Valpellice – Caldaro: il commento

di Paolo Vola

Valpellice – Caldaro 3-2 (0-1;1-1;1-0;0-0) Rig:1-0

Serata di forti emozioni per la prima della Valpe ai playoff; vittoria ai rigori dopo 70 minuti di grande patema. Valpe finalmente in biancorosso priva dello squalificato Lyness e, a sorpresa, di Manuel Moro convocato per la delicata gara (vinta poi agevolmente), della Under 19. Davanti gioca Grossi con grande spirito di abnegazione essendo reduce da una settimana di febbre alta che gli ha impedito di allenarsi. Da Milano con Pozzi arrivano a rinforzare la terza linea Marchiorato dietro e Migliore davanti. Sugli spalti, nota stonata, solo 1.150 persone, come contro il Future! Forse che la Valpe ai playoff sia un evento così normale? Pronti via ed è subito goal fortunoso del Caldaro grazie ad una deviazione involontaria di Wirth su tiro di Schweigkofler. La partita è subito in salita, il Caldaro è maestro ad addormentare il gioco, la Valpe non è assolutamente lucida nella costruzione del gioco. Si capisce subito che i playoff sono un’altra cosa; il match si fa subito molto duro e Scanacapra commina penalità su ambi i fronti. La manovra risulta quindi molto spezzettata e sono rare le occasioni da rete; la più clamorosa giunge verso la fine del tempo quando un tiro di Grossi viene respinto fortuitamente da una stecca avversaria probabilmente quando aveva già oltrepassato la linea.

Il secondo tempo è un brutta copia del primo: Valpe confusionaria e fallosa e Caldaro coperto ed attento; Olivo dimostra la propria desuetudine alla nuove regole e si fa cogliere spesso in falli da penalità minore. La serata sembra stregata quando Babic con un gran tiro centra in pieno la traversa a Bernard battuto; invece, poco dopo, grazie ad una doppia superiorità numerica (siamo al 31.02) è lo stesso Babic a far esultare il Cotta Morandini con la solita sventola rasoghiaccio che buca Bernard. La Valpe prende coraggio ma è su una evitabile penalità comminata a capitan Grossi che il Caldaro si riporta in vantaggio con Nail che devia un tiro del solito Schweigkofler con Marc Demetz assolutamente incolpevole.
Il terzo tempo inzia e prosegue per larghi tratti con l’incubo dell’incombente sconfitta; la fatica comincia a farsi sentire specie nel debilitato Grossi che è costretto a cambi repentini. E’ Petrov a suonare la carica con un paio di discese fulminanti che non trovano tuttavia buon esito; poi ci si mette il palo e un paio di interventi prodigiosi di Bernard bravo e fortunato.
Dall’altra parte è Demetz a superarsi un paio di volte in uno contro zero ed a tenere in piedi il match. Il pareggio liberatorio giunge a 2 minuti dalla sirena con l’ennesimo powerplay 5 contro 3 e con il lestissimo Mike Di Stefano che riprende una corta deviazione di Bernard su solito tiro di Babic.
Poi è overtime giocato 4 conto 4 con l’adrenalina di giocatori e pubblico a mille! La Valpe sembra dover capitolare quando Sasha Meneghetti si fa ingenuamente affibiare 2 minuti di penalità, seguito da Di Stefano che getta in tribuna un disco con l’intento di liberare il terzo difensivo. E’ il momento topico del match: Demetz diventa l’Uomo Ragno e toglie tutto e di più; la Valpe resiste per due minuti in 5 contro 3 e chiude il supplementare all’attacco sfiorando il goal.
Poi i tiri di rigore dove l’esperienza e la classe di Demetz fanno la differenza; il portierone gardenese para i tentativi di Eriksson, Wagstrom, Nail e Andergassen; dall’altra parte segna subito Silva, sbaglia Mosele ed è Di Stefano a chiudere il conto.
Per regolamento finisce quindi 3 a 2 e si archivia con grande sofferenza una gara 1 tremendamente importante sotto il profilo psicologico.
A fine gara un Da Rin soddisfatto solo del risultato rimarca la grande prova di coesione del gruppo, ringrazia il sacrificio di Grossi, è un pò critico con alcuni elementi di esperienza che hanno messo in difficoltà la squadra con alcune penalità sciocche ed infine annuncia l’arrivo di Santino "Sandy" Pellegrino a rinforzare il roster.
Venerdì è già Gara 2 a Caldaro con il rientro di Lyness e Moro e forse il già debutto del neo arrivato.

VALPELLICE – CALDARO 3-2 (0-1) (1-1) (1-0) (1-0)

Reti:
00.37 Wirth (Schweigkofler; Eriksson)
31.02 Babic (Petrov, Grossi)
39.37 Nail (Schweigkofler; Virtanen)
57.46 Di Stefano (Babic, Petrov)
70.00 Di Stefano

Tiri Valpe 27 – Caldaro 32
Penalità Valpe 28 – Caldaro 26

Arbitri: Scanacapra; Montesi e Malara

Spettatori 1.148