Seconda fase, 1ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

MILANO-CORTINA 5-1 La parentesi dell’eurochallenge lascia il suo strascico sulla partita dell’Agorà, con il Cortina costretto a fare a meno, a causa dell’ignobile aggressione ai danni di alcuni degli azzurri, di Luca Ansoldi. Il Milano invece recupera l’infortunato Lysak e scende sul ghiaccio al completo. Il primo periodo fa venire i brividi ai tifosi di casa, con le vipere che mettono a referto un brutto 0/4 in powerplay. Decisamente un’altra partita nel secondo periodo, con il Milano che non sembra neppure lontano parente di quello visto sul finire della regular season. Al 21.55 arriva il tanto sospirato gol in powerplay di Savoia; raddoppio nove minuti più tardi con Strazzabosco (ancora in pp) lesto a trafiggere Maund dopo un’altra staffilata di Savoia dalla blu. Al 33.44 il Cortina torna in partita con una pregevole azione personale di Souza, ma ci rimane per poco, in quanto il Milano ristabilisce le distanze prima al 35.07 con Scandella in contropiede, e poi dilaga con Lysak, che segna con la complicità di Maund. Ulteriore tegola per il Cortina, che perde Menardi per infortunio del corso del secondo periodo. Il terzo periodo ha poco da dire, con il Milano che continua a premere e gli scoiattoli ampezzani, privi di idee e carattere stasera, che cercano di arrivare alla sirena nel modo più indolore possibile. L’ultima rete della serata arriva al 54.08 con Chitarroni che insacca su assist di Felicetti (4 assist per lui stasera) e suggella l’aggancio in vetta al Bolzano nella clasifica del master round.

RENON-BOLZANO 4-2 L’arena Ritten si presenta con il sold-out per l’atteso derby, e i giocatori di casa partono fortissimo, mettendo gli ospiti bolzanini in seria difficoltà. Ma come spesso succede nello sport, chi sbaglia e spreca paga, e così il Bolzano passa in vantaggio in situazione di inferiorità (Bahen fuori) grazie al gol di Drew Omicioli, splendidamente imbeccato dal re degli assist del campionato nostrano, ovvero il fratello Mike. Se il Renon non sfrutta a dovere le superiorità, lo fa invece il Bolzano, che al 13.10 raddoppia con Insam che realizza con un’autentica fucilata dalla blu. Il Renon non molla nonostante il doppio passivo, e insidia in diverse occasioni la porta di Naumovs, autentico protagonista della serata. La partita sale di intensità, ed il Renon al 29.49, sterile fino a questo momento in powerplay, accorcia le distanze con Tudin, che devia un tiro di Egger dalla blu. I Rittner Buam sono più intraprendenti ed aggressivi, mentre un cinico Bolzano si preoccupa più che altro di difendere e ripartire in contropiede. Naumovs è sempre sugli scudi, ma al 50.54 deve capitolare su un preciso diagonale di Scelfo che pareggia i conti in inferiorità numerica. La partita cambia volto ed il Renon ci crede ancora di più fino a quando la rimonta è completata al 57.54 con Kalmikov, che sfrutta un regalo di Insam (errore in uscita di zona) e segna il 3-2. Assalto finale inutile per il Bolzano, che anzi subisce l’empty net gol dello stesso Kalmikov.

ALLEGHE-ASIAGO 6-3 La grande delusa da questa prima fase del campionato, e cioè l’Alleghe, affronta al DeToni il fanalino di coda Asiago priva di Nicola Fontanive (out ancora per diverse giornate); l’Asiago invece deve fare a meno di Lucio Topatigh e di John Parco (anch’egli fuori per l’aggressione di Chamonix). Il primo periodo è caratterizzato dalle penalità fischiate dall’inflessibile capoarbitro Pichler: delle ben 5 reti delle civette del primo periodo, nessuna è stata realizzata in situazione di 5vs5! La partita si sblocca al 5.56 con Colin Chaulk e le civette in doppia superiorità numerica; al 12.40 Veggiato raddoppia in parità numerica (ma con un uomo fuori per parte). L’Alleghe dilaga ed è padrona del ghiaccio, andando a segno al 16.00 minuto con Bicio Fontanive in pp, al 18.16 con Bilotto in doppia superiorità e, sul finire del periodo, ancora in pp con Sundblad, che mette a segno il pokerissimo. La partita è ormai indirizzata a favore dei padroni di casa, ed il secondo periodo scorre molto più liscio e meno spezzettato; ed è ancora l’Alleghe a passare, con Manuel DeToni al 22.05. L’Asiago ci prova e accorcia con un caparbio Loya che recupera il disco e serve Pittis per il gol. Sul finire del tempo l’Asiago spreca l’opportunità di rendere meno pesante il passivo non concretizzando 4 minuti di superiorità (Lino DeToni fuori), a tratti anche doppia. Le civette pensano già al prossimo impegno di giovedì, e smettono letteralmetne di giocare. Al 53.42 Cipruss porta a due le reti dei leoni asiaghesi e, a pochi secondi dal termine, Surma da un saggio di grande classe segnando, con Manuel DeToni in panca, un pregevole gol dalla blu per il 6-3 finale.

PONTEBBA-FASSA 1-2 Al Vuerich di Pontebba le aquile affrontano un Fassa in grande spolvero in questa fase finale di campionato. Decisamente opposta la condizione dei padroni di casa, ormai a secco di vittorie addirittura dal 6 gennaio! La partita si sblocca al 19.20, con Tomasello. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, ma in apertura di secondo drittel arriva invece il raddoppio degli ospiti, ancora con Tomasello che realizza al 22.50 la sua personale doppietta. A questo punto si sveglia il Pontebba, che 30 secondi dopo da segnali di vita con il palo colpito da Eronen. Il gol della speranza arriva al 30°, con il neo acquisto Pantelejevs che trafigge Jensen. La partita si anima, i padroni di casa insistono, ma il risultato non cambia più fino alla sirena finale. Il Fassa continua il suo momento d’oro e punta dritto alle prime posizioni del girone, quelle valevoli per un insperato (almeno fino a pochi turni fa) quarto di finale.

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