Larry Huras parla del suo futuro e quello dell’Ambrì

di Fiorenza Zanchin

A fine partita abbiamo raccolto la dichiarazione dell’allenatore dell’Ambrì Piotta, Larry Huras. Ovviamente si fa un punto sulla situazione e ci si chiede come mai l’Ambrì abbia fallito l’obiettivo playoff: “Sicuramente dopo la pausa natalizia abbiamo avuto troppi problemi.. siamo sempre stati così vicini all’ottavo posto.. statisticamente nel mese di novembre eravamo nei primi sei della classifica. Certo non dobbiamo avere scuse, abbiamo perso troppe partite dove era fondamentale vincere.”
Da rimarcare che Larry Huras è arrivato ad Ambrì quando la situazione non era propriamente rosea: “Io credo di aver lavorato al meglio, e sinceramente penso al futuro..!”
I leventinesi dovranno quindi scegliere il prossimo avversario per i playout: “Sicuramente sarà o Langnau o Basilea: lunedì avrò un incontro con il direttore sportivo Peter Jaks e assieme sceglieremo l’avversario.”
La dirigenza del club biancoblu vorrebbe rinnovare il contratto a Huras per una sola stagione sportiva, mentre Larry chiede un contratto biennale: “Per tante ragioni ho chiesto un contratto biennale: principalmente per motivi famigliari. Mio figlio maggiore deve frequentare ancora due anni di liceo e ovvimente la famiglia si sposterebbe di nuovo per almeno due anni… Poi sportivamente parlando, è molto importante formare una squadra competitiva e l’attuale Ambrì ha bisogno almeno di due anni per poter ritornare al vertice. Un anno è troppo poco: devi scegliere i giocatori e cercare di averli in squadra almeno per due anni per poter avere da loro il massimo rendimento!”
Larry non manca mai di esprimere la sua signorilità anche in momenti poco felici come questi: “Vorrei ringraziare tutti i tifosi che fin’ora hanno sostenuto la squadra… forza Ambrì.. non è ancora finita! Sono fiducioso e dovremo sfruttare anche queste esperienze negative: tutto serve per crescere!”

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