Asiago: Il Presidente Mantovani fa il punto della situazione

Comunicato stampa

Questo pomeriggio al PalaOdegar di Asiago è stata effettuata una conferenza stampa durante la quale il presidente Piercarlo Mantovani, il direttore sportivo Renato Tessari ed il nuovo allenatore John Tucker hanno fatto il punto della situazione del campionato attuale e gettato le basi per il futuro confermando il coraggioso progetto di crescita dei giovani.
Il primo a prendere la parola è Piercarlo Mantovani che si sofferma a parlare sul progetto e sui risultati conseguiti lasciando l’aspetto tecnico a Tessari e Tucker: “A fine stagione ci siamo resi conto che il nostro progetto di crescita dei giovani è stato ampiamente compreso fuori dall’altopiano in quanto ci sono arrivai numerosi segni di stima da altre società e organizzazioni. Purtroppo non siamo altrettanto convinti che le nostre intenzioni siano state comprese nei confini altopianesi.
Questo progetto è utile soprattutto per creare una base di giocatori locali in grado di giocare in serie ‘A’ ed anche in nazionale ma, ovviamente, rientrano anche motivazioni economiche.

Malgrado la classifica stiamo conseguendo buoni risultati rappresentati soprattutto dai giovani che sono stati inseriti in squadra con successo e da altri giocatori che si stanno rinforzando. D’accordo con gli sponsor che accettano le nostre scelte ed in alcuni casi ci incitano anche, continueremo su questa strada anche l’anno prossimo perché, come ci eravamo detti ad inizio anno, il nostro progetto creerà degli effetti nel giro di due o tre anni.”
Il direttore sportivo Renato Tessari sottolinea l’età media della rosa ‘stellata’ e fa un punto della situazione più generico: “Quest’anno giochiamo con tantissimi giovani: due giocatori del 1989, due del 1988, tre del 1987 e uno del 1986. Non credo che altre squadre possano vantare una rosa cosi giovane. Ovviamente il loro inserimento è stato graduale perché avevamo paura a lanciarli nel vuoto, ma lentamente stanno iniziando a prendere il ritmo e si può vedere che hanno futuro: Molti di loro stanno crescendo oltre ogni immaginazione; ad esempio la convocazione in nazionale di un ‘nostro’ giocatore come Federico Benetti ci riempie d’orgoglio.
Questa stagione abbiamo perso completamente sette o otto partite mentre le altre ce le siamo giocate almeno fino a metà incontro: con molti giovani in campo è difficile potere vincere ma noi non puntiamo assolutamente il dito contro di loro. Lo sport è fatto di cicli; in quello precedente durato circa 10 anni abbiamo raggiunto 5 finali e conquistato numerosi trofei ma gli anni precedenti a questi traguardi sono stati molto simili a quello attualmente in corso.
Dobbiamo anche renderci conto che combattiamo con squadre che hanno il triplo del nostro budget; è vero che anche noi abbiamo fatto errori ma rimane comunque difficile affrontare chi può investire molto più di te.
Per quanto riguarda la giuda tecnica, ringraziando tantissimo Sacilotto per il lavoro fatto ad inizio stagione, ci siamo affidati a John Tucker che l’altopiano lo apprezza e lo ama forse più di noi. Con la sua passione, grinta e carisma potrà sicuramente essere utile alla causa giallorossa”
Proprio John Tucker prende la parola raccontando cosa lo ha spinto ad accettare questo nuovo incarico. Il coach Canadese non si sbilancia ancora sulla squadra in quanto è al ‘timone’ da troppo poco tempo: “Qui ad Asiago io e la mia famiglia ci sentiamo come a casa. Quando Renato mi ha chiamato per venire ad allenare, io e mia moglie ci abbiamo messo dai 3 ai 5 minuti per decidere di fare le valige e partire per questa eccitante avventura. E’ sicuramente bello venire qui non in vacanza ma per guidare la squadra.
Non ho ancora avuto modo di vedere bene la squadra perche tra le nazionali (maggiore e under) e gli infortuni non mi è ancora stato possibile fare allenamenti con tutti. Il mio lavoro da qui alla fine del campionato sarà quello di convincere i ragazzi che hanno mezzi per vincere, infondere in loro positività portandoli a dare il 100%. Le vittorie nascono dalla testa.”