Gara 1 va al Cortina

Cortina – Milano 5-2 (1-1/1-1/3-0)

Ci siamo. Atto finale: inizia la serie finale per l’assegnazione del titolo italiano 2006-07. Si affrontano Cortina e Milano: il remake della finale di 2 anni fa questa volta, però, col fattore campo a favore degli ampezzani. Ancora assente Lysak tra i meneghini, mentre sull’altro fonte Zandonella continua a guardare questa serie finale dalle tribune. La prima azione è del Milano: passano solo 51 secondi e Scandella da un assaggio della sua velocità, disco per Lehtonen il cui tiro carambola tra i pattini di diversi giocatori e termina a lato. Anche il Cortina prova a saggiare la forma di Passmore: sullo slap di Wilde dalla blu nessuno, però, è pronto sul rebound. Nonostante il Milano si renda ancora pericoloso questa volta con Sisca, è il Cortina a passare: al 5:04 un’ottima azione di Corupe da modo a Deschenes di depositare il puck alle spalle di Passmore per il vantaggio dei padroni di casa. L’incontro è bello, veloce: i continui cambiamenti di fronte riscaldano l’Olimpico. Ancora il Cortina vicino al gol al12:18 quando Deschenes riceve il puck direttamente dall’ingaggio e spara a lato di poco. Il Milano di dimostra , se ce ne fosse bisogno, squadra decisamente concreta: un errore di Wilde da il via libera al due contrro uno del Milano. Savoia elude l’intervento di Da Corte ed Evans riesce a riportare l’incontro in parità. Al 15:59 brutta tegola sul Milano: Chitarroni a disco lontano rifila un pugno in faccia a Narcisi procurandogli una ferita sul labbro. Pianezze è a due passi e manda il capitano rossoblu anzitempo sotto la doccia.

Nella seconda frazione il Milano inizia fortissimo con 5 conclusioni a rete nei primi 60 secondi, ma Maund è sempre pronto. Altro episodio chiave al 2:54: un ottimo Francesco Adami porta in vantaggio il Cortina al termine di un’azione insistita. Il giudice di porta non ha esitazioni nell’accendere la luce rossa e nonostante le vibranti proteste dei milanesi con un Passmore indiavolato Pianezze convalida. Anche Melanson inizia a far vedere di possedere un buon tiro dalla distanza e Maund si trova spesso a doversi opporre alle bordate del terzino canadese. Buona occasione al 7:17 per gli uomini di Insam: prima Christie e poi Helfer tentano di riportare il punteggio in parità. Ci vorrà però un preciso tiro di Savoia in powerplay (Narcisi e Wilde in panca puniti) affinchè i milanesi raggiungano il 2 a 2. Nemmeno un giro di lancette ed il Milano potrebbe portarsi in vantaggio: è nuovamente un ottimo Savoia a mettere in mezzo un disco d’oro per Evans il cui tocco termina alto.

E’ ancora il Milano a rendesi più pericoloso in inizio di tempo con Christie ed Helfer, ma è nuovamente il Cortina a passare in vantaggio al 6:54. In situazione di powerplay Corupe serve Deschenes che riesce a battere Passmore trovando un varco tra i gambali dell’estremo difensore. L’allungo decisivo al 10:58: è ancora uno scatenato Corupe a dare spettacolo facendo esplodere il boato dell’Olimpico. Gli uomini di Gosselin centrano il doppio vantaggio a 10 minuti dal termine. Il Milano ci prova con Borgatello dalla blu e con uno Scandella sempre pericoloso: Maund, però, alza la saracinesca e nonostante il tentativo di giocare con l’uomo in più di movimento Il divario non viene ridotto: verrà, anzi, incrementato da Souza con un gol a porta vuota sulla sirena.

Fattore campo rispettato, dunque, in questa prima gara di finale: Il Cortina riesce a portarsi avanti 1-0 nella serie e cercherà di sfruttare la probabile la squalifica di Chitarroni in gara 2. Il prossimo incontro verrà disputato giovedì sera al Palagorà di Milano.

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