45ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

Con oggi si chiudono le partite del girone A, ed i due scontri in programma, per diversi motivi, riservano molti motivi di interesse.

MILANO-RENON 3-8 Milano già qualificato per le semifinali, Renon con l’unico scopo di raggiungere il terzo posto del girone ed evitare l’Alleghe capolista del girone B. Tra i pali della squadra di casa c’è DellaBella, mentre tre sono i giocatori proveniente dal settore giovanile: Raymo, Migliore e Mazzacane. Il Milano ha pochi stimoli e lo si vede su ghiaccio: una partita tranquilla si trasforma in una goleada degli ospiti che nel primo tempo passano in vantaggio con Tuzzolino (12.52), fresco di rinnovo anche perla prossima stagione, ed in men che non si dica le reti diventano 3 (gol di Tudin e Kaye). Le Vipere replicano con la rete di rigoni al 15.05, ma Egger ristabilisce le distanze. Il secondo periodo si apre sulla stassa lunghezza d’onda del primo e così alla seconda sirena le reti dei rittner Buam sono addirittura 7 (Dagenais 20.25, Kaye 24.44, Tudin 31.24). Nell’ultimo drittel dopo l’8-1 ancora di Kaye, il Milano prova a reagire ed accorcia le distanze con le reti di Sisca (49.19) e Scandella (55.44). Anche se indolore ai fini della classifica, è una brutta battuta d’arresto per i pentacampioni d’Italia; per il Renon una bella soddisfazione in attesa di conoscere il proprio avversario dei quarti di finale.

BOLZANO-CORTINA 0-1 Al Palaonda partita fondamentale che deciderà il cammino prossimo delle formazioni sul ghiaccio: da una parte il Bolzano, costretto a vincere con quattro gol di scarto addirittura per raggiungere le semifinali, dall’altra un Cortina in crescita (nonostante l’incredibile battuta d’arresto di Collalbo), a cui può bastere, come detto, anche una sconfitta di misura. Il Bolzano però non ha fin dalle prime battute il piglio della squadra che deve vincere largamente, ed è il Cortina, anzi, ad andare a segno al minuto 11.17 con Franco Narcisi. La partita regala poche emozioni e, fatta eccezione per un’occasionissima capitata sulla stecca di Giorgio DeBettin in contropeiede, la croncaca dell’incontro segnala davvero pochi fatti salienti. Il verdetto finale parla chiaro: per continuare il cammino verso lo scudetto gli incostanti ragazzi di McKay dovranno passare sull’Alleghe di Mats Lusth; per il Cortina periodo di "vacanza" che servirà al coach Gosselin per dare ancora di più la propria impronta alla squadra.

ALLEGHE-PONTEBBA 5-3 L’incontro del DeToni fino a qualche settimana fa era una sfida calda, che valeva posizioni importanti; adesso invece è una semplice formalità, con gli agordini già sicuri del primo posto ed i friulani già fuori ai giochi. Per l’Alleghe importante il ritorno sul ghiaccio di Jeff Ricciardi, da poco rientrato dal Canada. Le civette partono forte e mettono a segno tre reti nel primo periodo con Veggiato (5.53), Sundblad (13.21) e capitan Lino DeToni (16.24). Nel pariodo centrale arriva il poker firmato Jakobsen al 28.19, prima della rete di Romano (34.56) e della quinta rete agordina, che porta la firma di Manuel DaTos, 5 secondi prima della sirena. A questo punto l’Alleghe tira i remi in barca con il Pontebba che si avvicina grazie alle reti del talentuoso Pantelejevs, forse arrivato in friuli troppo tardi e di Eronen al 53.40. Ultimo impegno per le civette nel girone B, in quanto sono attesi dalla sosta di martedì: per il Pontebba il commiato davanti al proprio pubblico contro l’Asiago, per gli ultimi saluti dopo una stagione comnque positiva e da ricordare.

ASIAGO-VALPUSTERIA 2-3 Il Brunico arriva sull’altopiano a caccia di due punti fondamentali per continuare la rincorsa ai quarti di finale; di fronte un Asiago combattivo ed in crescita in un finale di stagione che coach Tucker sta sfruttando come utile insegnamento per il futuro. L’incontro è un match vero nonostante abbia valore per una sola delle formazioni sul ghiaccio, e così il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nel secondo drittel passano in vantaggio i leoni con la rete di Surma (30.05), in gran spolvero nelle ultime uscite. Il pareggio arriva due minuti più tardi grazie al pusterese Willeit. Nel terzo tempo Aquino finalizza bene un due contro uno e porta in vataggio i suoi; i padroni di casa non mollano e raggiungono i lupi grazie ad un tiro dalla blu di Forster al minuto 57.45. Quando la partita sembra incanalata sul pareggio, a 23 secondi dalla fine arriva -in superiorità numerica- la rete degli ospiti, che con Bona portano a casa dall’Odegar il bottino pieno. Ultima giornata a Pontebba per i leoni dell’altopiano, mentre il Valpusteria attenda il Fassa per quello che si presenta come un vero e proprio spareggio per la conquista dei quarti di finale.

Tags: