Il Weekend NHL

di Monica.

Si inizia con un secco 3-0 per Carolina contro i Capitals di Ovechkin e con lo stesso risultato anche Dallas si sbarazza dei Blue Jackets mettendo fine alla striscia negativa che durava da quattro partite.
Anche i Wild vincono facilmente contro Buffalo per 5-1 e vanno in testa alla NorthWest division mentre i Sabres sono alla seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche e le cose non vanno meglio sabato in quanto Buffalo incassa anche la sconfitta consecutiva numero tre ad opera dei Devils che ora si trovano ad un solo punto dalla franchigia dello stato di New York.
Anaheim (senza l’infortunato Pronger) passa contro gli Oilers (5-1) in crisi sempre più profonda (sesta sconfitta consecutiva).
Nelle altre partite di Venerdì che si sono concluse all’overtime, Detroit vince contro i Kings per 3-2 mentre Vancouver passa a San Jose per 2-1.

Sabato si parte subito con i Flyers che passano contro Boston per 4-1 e il nuovo acquisto di Philly Biron (che precedentemente giocava proprio per i Bruins) vince la sua terza partita consecutiva da quando si è accasato con i Flyers.
La partita della serata è però quella tra i Penguins e i Rangers infatti non tanto per il risultato (3-2 per i Pens raggiunto in overtime) bensì per la milestone raggiunta da Sid “The Kid” Crosby che diventa il giocatore più giovane a raggiungere i 100 punti in NHL per due stagioni consecutive.
Va in scena ancora una volta la Battaglia dell’Ontario che questa volta è molto più agguerrita rispetto all’ultima giocata: i Sens in vantaggio per 3-1 si fanno raggiungere e vengono poi domati in overtime dai Leafs, protagonista della serata Darcy Tucker che segna due reti tra cui quella decisiva. Altra nota positiva è il ritorno di Wellwood che mancava da Dicembre.
Gli Islanders nonostante l’assenza di Simon (che dopo lo sporco hit su Hollweg dei Rangers verrà sospeso per 25 gare) si sbarazzano dei Capitals, alla terza sconfitta consecutiva, per 5-2.
Montreal rischia grosso a St Louis venendo raggiunta sul 3-3 dopo essere stati in vantaggio per 3-0, ma è Kovalev che a un minuto e mezzo dalla fine ci mette una pezza e regala i due punti alla squadra del Quebec.
Nelle altre partite della serata Florida batte Atlanta per 3-2, Nashville batte Columbus per 2-1, Phoenix cade in casa contro Chicago per 7-5 e Tampa Bay batte Calgary all’overtime per 3-2.
Domenica si apre con la partita tra Carolina e NY Rangers che si battono per un posto in post season. La partita termina agli shootout e sono le Blueshirts ad avere la meglio. Ora le due squadre sono appaiate all’ottavo ed ultimo posto valido per accedere ai play off.
Boston dopo la caduta a casa dei Flyers di sabato sera si rialza e grazie ad una doppietta di Sturm vince per 6-3 contro i Detroit Red Wings.
Le restanti partite della domenica si giocano tra squadre della Western Conference: Edmonton continua a scivolare, 3-0 ad opera degli Sharks (prima vittoria nella Shark Tank in cinque settimane); i Ducks regolano anche l’altra squadra canadese, i Canucks per 4-2 l’uomo della serata per la squadra di Anaheim e Teemu Selanne che con la doppietta segnata diventa il primo giocatore oltre i 35 anni a segnare 40 goal per due stagioni consecutive.
Le altre due gare si concludono all’overtime: Modano dopo soli 35 secondi segna il goal decisivo che permette a Dallas di superare i Kings (4-3), mentre i Wild grazie al goal a pochi secondi dalla fine dell’overtime segnato dal ventiduenne Burns passano contro Colorado (3-2 il risultato finale).