Russian Superleague 2006/07 – Quarti di finale: le prime due partite

di Alessandro Seren Rosso

Ak Bars Kazan (2) – Khimik Moskovskaja Oblast (0)

Khimik sull’orlo dell’eliminazione dopo le prime due partite giocate alla Tatneft Arena di Kazan nonostante l’assenza del capitano e capocannoniere Aleksey Morozov per influenza. Nella prima gara è Zinoviev ad aprire le marcature dopo soli ventinove secondi raccogliendo un rimbalzo su tiro di Giroux. Tereschenko raddoppia al trentacinquesimo infilando il disco sotto i gambali di Kolesnik dopo una bel passaggio di Stepanov. Poco più di un minuto più tardi l’Ak Bars allunga e si porta sul 3-0 con una splendida azione di squadra: Badyukov serve Zhukov nello slot che a sua volta passa il disco a Kazionov davanti alla porta. Kazionov si gira e serve l’accorrente Badyukov libero di battere a rete da due passi. Per il Khimik nel finale arriva il gol della bandiera firmato da Krikunov in powerplay su assist di Schastlivy.
In gara due la musica è la stessa: vittoria pesante dei padroni di casa davanti a diecimila spettatori.
Le marcature sono aperte da Kazionov al dodicesimo con una rasoiata da otto metri che si infila sotto il sette alla destra del portiere. Zaripov raddoppia undici secondi dopo l’inizio del secondo periodo e Vorobiev porta i leopardi sul 3-0 sfruttando un passaggio di Stepanov dalla destra, il quale aveva appena recuperato un disco in neutra dopo un passaggio sbagliato di un difensore del Khimik. Al quarantasettesimo Schadilov porta i padroni di casa sul 4-0 con un gol in powerplay poi Mozyakin accorcia le distanze al cinquantacinquesimo con una botta al volo frontale da quattro metri su assist di Leschev. Zaripov chiude definitivamente la partita al cinquantottesimo con una botta dalla blu che infila un distratto Kolesnik tra i gambali.

Avangard Omsk (1) – Lokomotiv Yaroslavl (1)

Serie molto interessante tra Avangard e Lokomotiv. Nella prima partita passa in vantaggio il Lokomotiv con Rudenko al nono minuto, poi al ventiquattresimo l’arbitro Kadyrov di Ufa fischia un rigore molto contestato all’Avangard, realizzato da Rosa: Varlamov si posiziona a farfalla ma un po’ troppo basso sui gambali e il ceco lo supera agevolmente tirando oltre il braccio sinistro. L’Avangard si porta poi in vantaggio con Koltsov al venticinquesimo ma viene raggiunto al ventinovesimo da Vlasenkov. Al trentatreesimo però Kalyuzhny riesce ad infilare la porta difesa da Varlamov con un tiro dal cerchio d’ingaggio sinistro e la partita prende decisamente una piega differente: l’Avangard riesce ad andare in rete ancora due volte con Troschinsky, in powerplay al quarantaseiesimo, e con Kuryanov a venti secondi dalla sirena finale.
Nella seconda partita l’allenatore del Lokomotiv Gardner cambia Varlamov con Podomatsky in porta e nel primo minuto di gioco va a segno per ben due volte con Shafigulin, a segno da pochi passi trafiggendo Maracle tra i gambali, e con Anisimov. Al dodicesimo il Lokomotiv segna addirittura il terzo gol in doppia superiorità numerica con Tkachenko. Al ventunesimo l’Avangard riapre la partita con un gol di Koltsov ma il Lokomotiv segna il quarto gol cinque minuti più tardi con Galimov. In chiusura di secondo periodo Rosa porta i suoi sotto nuovamente di due gol e Cherepanov al quarantasettesimo segna il gol del definitivo 3-4. Inutile l’assalto finale dell’Avangard alla porta di Podomatsky.

Salavat Yulajev Ufa (1) – CSKA Mosca (1)

Grande equilibrio anche in questa serie: nella prima partita il Salavat si è imposto facilmente per 5-2 con i gol di Antipov, Sidyakov, Metlyuk, Tarasov e Zavarukhin. Per gli ospiti a segno Simakov e Rozin. In gara due il CSKA è riuscito a ribaltare il risultato di gara uno e ha superato gli avversari con il punteggio finale di 3-1 in rimonta grazie ad un superbo terzo periodo caratterizzato dai gol di Nikitenko, Korneev e Shirokov. Il primo gol del match era stato messo a segno da Tarasov al quarto minuto di gioco.

Metallurg Magnitogorsk (2) – Sibir Novosibirsk (0)

La serie tra Metallurg e Sibir è decisamente meno combattuta delle altre che abbiamo preso in esame: il Metallurg si è imposto in entrambe le partite senza troppe difficoltà con i gol di Korolev e Kulemin e lo shutout di Scott. Gara due è stata più combattuta ma il Sibir non è riuscito a creare a sufficienza e il Metallurg si è imposto per 2-1 in rimonta con i gol di Malenkhik e Korolev, quest’ultimo al cinquantanovesimo. Per il Sibir a segno Anshakov ventisei secondi dopo l’inizio del secondo periodo.

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