Il Bolzano affonda sotto i colpi delle Civette

di Mary Alberghina

Bolzano – Alleghe 3-7 (3-1; 0-3; 0-3)

BOLZANO – Un Bolzano dai due volti ha perso giovedì sera una grande occasione per portarsi in vantaggio nell’accesa serie per accedere alle semifinali contro l’Alleghe. I biancorossi, avanti di tre a unodopo i primi venti minuti, hanno pagato a caro prezzo un avvio disastroso del periodo centrale, durante il quale hanno incassato tre reti in modo a dir poco rocambolesco. Sul banco degli imputati, per una volta, c’è anche il portiere lettone Sergej Naumovs, protagonista di una prestazione deludente e tradito – in occasione del secondo gol agordino, che ha cambiato la partita – da un rimbalzo fasullo della balaustra. L’Alleghe ha giocato duro, spesso oltre quanto consentito dal regolamento, tartassando sistematicamente i fratelli Mike e Drew Omicioli, ed in questo è stato un po’ aiutato dalla "manica larga" di Metelka.

Il vantaggio biancorosso è nato da un’azione caparbia di Dorigatti, che ha portato a spasso un paio di difensori avversari mettendo Bouchard in condizione di battere a rete. Le Volpi, però, non hanno avuto nemmeno il tempo di gioire, perchè l’Alleghe è pervenuto al pareggio dopo nemmeno una trentina di secondi. Lino De Toni si è fatto beffa della difesa di casa ed ha superato Naumovs con un tocco di giustezza. Poi, a mettersi in luce, è stato il biancorosso Bouchard, con un passaggio millimetrico per Jeff Nelson, che ha fatto fuori la difesa agordina schierata depositando il disco al sette. Groeneveld, nella circostanza, non è parso esente da colpe. Il Bolzano, in questa fase, ha avuto il merito di insistere e, sulle ali dell’entusiasmo, è riuscito a segnare la terza marcatura. Il gol, ad opera di Drew Omicioli, è arrivato in doppia superiorità nuemrica, con Ricciardi e Manuel De Toni in panca puniti. La vera svolta è stato il 3-2 firmato da Fabrizio Fontanive in avvio di secondo tempo. Naumovs, che nel primo periodo aveva lasciato parecchi rimbalzi, è uscito dalla gabbia ed è stato tradito da un rebound della balaustra. Di lì a poco è stato il turno di Veggiato e ancora dell’onnipresente Fabrizio Fontanive, che ha infilato Naumovs sul suo palo. Metelka, al 6’, ha annullato un gol a Veggiato, ai più apparso regolare, suscitando la reazione della panchina agordina. McKay a questo punto ha sostituito Naumovs con Hell ed il Bolzano è andato vicino al pareggio con Nelson e Mike Omicioli. Nel terzo tempo la sfida è stata palpitante fino al 3-5 firmato da Harder, che con un colpo da prestigiatore è riuscito anche a far "volare" la borraccia che Hell aveva posizionato sopra la rete. Nel finale di gara c’è stata, poi, gloria anche per Sundblad e Chaulk (a porta vuota).