Gli IceHogs passano in AHL

di Francesco Seren Rosso

Dopo una serie di anticipazioni, indiscrezioni, voci di corridoio e chi più ne ha mpiù ne metta, ieri è arrivata la conferma da parte del presidente della AHL David Andrews ha annunciato l’assegnazione della franchigia attualmente inattiva di Cincinnati, alla città di Rockford, Illinois, la cui squadra, gli IceHogs, milita attualmente nella United Hockey League, in cui ovviamente continuerà a giocare sino al termine della stagione, prima di esordire nel 2007/08 nella nuova lega..
La franchigia è stata acquistata dai proprietari del Metro Centre, il Centre Events, l’arena cittadina, per una cifra di settecentomila dollari, ai quali ne hanno aggiunti tre milioni e centocinquantamila per i diritti dei Cincinnati Mighty Ducks.
Gli Ice Hogs, che conserveranno nome e logo, hanno inoltre stipulato un accordo decennale con i Chicago Blackhawks, che "lasciano" così i Norfolk Admirals dopo ben sei stagioni, di cui saranno il farm team, complice anche la vicinanza tra le due città (meno di 150 chilomentri).

Ma il trasferimento degli IceHogs dalla UHL alla AHL parte da lontano: il 25 ottobre 2005 Stan Bowman, executive dei Blackhawks, contattò Jim Ryan, assessaore comunale di Rockford, per sapere la possibilità di creare un’affiliazione tra le due squadre. Il quattro novemnbre Bowman e Robert Pulford, vice presidente dei Blackhawks, visitano il Rockford Metro Centre, con Corey Pearson, general manager dell’arena. Sino al marzo successivo non sucede nulla, quando la proprietà degli IceHogs si reca a Chicago per discutare dell’eventuale partnership con il proprietariod ei Blackhawks, William Wirtz, mentre ad agosto Pearson inizia a considerare l’idea di acquistare la squadra della propria città.
Da novembre in poi gli eventi accelerano: il 12 novembre il quotidiano locale, il Rockford Register Star, pubblica un’indiscrezione riguardante il progetto da 20 milioni di dollari di rinnovo del Metro Centre, progetto che comprende anche l’acquisto degli IceHogs ed il trasferimento in AHL come farm team di Chicago. Quattro giorni dopo, la contea di Winnebago approva il progetto e Kris Tumilowicz, allora azionista di maggioranza degli IceHogs,dichiara di avere un appuntamento con la MetroCentre per discutere la cessione della società. Espletate le formalità buraocratiche, tra le quali la’abolizione del divieto di possedere società professionistiche da parte della municipalità di Rockford, il 25 gennaio 2007 Tumilowicz e Pearson firmano una lettera di intenti per la compravendita della squadra, intenti concretizzatisi ieri con l’annuncio ufficiale della AHL.