15 Wallin. Coach: B.-A. Gustafsson.
Arbitri: Bulanov (Rus); Dedioulia (Blr) e Eglitis (Lat).
Penalità: Italia 14; Svezia 10.

(Comunicato Stampa Ufficio Stampa FISG) – Con un secondo periodo all’altezza della loro fama i campioni olimpici e del mondo in carica della Svezia superano la Nazionale Italiana nella gara d’esordio al Mondiale di Russia 2007. Pronostico quindi rispettato nel Girone A ma Italia a tratti convincente, soprattutto nella prima parte del match quando, rete in power play di De Bettin a parte, ha ben risposto azione dopo azione alla pressione svedese. Giorgio De Bettin, alla fine della gara: “Dobbiamo pattinare sempre come nel primo tempo per tutta la gara, appena caliamo il ritmo non possiamo pensare di rimanere in gara con la Svezia. Ma è questione di abitudine, loro giocano sessanta partite di questo tipo all’anno, noi cinque. Ora guardiamo a Svizzera e Lettonia”.

Gli altri risultati del Girone A (Preliminary Round):
Svizzera-Lettonia 2-1.

La classifica del Girone A:
Pun Gio Vin Per

1 Svezia 3 1 1 0
2 Svizzera 3 1 1 0
3 Lettonia 0 1 0 1
4 Italia 0 1 0 0

Calendario Girone A:
30/04 16:15 Svizzera vs. Italia
30/04 20:15 Lettonia vs. Svezia
02/05 16:15 Italia vs. Lettonia
02/05 20:15 Svezia vs. Svizzera

Gli altri risultati (Preliminary Round):
Girone B: USA-Austria 6-2; Bielorussia-Rep. Ceca 2-8.
Girone C: Germania-Canada 3-2; Slovacchia-Norvegia 3-0.
Girone D: Ucraina-Finlandia 0-5; Russia-Danimarca 9-1.