Stanley Cup Play Offs 2007: La gara del 25 Aprile

New York Rangers – Buffalo Sabres 2:5 (0-0,0-3,2-2)

Gara 1 delle semifinali della Eastern Conference ha il sapore di un’amaro risveglio per i Rangers che dopo la sbornia contro Atlanta si trova di fronte una delle dominatrici della regular season e viene travolta.
Il primo periodo va in archivio senza segnature ma con da segnalare ,oltre al classico gioco da play off con cariche portate a termine con grande agonismo, anche per un gran salvataggio di Miller su un tiro dalla blu di Tyutin e sul successivo tentativo di tip-in di Prucha.
Se il primo tempo è stato avaro di segnature lo stesso non si può dire del 2° periodo in cui dopo una serie di tentativi stoppati dai due goalie a passare sono i Sabres al 14’19” in power play (fuori Cullen per gancio con bastone) con Vanek che devia quel tanto che basta per battere Lundqvist uno slap dalla blu di Kalinin.Passano 2 minuti e al 16’19” Buffalo raddoppia con Kotalik che, servito da Mair batte di polso Lundqvist.Sulle ali dell’entusiasmo loro e di tutta l’HSBC Arena i sabres calano il tris al 18’24” ancora con Vanek (Tallinder – Numminen) che evita il tentativo di opporsi col corpo al tiro di Mara e batte ancora una volta il goalie delle Blueshirts per il 3-0, col quale si chiude il 2° periodo.

Nel terzo periodo New York cerca di rialzare la testa al 10’44” con Marcel Hossa (Nylander – Malik) ma Buffalo non ci sta assolutamente a far rientrare in partita le Blueshirts e ristabilisce le distanze al 13’47” con Pominville (Hecht – Briere):rete contestata in quanto il giocatore di Buffalo dopo aver tirato, anche per l’ opposizione di un difensore, sposta la gabbia ed è quindi necessario l’ Instant Replay per stabilire se il disco sia entrato o meno prima dello spostamento.Passano i minuti e Buffalo controlla l’incontro mentre New York prova ancora a rialzare la testa al 19’12” con Shanahan (Nylander – Cullen) che in situazione di Power Play (fuori Kalinin per gancio con bastone) realizza la rete del 4-2.Passano pochi secondi e Coach Renney tenta il tutto per tutto togliendo Lundqvist per il 6° uomo di movimento ma la mossa della disperazione viene frustrata ancora un volta dai Sabres che realizzano al 19’44” con Stafford (Zubrus – Lydman) l’Empty Net gol del 5-2 che chiude la contesa.
Partita che è stata molto dura e ha visto prevalere la squadra che ha saputo coniugare al meglio il gioco fisico caratteristico dei Play Off con la classe dei proprio giocatori di punta (Miller e Vanek su tutti).

Serie:
Buffalo Sabres 1
New York Rangers 0

Vancouver Canucks – Anaheim Ducks 1-5 (1-3,0-0,0,2)

I Ducks sembrano voler mettere subito le cose in chiaro: se non riesci a segnare, dove speri di andare? Infatti Vancouver nella precedente serie contro Dallas ha evidenziato questa difficoltà nel produrre buone occasioni mentre la fase realizzativa non è certo un problema per Anaheim.
Se poi la forza di Vancouver sta nel reparto difensivo ed assieme alla serata non certo esaltane di Luongo fra i pali si aggiungono l’assenza della collaudata linea difensiva Salo-Bieksa, la frittata è fatta!

I Canucks all’inizio riescono però a sorprendere i padroni di casa con Jeff Cowan che intercetta un disco sulla blu e batte Giguerre per l’1-0. Due minuti e mezzo più tardi una ingenua penalità di "troppi uomini sul ghiaccio" da ad Anaheim il primo powerplay: la staffilata di Pronger dalla distanza non viene trattenuta da Luongo a causa del traffico di fronte a lui, così sul rimbalzo si getta McDonald che trova lo spiraglio giusto per pareggiare.
Negli ultimi 5 minuti del periodo inizia lo show della coppia Selanne-McDonald: prima il canadese da dietro la gabbia serve ottimamente l’accorrente finlandese per il 2 a 1 e successivamente in u azione di contropiede che mette in evidenza la velocità dei due, Teemu restituisce il favore al compagno Andy McDonald che batte Luongo fra i gambali per il 3 a 1 con cui si chiude il primo parziale.

Non succede molto nel secondo periodo, da segnalare solo qualche cenno di nervosismo soprattutto fra Borrows e Selanne: prima il mitico numero 8 in maglia Ducks viene punito forse ingiustamente, poi tocca al giocatore di Vancouver Burrows che alza la stecca e colpisce al volto Selanne; scattano i due minuti di penalità per il numero 14 dei Canuks e su un successivo powerlay Luongo mantiene in partita i canadesi con due parate ravvicinate su McDonald.

A metà del periodo finale Luongo usa male la stecca e sbaglia clamorosamente un passaggio al compagno: il puck rimane dietro alla gabbia sul quale si avventa Penner e serve Getzlaf che infila agevolmente il 4 a 1. A questo punto Dany Sabourin rimpiazza Roberto Luongo fra i pali.
Selanne e Burrows s beccano ancora e quando mancano 50 secondi al termine Anaheim realizza il secondo goal in powerplay su nove occasioni (Vancouver si blocca su un impietoso 0 su 7) con Andy McDonald che firma così l’hat trick personale nel 5 a 2 finale.

Serie:
Anaheim Ducks 1
Vancouver Canucks 0