I Killer Bees salutano il proprio pubblico

di Daniele Coppa (ds KillerBees Varese Hockey)

Si sono spenti i riflettori ieri al Palalbani sulla prima stagione della nuova squadra di hockey di Varese.
Hockey Club Chiavenna ha meritatamente vinto la serie delle semifinali ed incontrerà le Aquile del Courmaosta per aggiudicarsi il campionato.
E’ stata una stagione lunga e difficile per una società come la nostra che si è trovata ad affrontare sin dall’inizio una serie di problematiche che ne minavano dopo pochi mesi di vita la sopravvivenza.
Tutto sommato la stagione ha portato più vittorie che sconfitte e quindi ha lasciato a tutti noi la voglia e la possibilità di continuare nel tempo.
Abbiamo nel nostro piccolo riportato interesse al movimento
hockeystico cittadino raggiungendo in molte partite un numero nutrito di spettatori.
Abbiamo subito pesanti critiche da parte degli addetti ai lavori che ci hanno aiutato a crescere e fare esperienza.

Abbiamo tracciato una via che ha dimostrato come con sacrificio e spirito d’iniziativa si possa programmare ed essere protagonisti di una campionato che sicuramente ha degli standard tecnici buoni e che è capace di far appassionare la gente.
Come società siamo soddisfatti del lavoro svolto in questa stagione perché proprio ieri dopo la sconfitta con il Chiavenna abbiamo avuto la conferma dell’impegno finanziario dei nostri sponsor per l’anno prossimo con l’obiettivo di vincere il campionato.
Abbiamo fatto crescere diversi giovani che hanno potuto misurarsi con un livello tecnico superiore al loro; abbiamo dato la possibilità a molti giocatori che erano rimasti delusi da ingannevoli promesse di sentire ancora il calore del pubblico, abbiamo svegliato l’interesse dei tifosi rimasti orfani della squadra dei mastini dopo il fallimento
della società due anni fa.
Non è semplice trovare spazio in una città che pretende sempre la vittoria ad ogni costo e non riconosce i sacrifici in caso di sconfitta.
Sacrifici dettati,ad esempio, dalla possibilità di allenarsi per due ore e trenta alla settimana sul ghiaccio (dove i 30 minuti sono quelli rubati alla sera a fine allenamento).
Non posso che ringraziare tutti i componenti della società , i giocatori, lo staff tecnico, la dirigenza e soprattutto i tifosi che ieri dopo la partita hanno salutato degnamente i vincitori e sono venuti in spogliatoio a festeggiare con le Api per una stagione positiva e per aver ridato a Varese una realtà hockeystica di cui discutere.
Utilizzeremo l’esperienza fatta in questo primo anno per migliorarci e ripresentarci l’anno prossimo ancora più forti e determinati.