Cortina – Bolzano: la cronaca

di Alberto Manaigo

Cortina – Bolzano 5-2 (3-1; 1-0; 1-1)

Partita di cartello all’Olimpico di Cortina tra le due seconde della classe per quanto riguarda il gruppo A del girone di qualificazione ai playoff. Il Bolzano si presenta sul ghiaccio privo dello squalificato Mike Omicioli e dell’influenzato Leo Insam. Tra gli ampezzani, invece, assenti Christian Menardi e Federico Adami.
Per sopperire all’assenza del forte italo americano, Samuelsson affianca Bouchard a Dorigatti e Faggioni in prima linea, mentre Nelsson fa le veci di Mike Omicioli a fianco di Drew e Lewis. Il primo pericolo dell’incontro al 5:59 con lo stesso Nelson che dietro alla porta ampezzana giostra un buon disco e lo offre a Lewis che spara sui gambali di Maund. Il primo powerplay a favore degli altoatesini si trasforma in gol: gran tiro di Nemecek dalla blu e gran risposta di Maund. Nelsson però è il più lesto a raccogliere il rebound al volo per il vantaggio degli ospiti. Anche la squadra di Gosselin va, però, a segno al primo powerplay: un gran tiro di Smith viene ribadito in rete dall’ex di turno Chelodi dopo la parata di Naumovs. Dopo un bel salvataggio di Da Corte che sventa un pericolo creato da Drew Omicioli e Faggioni, il Cortina si porta in vantaggio con una bella azione della terza linea: Adami ed Alberti assistono Narcisi per il gol del vantaggio ampezzano. Vantaggio consolidato al 18’ minuto con Ansoldi che infila il puck alle spalle di Naumovs concretizzando un’azione insistita di Corupe.

Si torna sul ghiaccio nel periodo centrale e dopo 4:47 è ancora il Cortina ad andare a segno: Smith tira dalla blu ed è nuovamente Ansoldi il più lesto a ribadire in rete il puck parato dal portiere lettone.
I Biancorossi non ci stanno e ci vuole un ottimo Maund per sventare la doppia occasione capitata sulla stecca di Nelson. Bello spunto di Souza all’8:41: l’italo-americano lavora un buon disco, ma il suo passaggio per Corupe attraversa tutta la linea di porta senza che il canadese riesca a toccarlo. L’incontro si accende, un nervoso Drew Omicioli si siede nel penalty box per una stecca alta ai danni di Ansoldi, ma il powerplay del Cortina questa volta non ottiene i frutti sperati. Brivido per la squadra di Gosselin al 17:06 quando in situazione di inferiorità numerica Dorigatti ruba un disco e si invola tutto solo contro Maund che, però, non si fa ipnotizzare dal bolzanino e blocca la sua conclusione. L’ultimo pericolo della seconda frazione è ancora per il Cortina quando Faggioni e Lewis non si intendono davanti alla porta di Maund e non concretizzano, dunque, una buona occasione per ridurre il passivo.
Nell’ultima frazione di gioco Samuelsson mescola nuovamente le linee d’attacco: a Drew Omicioli l’allenatore svedese affianca Dorigatti e Faggioni, mentre il giovane Stampfer va a completare la linea Nelsson – Bouchard. A pagare dazio è un evanescente Lewis utilizzato col contagocce solo a fine match e negli special teams.
L’inizio del terzo periodo è di marca bolzanina: i tiri più pericolosi partono dalla stecca di Drew Omicioli che al 3:51 scalda i gambali al goalie ampezzano e da quella di Faggioni che pochi secondi più tardi entra bene nel terzo offensivo, ma trova ancora l’opposizione di un attento Maund. La pressione del Bolzano si concretizza al 7:09 ancora in superiorità numerica: Drew Omicioli prova il tiro che si ferma tra le gambe di Smith, ma è lesto a recuperare il puck e a tirare nuovamente. Stavolta il disco passa tra una selva di pattini e sorprende Maund che non vede partire il tiro. Il Bolzano sente che è il momento giusto per cercare di spingere ulteriormente sull’acceleratore e due conclusioni ravvicinate di Nemecek dalla blu trovano l’ottima opposizione di Maund salito in cattedra nel momento più delicato della partita. A mettere il risultato al sicuro ci pensa un Corupe da standing ovation. Al 9:13 il canadese riceve il disco da Deschenes dietro alla porta avversaria, finta il passaggio e decide di fare tutto da solo insaccando il puck del definitivo 5-2 accentrandosi e facendo sedere Naumovs. Nonostante i vari tentativi altoatesini che vedono Samuelsson tentare anche la carta dell’uomo di movimento in più col goalie lettone richiamato in panchina è ancora il Cortina a sfiorare il gol col palo colpito da Ansoldi a porta vuota a 50 secondi dalla sirena finale.
Buona prova dunque degli ampezzani che battendo il Bolzano si garantiscono il secondo posto in solitaria in attesa dello scontro al vertice di sabato contro il Milano. Sull’altro fronte un Bolzano che ha risentito forse troppo delle assenze pesanti di Mike Omicioli e di Leo Insam non è riuscito ad invertire il trend negativo che sta caratterizzando questo girone A di qualificazione ai playoffs collezionando la terza sconfitta in altrettanti incontri.