Milano – Cortina: il commento

di Fabrizio Prina

MILANO – CORTINA 5-1 (0-0; 4-1; 1-0)

Prima giornata della seconda fase del campionato che il Milano inizia positivamente, dopo le brutte e poco incisive partite delle ultime settimane, battendo 5 a 1 il Cortina sul ghiaccio milanese dell’Agorà.
Bella prestazione dei ragazzi di coach Insam che sono scesi sul ghiaccio con una determinazione, una voglia di vincere e convincere che mancava da tempo.
La partita inizia subito con le vipere che cercano di imporre il proprio gioco e imponendo un ritmo elevato al match e con gli ampezzani che ribattono colpo su colpo cercando di gestire anch’essi la loro condotta di gara.
E’ difatti del Cortina il primo acuto importante, con il palo della gabbia difesa da Passmore colpito da un tiro di Wilde.Il goalie milanese fa un miracolo poi al 3’ e 24” .
Il Milano però continua il proprio gioco spingendo indietro i cortinesi e costringendoli, col passare dei minuti a cercare la reazione con improvvise ripartenze e contropiedi.
Maund dimostra di essere pronto anche al 9’ e 30” quando ribatte a Sisca un gran tiro. Il tempo finisce con un brivido per il Cortina quando Lehtonen, appena rientrato sul ghiaccio dalla panca puniti ruba un disco, dialoga con Evans ma a tu per tu con il goalie avversario conclude sul corpo di Maund.
L’inizio del secondo drittel vede ancora l’arrembaggio milanese che vede premiati gli sforzi con il goal di Savoia in power play. Bella azione di Felicetti che non riesce a concludere in rete la fuga verso la porta avversaria dopo aver rubato un disco a metà campo al 23’ e 55”.
Milano continua ad attaccare e Cortina risponde con buon ordine cercando ripartenze veloci con Dwyer che colpisce un palo e Maund che ancora alla grande risponde a un tiro secco a colpo sicuro di Lysak. Ma è il Milano che raddoppia al 30’ con il goal di Strazzabosco. Ora i milanesi tirano un po’ il fiato ma il Cortina dimostra subito che è un lusso che non ci si può permettere e dimezzano le distanze con Souza che viene lanciato a rete su un errore di Savoia.
Gli ampezzani ci riprovano quasi subito ma trovano un attento Passmore che para in spaccata al 34’ e 06” un tiro insidioso. Capito che non si può dormire sugli allori le vipere riprendono le redini del gioco e Scandella involatosi verso Maund lo batte con freddezza per il 3 a 1.
Continuando a tenere il ritmo molto alto la squadra di Insam perviene al quarto goal in chiusura di periodo con Lysak.
Anche nel terzo tempo Milano tiene il pallino del gioco e gestendo bene la partita, non disdegnando comunque la ricerca del goal con la reazione del Cortina che comincia ad affievolirsi col passare dei minuti. La quinta e definitiva rete è di capitan Chitarroni al 53’. Un positivo Milano che è sceso in pista con la giusta carica emotiva, con la convinzione esatta nelle proprie possibilità e buttando dentro al ghiaccio il “cuore” tanto amato dalla tifoseria. Vittoria pertanto pienamente meritata e positiva anche in chiave di proseguo vista la sconfitta del Bolzano per mano di un Renon in rimonta che rende il girone molto interessante e aperto per tutte e quattro le squadre alla possibilità di accedere direttamente alle semifinali.

Marcatori: 21.55 Savoia in sup.num. (Felicetti-Chitarroni), 30.25 Strazzabosco in sup.num. (Felicetti-Savoia), 43.49 Souza, 35.07 Scandella (Felicetti-Savoia), 39.19 Lysak (Evans-Christie), 53.08 Chitarroni (Felicetti-Scandella)
Milano: Passmore (Della Bella); Lehtonen-Borgatello, Melanson-Helfer, Strazzabosco-Savoia; Lysak-Christie-Evans, Felicetti-Scandella-Chitarroni, Iannone-Sisca-Rigoni
All. Insam
Cortina: Maund (Alberti); Wilde-Da Corte, Dwyer-Smith, Zandonella-Mulick; Corupe-Souza-Deschenes, Narcisi-De Bettin-Chelodi, Adami Fr.-Menardi-Alberti Fr.
All. Gosselin
PENALITA’: Milano 10’ (8’-0’-2’), Cortina 16’ (10’-4’-2‘)
TIRI: Milano 39 ( 14, 12, 13) – Cortina 26 (6, 10, 10)
Arbitri: Moschen G. con Alfi e Marri

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