Quarti di finale, gara3… alla sirena

di Alessandro R.

BOLZANO-ALLEGHE 3-7 Dopo l’importante vittoria del DeToni il Bolzano ha impattato la serie, rimediando allo scivolone di gara1; per l’Alleghe una grossa opportunità sprecata per portarsi sul due a zero e mettere una grossa ipoteca sul passaggio del turno. Al Palaonda si gioca pertanto sulla situazione di 1-1 nella serie; Alleghe al completo, Bolzano senza il solo Nemecek, alle prese con l’infortunio al ginocchio patito in gara1. Partono forte i padroni di casa, che passano al 3.57 grazie a Robin Bouchard. Nemmeno il tempo per lo speaker di annunciare il gol, che in 10 secondi l’Alleghe trova il pari: la difesa del Bolzano da l’impressione di essere un gruppo di statuine e Lino DeToni "se le beve tutte", depositando il disco alle spalle di Naumovs in grande stile. Ma sono sempre i padroni di casa a comandare le danze e prima raddoppiano al 6.29 con Nelson (bel tiro all’incrocio per lui) poi fanno tris con Drew Omicioli in situazione di doppia superiorità al 10.34. L’Alleghe per tutto il primo periodo agisce di rimessa e le preoccupazioni maggiori per i tifosi di casa vengono da qualche disattenzione di Naumovs. Nel secondo drittel però la musica cambia: sfruttando un minuto di residuo pp, le civette trovano il gol della speranza al 20.49 con Fabrizio Fontanive. E’ la rete che cambia l’incontro: in meno di quattro minuti infatti gli agordini ribaltano il risultato grazie alle reti di Veggiato (24.12) ed alla seconda rete di Bicio Fonanive (24.30). Il vantaggio avrebbe potuto essere anche più largo se non fosse stata annullata dall’arbitro Metelka una rete -molto probabilmente regolare- e se Hell, subentrato nel frattempo ad un indeciso Naumovs, non avesse sfoderato parate da campione. Nel terzo e decisivo periodo, il Bolzano recupera Drew Omicioli (uscito nel corso del primo periodo per infortunio), ma non riesce a raddizzare una gara che l’Alleghe chiude dilagando con Harder (52.42, bell’azione e faccia a faccia con Hell), Sundblad (58.01) e con l’empty net gol di Colin Chaulk al 59.22. Possibilità imperdibile sabato per le civette: sprecarla significherebbe dover cercare la terza impresa al Palaonda. Per i Bolzanini di Mckay sfida da non perdere assolutamente, per non dare l’addio alla stagione già ai quarti di finale.

RENON-VALPUSTERIA 3-2Ot Anche tra Renon e Brunico serie in parità, dopo i due successi esterni delle prime due gare. Il Valpustera, al pari dell’Alleghe, sta ancora ripensando alla grande occasione gettata alle ortiche, mentre il Renon ha dato prova di carattere, rimontando da una situazione di punteggio veramente difficile. Venendo all’incontro di oggi, il match si sblocca al minuto 12.37, quando Aquino realizza il vantaggio ospite in situazione di powerplay (fuori Egger); il raddoppio dei lupi arriva cinque minuti dopo e porta la firma del giovane talento locale Thomas Erlacher. Il Renon torna in partita a trenta secondi dalla prima sirena, con Kaye, lesto ad insaccare sulla respinta di Ottoson. Nel periodo centrale il Brunico preme di più, ma non riesce a superare Robinson, e al 40° la situazione è ancora ferma sul 1-2. Nel terzo tempo i padroni di casa raggiungono il pari al 51.58, con Scelfo che insacca dopo un rebound concesso dal portiere ospite. Anche oggi come martedì, l’incontro si trascina oltre i sessanta minuti regolari, ma questa volta non decidono i penalty, ma un tiro potentissimo di Tuzzolino in apertura dell’overtime regala un importantissima vittoria ai Rittner Buam.

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