Playoff: Lugano e Davos si rifanno sotto, Berna e Rapperswil ad un passo dalle semifinali

di Matteo P.

Serviva una vittoria a Lugano e Davos per riaprire la serie e questa è prontamente arrivata in gara 3. Nelle rimanenti due serie passi forse decisivi per Berna e Rapperswil che, con le vittorie di ieri sera, si portano sul 3-0.

Lugano – Kloten 8-1 (1-1, 4-0, 3-0)

Gara 3 rappresentava un banco di prova non indifferente per le ambizioni del Lugano, vista la partenza ad handicap delle prime due partite. E i campioni svizzeri hanno risposto presente, eccome se hanno risposto presente… demolendo un Kloten che dopo un primo tempo concluso sull’1-1 non ha saputo più reagire alle folate offensive degli avanti luganesi. La manovra dell’HCL a tratti si è rivelata davvero straripante, ad immagine di Ronnie Rueger (8 le reti incassate…) premiato come miglior giocatore degli aviatori. Ora si torna a Zurigo, con un Lugano rinfrancato nello spirito ma anche con un Kloten che sarà certamente voglioso di rifarsi.

Davos – Zurigo 3-1 (0-0, 1-0, 2-1)

Il Davos si porta sull’1-2 nella serie ma quanta fatica per gli uomini di Del Curto. Lo Zurigo targato PO è infatti tutt’altra squadra rispetto a quella "ammirata" durante la RS e l’impressione è che il passaggio del turno sia tutt’altro che un miraggio per gli uomini di Kreis.

Berna – Servette 4-2 (3-1, 1-0, 0-1)

C’è chi può e chi non può… il Servette sembra far parte della seconda categoria. Partita praticamente mai in discussione, con gli orsi che ribaltano facilmente il punto di Treille e controllano senza problemi la partita. La squadra della capitale sembra al momento la più seria candidata al titolo, ma bisognerà verificare la sua tenuta alle prime "vere" difficoltà.

Zugo – Rapperswil 1-4 (0-0, 0-2, 1-2)

Il Rappi non finisce di stupire e da outsider della serie si sta trasformando in… dominatore della serie…
Seconda uscita dal canton San Gallo e seconda vittoria per gli uomini di Gilligan che a questo punto mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno. Molto deludente invece il cammino di Petrov e compagni in questi PO.

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