Lo scudetto torna a Cortina

Vincendo gara 4 l’ S.G. Cortina De Vilmont Champagne si porta sul 3-1 nella serie che, essendo al meglio delle 5 partite, decreta l’aggiudicazione del titolo di Campione d’Italia 2006-2007 alla squadra ampezzana. La vittoria è arrivata solo ai supplementari, visto che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 2-2. I parziali si sono chiusi sullo 0-0 il primo, 0-1 (Corupe) il secondo e 2-1 (Lysak, De Bettin, Borgatello il terzo. Il gol nell’overtime è stato segnato ancora da Corupe.

di Fabrizio Prina

Dopo la vittoria di cinque scudetti consecutivi Milano abdica a favore del Cortina che dopo un’interminabile attesa di 32 anni vince il campionato di hockey Serie A.
Vipere protagoniste, nel bene e nel male che fanno tutto da sole, si scuciono lo scudetto dalle maglie e lo consegnano agli ampezzani precludendosi la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in gara 5.
Il catino dell’Agorà è pieno in ogni ordine di posto e tifo rossoblu indemoniato per tutta la partita con Cortina che si presenta al completo mentre nel Milano è assente lo squalificato Scandella.

Inizio partita contratto, la posta in gioco è altissima ed entrambe le squadre stanno attente a non scoprirsi e infatti il primo acuto non arriva che dopo la metà del drittel con un tiro centrale di Evans.
Milano deve vincere e attacca portandosi costantemente in avanti e chiudendo gli ampezzani nel loro terzo difensivo ma che si rendono a loro volta pericolosi con veloci azioni di contropiede.
I due portieri nel complesso non vengono troppo sollecitati anche se c’è da segnalare a fine periodo una deviazione sotto porta di Christie che non riesce a deviare in rete un tiro di Borgatello e da parte ampezzana un bel tiro di De Bettin che non sorprende Passmore.
Nel secondo periodo le Vipere si buttano in avanti con grinta e cuore ma si fanno del male da sole quando Lysak perde un incredibile disco a centro campo che consente ad un velocissimo Corupe di battere Passmore di precisione.
L’imprecisione degli avanti milanesi è uno dei problemi che hanno afflitto la squadra in questa stagione ed anche oggi si vede. Milano attacca ma non riesce ad essere veramente pericoloso ma le Vipere hanno il settimo uomo, si sa, il pubblico che con il suo indemoniato tifo riesce a sospingere la squadra ed alla fine gli sforzi vengono premiati con il pareggio di Lysak a farsi perdonare l’enorme ingenuità sul goal ampezzano.
Ma mentre i rossoblu volano sulle ali dell’entusiasmo dopo il pari ecco il secondo, grande, immenso regalo con Lehtonen che sbaglia un disimpegno difensivo fornendo un meraviglioso assist per De Bettin che ringrazia fulminando Passmore.
Milano non molla e si ributta all’assedio della cittadella ampezzana che capitola, facendo esplodere il palazzo, al 53 e 59 con il goal di Borgatello su assist di Felicetti.
Si arriva così, con una penalità a Chitarroni a 20 secondi dalla sirena ai supplementari.
Milano riesce a controllare e superare indenne la penalità al proprio capitano che ha giusto il tempo di attraversare il ghiaccio per fare l’ultimo regalo milanese andando a colpire di gomito un giocatore cortinese e prendendosi una inutile quanto sciocca penalità che costringe ancora Milano in quattro contro tre ma lasciare alla prima linea ampezzana un omaggio così invitante vuol dire farsi del male e infatti è nuovamente Corupe ad andare in rete per l’esplosione finale e liberatoria di gioia cortinese novello campione d’Italia.
Rossoblu fondamentalmente autolesionisti in una partita che hanno dominato dall’inizio alla fine e che spezza il sogno del sesto campionato vinto consecutivamente; onore al Cortina campione che cuce il tricolore sulle maglie dopo immemorabile e sospirato tempo.

HC JUNIOR MILANO VIPERS – SPORTIVI GHIACCIO CORTINA 2 – 3
Marcatori: CORUPE J. (COR ) 24:33, LYSAK B. (MIL EVANS B. , SAVOIA R.) 46:36, DE BETTIN G. (COR CHELODI E. , ANSOLDI L.) 49:35, BORGATELLO C. (MIL CHITARRONI M. , FELICETTI D.) 53:59, CORUPE J. (COR ) 62:59
Milano: Passmore (Della Bella); Melanson-Helfer, Lehtonen-Borgatello, Strazzabosco; Savoia-Evans-Christie, Felicetti-Iannone-Chitarroni, Lysak-Sisca-Rigoni, Mantovani, Meneghetti. All. Insam
Cortina: Maund (Canei); Da Corte-Wilde, Dwyer-Smith, Mulick-Marchetti; Corupe-Souza-Deschenes, Ansoldi-De Bettin-Chelodi, Adami Fr.-Narcisi-Alberti Fr., Menardi, Adami Fe., Giugliano. All. Gosselin
PENALITA’: Milano 16’ (6’-0’-8’-2’), Cortina 14’ (2’-4’-8‘-0’)
TIRI: Milano 30; cortina 29
ARBITRI: Cassol con Biacoli e Zatta