L’Italia cede alla Bielorussia solo nel finale

di Tony Puma

Italia – Bielorussia 1-3 (1-1; 0-0; 0-2)

Dopo la conclusione del Campionato, Coach Michel Goulet può disporre dei giocatori del Cortina e del Milano nell’ultima amichevole di preparazione in programma in Italia.
La prima frazione di gioco si apre con una doppia superiorità, per 17 secondi, a favore dell’Italia, durante la quale gli azzurri si rendono pericolosi al 3.34 con un tiro dalla blu di Carter Trevisani che è fermato da Andrei Mezin. Al 6.30 è la Bielorussia a rendersi pericolosa con Andrei Mikhalev al termine di una discesa, ma Andrea Carpano è bravo a bloccare il disco. Gli azzurri rispondono al 7.02 con una doppia occasione di Michele Strazzabosco e Jonathan Pittis, entrambe neutralizzate. Al 7.52 , in situazione di superiorità (penalità assegnata a Aleksej Ugarov), Flavio Faggioni devia un tiro di Paolo Bustreo per il vantaggio italiano. La reazione della Bielorussia è poco incisiva; all’undicesimo minuto l’Italia è ancora in doppia superiorità, ma l’unica occasione veramente pericolosa è costruita all’11.24 con Alexander Egger che, ricevuto il puck da Stefano Margoni, spara sul portiere. L’Italia continua ad attaccare e al 13.06 il tiro dalla blu di Christian Borgatello è deviato con il pattino dal goalie ospite. La Bielorussia prova a colpire in contropiede al 14.10 con Andrei Mikhalev che, giunto davanti alla gabbia azzurra, mette a sedere Andrea Carpano, ma perde l’attimo propizio facendo sfumare l’azione. Al 15.36 Evgeni Kurilin segna al termine di un’azione in contropiede, ma Glauco Colcuc annulla per fuorigioco. Al sedicesimo minuto, in power play, la Bielorussia impegna per tre volte Andrea Carpano che non si lascia superare; il goalie azzurro è, però, costretto a capitolare al 18.21, quando Sergei Zadelenov, entrato nel proprio terzo d’attacco cede il disco a Oleg Antonenko che pareggia.

Nella frazione centrale la formazione ospite si riversa costantemente in attacco con gli azzurri che adottano la tattica del contropiede, il primo dei quali si registra al 23.18 con Jonathan Pittis che, superata la linea blu, passa il disco a Christian Borgatello che tira a botta sicura, ma il goalie mette la stecca sulla traiettoria del disco rallentandone la corsa e facendolo finire sulla linea di porta dopo aver colpito il palo. Al 25.15 Jonathan Pittis non riesce ad agganciare un disco ricevuto da Giulio Scandella. Al 30.21 è ancora Andrea Carpano protagonista, grazie alla parata su tiro di Sergei Demagin al termine di una combinazione con ArtemVolkov; un minuto più tardi azione insistita di Luca Ansoldi e John Parco con il goalie che respinge, Patrice Lefebvre ribadisce a rete, ma Andrei Merzin blocca senza problemi. Al 32.22 altra doppia superiorità per gli azzurri che si rendono pericolosi con Giorgio De Bettin che tira sul portiere; l’ultima azione del periodo è di marca bielorussia con Vladimir Denisov il cui slapshot è bloccato da Andrea Carpano.
Ad inizio del terzo tempo Michel Goulet sostituisce Andrea Carpano con Günther Hell e dopo15 secondi Oleg Leontiev lo mette alla prova con un tiro insidioso; al 46.26 al termine di un fraseggio tra Sergei Zadelenov e Oleg Leontiev, quest’ultimo si rende pericoloso senza sortire nessun effetto. L’Italia regge bene la forza d’urto della Bielorussia fino al 49.54, quando su assist di Sergei Demagin e Viktor Kostyuchenok, Aleksandr Borovkov realizza il momentaneo 2-1. Da questo momento la formazione azzurra sembra non riuscire a reagire, lasciando campo libero agli avversari: al 52.45 Andrei Mikhalev, in backhand non inganna il goalie azzurro che si ripete qualche secondo più tardi sullo stesso giocatore. La prima vera azione pericolosa azzurra si registra al 53.29 allorchè Andrei Mezin devia una conclusione di Roland Ramoser al termine di uno scambio con Flavio Faggioni. Al 56.54 è il turno di Florian Ramoser impegnare il portiere avversario senza successo. Al 57.38 l’Italia, in power play, perde il disco che giunge a Sergei Kukushkin che in contropiede, con un potente tiro piazza il disco nel sette alla destra di Günther Hell per il definitivo 3-1.
Da segnalare purtroppo l’infortunio a Paolo Bustreo: in una fase di gioco del terzo periodo viene letteralmente travolto da un avversario bielorusso e nello scontro il giocatore azzurro ne ha la peggio. Dagli accertamenti di oggi si potrà sapere se Paolo potrà seguire il gruppo in Danimarca per poi volare in Russia. Si teme uno strappo alla fascia muscolare del ginocchio.

Italia – Bielorussia 1-3 (1-1; 0-0; 0-2)
Italia: Günther Hell (Andrea Carpano) – Alexander Egger – Florian Ramoser – Andreas Lutz – Carter Trevisani – Armin Helfer – Christian Borgatello – Michele Strazzabosco – John Parco – Paolo Bustreo – Jonathan Pittis – Patrice Lefebvre – Stefano Margoni – Roland Ramoser – Manuel De Toni – Flavio Faggioni – Luca Rigoni – Luca Ansoldi – Giulio Scandella – Giorgio De Bettin – Thomas Pichler. Coach: Michel Goulet.

Bielorussia: Andrei Mezin (Sergei Shabanov) – Aleksandr Mikritsky – Aleksandr Zhuryk – Andrey Glebov – Oleg Leontiev – Sergei Erkovich – Aleksandr Ryadinsky – Viktor Kostyuchenok – Vladimir Denisov – Oleg Antonenko – Aleksandr Kulakov – Sergei Demagin – Evgeni Kurilin – Andrei Mikhalev – Sergei Zadelenov – Aleksej Ugarov – Artem Volkov – Sergei Kukushkin – Aleksandr Borovkov. Coach: Curt Fraser

Arbitro: Glauco Colcuc (Italia)
Linesmen: Luca Zatta (Italia) e Daniel Gamper (Italia)
Penalità: Italia 14 (4/4/6) – Bielorussia 30 (12/6/12)

Marcatori: 1-0 7.52 Flavio Faggioni (Christian Borgatello – Paolo Bustreo) pp; 1-1 18.21 Oleg Antonenko (Sergei Zadelenov) pp; 1-2 49.54 Aleksandr Borovkov (Sergei Demagin – Viktor Kostyuchenok); 1-3 17.38 Sergei Kukushkin (Aleksandr Zhuryk – Aleksandr Makritsky) pk