La classe dei Red Bulls, la grinta del Villach

di Davide:

questi sono state le qualitá che le due finaliste hanno espresso sul ghiaccio dopo 2 gare di finale con la situazione in paritá nella serie.

In gara uno, giocata nella piccola arena di Salisburgo, i Red Bulls si sono imposti con un povero 2-0, ma dominando la partita, senza lasciare allávversario mai la possibilitá di riaprire la gara. La rete dell´1-0, segnata in inferioritá numerica da Frank Banham dopo 10 minuti ha incanalato la partita sui binari preferiti dai Red Bulls, avere in mano il gioco. Le parate di Prohaska mantengono a galla il Villach fino al 2-0 di ulrich a tre dal termine che sigilla la gara.
Tutta altra musica due giorni dopo a Villach: la grande cornice di pubblico, 4.500 persone e il gioco fisico del Villach hanno messo a dura prova gli arbitri e soprattutto gli avversari, capaci, in virtú di un tasso tecnico sicuramente superiore, di portarsi in vantaggio per due volte, dopo l´ 1-0 iniziale del Pasut. Nel secondo periodo, peró succede di tutto: la rete del 1-2 del Salisburgo, col solito Banham, scatena i tifosi di casa che accusano gli arbitri di abboccare ai tuffi dei salisburghesi. Il gioco viene fermato due volte per pulire il ghiaccio da tutti gli oggetti che vengono tirati e il periodo durerá un´ora. Un tifoso riesce a entrare in pista e consegnare, tra le risate generali, due biglietti da 100 euro all´arbitro, cosa che costerá una multa alla societá. Molto meno divertente l´infortunio capitato al "Red Bull" Greger Arturson, caduto violentemente contro la balaustra cercando di evitare una carica di Gauthier: il giocatore é rimasto incosciente per qualche minuto e la diagnosi – rotura della mandibola e dell´osso facciale – significa stagione finita e una perdita grave per il Salisburgo che non ha piú transfer a disposizione per sostituirlo.

Nell´ultimo periodo il 3-3 di Gauthier calma gli animi e si va all´overtime non prima di aver registrato la stupida reazione di Michael Trattnig, uno dei migliori sul ghiaccio, che batte con la stecca sulla cabina dei giudici, inviperito per aver ricevuto 10 minuti di penalitá. Reazione che gli costa una penalitá partita e la squalifica certa: altra tegola sul Salisburgo per la prossima gara. Negli shoot-out nessuno segna per i "tori rossi" mentre Brown e Bousquet sigillano l´importantissima vittoria del Villach, che ha dimostrato di poter sopperire con la grinta al gap tecnico. La perdita di Arturson e Trattnig, in piú, indebolisce molto il Salisburgo e garantisce un finale apertissimo