Dopopartita Milano-Cortina:intervista a Dino Felicetti

di Filippo Restelli

HOCKEYTIME:"Sono stati pagati cari due errori difensivi, in una partita che poteva essere vinta per tenere accesa la speranza, non credi?"

DINO FELICETTI:"Si, ed è un peccato, abbiamo lavorato tanto per portarci sul 2 pari, e poi è un peccato anche che le partite siano decise dagli arbitri. Anche stasera la penalità di Chitarroni al 59° ci stava, quella davanti alla nostra panchina era di spalla, quella proprio non c’era. Quest’anno gli episodi ci hanno girato tutti contro, a partire dal palo trasformato in gol a Cortina…sapevamo che sarebbe stato difficile, ma questi episodi sono amari. Bisogna comunque fare i complimenti al Cortina, che ha giocato bene, ha un bel gruppo e sapevano cosa volevano, quindi complimenti anche a loro."

HT:"C’è rammarico anche per aver chiuso terzi in regular season perdendo quindi il fattore campo in finale?"

DF:"Si, è sempre meglio giocare più in casa, nei playoff, peccato per questo strano regolamento di quest’anno, il fattore campo è importante.Ci spiace aver perso davanti ai nostri tifosi, ma ormai è andata così. Ripeto, anche il Cortina ha giocato bene e ha meritato."

HT:"Ora che progetti hai?"

DF:"Ho due bambini a casa che mi aspettano, e ciò vuol dire che per me è stato l’ultimo anno. Anche mia moglie è stata chiara:se giochi un altro anno, con me hai chiuso! (risate generali, con la moglie alle spalle che fa gesti eloquenti, nda)"

HT:"Che ricordo porterai, allora, di Milano, oltreoceano?"

DF:"Il ricordo dei migliori tifosi al mondo. Quando arrivai quattro anni fa mi resi subito conto che il tifo qui è di un altro pianeta. Cantano sempre, che si vinca, che si perda, che si giochi in casa o in trasferta. Quindi ringrazio tutti i tifosi del Milano, siete i migliori del mondo."

Si ringraziano l’H.C.J. Milano Vipers ed il giocatore per la disponibilità.