Al Vipiteno gara-1

di Paolo Vola (da www.hcvalpellice.com)

Vipiteno – ValPellice 5-2 (2:1; 3:0; 0:1)

Uscendo dalla Disco Arena di Vipiteno ho una strana sensazione: un misto fra la rabbia per la sconfitta (meritata) ed un senso in fondo di serenità, forse la consapevolezza di essere venuti fin qui, aver provato a fare la nostra partita ed aver perso contro un avversario forte. Si, forte, molto forte, i Broncos impressionano per velocità, precisione e puntualità. Sono tecnicamente egregi, molto ordinati in pista e, soprattutto, quando devono fare una cosa, la fanno. La Valpe non pare essere nella migliore delle serate, non sfrutta 3 doppi powerplay nel corso della gara, fallisce le occasioni più lampanti e perde di conseguenza. Tutta qui la gara?
Andiamo con ordine: il migliore in pista è senza dubbio il pubblico che per tutta la partita incita incessatemente le due formazioni in un atmosfera da gentiluomini surreale. Grandi i BlueHeadz all’ingresso in pista a suggellare ancora una volta il gemellaggio, pronti alla replica gli UV’96.La partita, quella sul ghiaccio, vede una Valpe partire in 4° e creare subito due pericolosissime occasioni sventate da Leinonen, poi un’occasionissima sulla stecca di Di Stefano non viene concretizzata solo per lo spostamento della porta atesina. Il Vipiteno sente la pressione e si scuote reagendo: al 7’ una discesa fulminea di Blaha sulla sinistra fa sbandare la difesa torrese, passaggio davanti porta e Kucharcik è pronto a deviare in rete: 1-0.

Passano 2’ e il Vipiteno raddoppia: ingaggio nel terzo offensivo vinto da Sparber che tocca indietro per Stricker, lieve posizionamento e bolide di polso sotto la traversa con un Demetz coperto dalla propria difesa: 2-0. Male, male.
La Valpe reagisce e la partita si indurisce, colpi proibiti volano fra Meneghetti e Stricker con conseguente 4 contro 4: è il 16’. Petrov entra nel terzo e passa sulla blu a Lyness, passaggio a tagliare del canadese a Mighty Mike Di Stefano che realizza a mezza altezza il 2-1 che riapre il match.Il primo periodo si chiude con 10’ affibbiati a Kucharcik per cattiva condotta.
Il secondo periodo non vede la Valpe riuscire a dominare l’avversario: la secondo linea fatica molto a tenere il ritmo, la terza arranca in avanti, la prima pare in debito d’ossigeno. La Valpe al 22’ ha l’occasione di rimettere in pari il match, ma Petrov fallisce contro il gambale di Leinonen una fuga 1 contro 0, così, al 25’ passa ancora il Vipiteno che su azione manovrata di Sottsas impegna con Blaha Demetz ad una parata in tuffo e, sul conseguente rebound, Peyton arriva a scagliare a porta sguarnita il 3-1.
La Valpe prova a reagire, ma lo smalto delle migliori gare non pare esserci, l’arbitro Manfroi commina penalità a ripetizione, e il goal non si trova. Al 34’, con ingaggio in attacco,il Vipiteno allunga a +3: Peyton sulla blu scarica su Scardoni che tira rasoghiaccio in porta ma Stricker devia in decking alle spalle di Demetz: 4-1.
Il finale di tempo non pare vedere la Valpe mollare, anzi i ragazzi di Da Rin colpiscono anche un palo ma non riescono a venire a capo con lucidità della situazione e così, mentre Capitan Grossi siede in panca per bastone alto, al 39’ una fuga uno contro zero di Gschliesser fulmina all’incrocio Demetz per il 5-1.
Il colpo ammazzerebbe un toro, e infatti la Valpe ci mette non pochi minuti del terzo a riprendersi, questo finchè Petrov insacca a distanza ravvicinata un rebound concesso da Leinonen su tiro di Tremolaterra. Il 5-2 potrebbe fare da preludio alla rimonta, ma due doppi powerplay a favore dei Bulldogs non vengono sfruttati, e dall’altra parte più di una distrazione impegnano Marcellino Platé subentrato ad un Demetz senza infamia ne lode.
Platé para bene e convince, anche se a giochi fatti, ma la partita scivola su un nulla di fatto fino alla fine, con poche pericolose conclusioni cercate fino all’ultimo da Grossi, Di Stefano e Petrov.
La Valpe dunque non riesce a fare il break, perde meritatamente gara 1, ma deve recuperare subito concentrazione ed energie per gara 2, mercoledì 14 marzo a Torre Pellice alle 20,30.
Perdere una partita non vuol dire perdere una guerra, il nostro motto rimane sempre lo stesso: rispetto per tutti, paura di nessuno: la Valpe scende in pista.
Per Mercoledì si attende il tutto esaurito, ma biglietti ce ne sono ancora, non mancare!
Marcatori:
KACHARCIK T. (VIP BLAHA M.) 07:35
STRICKER D. (VIP SPARBER M.) 08:53
DI STEFANO M. (VLP PETROV A. , LYNESS C.) 16:30
PEYTON C. (VIP BLAHA M. , SOTTSAS C.) 25:01
STRICKER D. (VIP SCARDONI L.) 34:58
GSCHLIESSER A. (VIP SPARBER M.) 39:46
PETROV A. (VLP TREMOLATERRA M.) 47:59