L’Italia vince l’Euro Ice Hockey Challenge

Olanda – Italia 4-5 (2-2; 0-1; 2-2)

L’Italia, ad un passo dalla conquista manifestazione, si presenta con Baur in porta al posto di Hell e Strazzabosco capitano. Si inizia con una fase di studio tra le due squadre nella quale gli azzurri prevalgono in termini di possesso disco, ma senza rendersi pericolosi. Al 3.28 penalità a Dorigatti, ma la scatola azzurra regge senza problemi e gli olandesi non passano. Pochi minuti dopo è l’Italia a giocare un power play per una trattenuta con bastone di Euverman, ma il Blue Team non riesce ad essere pericoloso. Al 6.31 dopo un ingaggio perso in attacco, dormita generale della difesa azzurra della quale approfitta Postma che da sotto porta insacca con una conclusione secca sopra la spalla di Baur. L’Italia riparte alzando il ritmo, producendo una conclusione di Chitarroni dalla sinistra su passaggio di Scandella e subito dopo una pericolosa deviazione sempre di uno scatenato Chitarroni su taglio di Lorenzi ma senza seguito. Si gioca ora ad una sola porta, con gli olandesi bravi e ordinati a fare scudo davanti a Swart. Al 11.06 ottima occasione in contropiede per Faggioni che spara alto e sulla ripartenza l’Olanda trova, al secondo tiro in porta, la seconda rete con Schaafsma che sorprende una difesa azzurra alquanto lenta a recuperare. L’Italia reagisce subito con un tiro di Helfer che Swart respinge ripetendosi sul rebound a botta sicura di Scandella. Risponde l’Olanda con tiri di Euverman e Van Oorshot dalla blu ma Baur c’è. L’Italia sembra un po’ distratta: Egger perde pericolosamente un disco in difesa ma Van Biezen spara a lato. Al 18.44 dopo un ingaggio in attaco conquistato da Chitarroni, il disco arriva a Strazzabosco che carica lo slap. Il disco deviato da Van Schagen spiazza Swart e finisce in rete per il 2-1. Gli azzurri sono ora in avanti a tamburo battente e al 19.02 Scandella, bomber degli azzurri in questa manifestazione, smarcatosi sotto porta, insacca il pareggio su preciso assist di Chitarroni.

Il secondo tempo inizia con gli azzurri in avanti. Gli olandesi faticano a contenere e scontano la prima penalità al 21.41. Il power play azzurro produce due conclusioni dalla blù di Egger e Helfer che Swart disinnesca. Pochi minuti più tardi pericolosa azione sottoporta degli olandesi conclusa di poco a lato da Korthuis in mischia. Al 28.10 un vivacissimo Ansoldi si invola in contropiede solitario ma la sua conclusione si infrange su Swart in uscita. L’Italia continua a spingere: Scandella scende sulla destra e poco entro la blu lascia partire un forte tiro, ma il goalie olandese non si fa sorprendere. Al 30.45 doppia penalità olandese e l’artiglieria azzurra si scatena. Di Lutz le conclusioni più pericolose ma nessuno riesce a finalizzare i rimbalzi concessi dal portiere avversario. Al 35.27 veloce discesa di Zisser sulla destra con conclusione su Swart in chiusura. Al 37.23 l’Italia gioca perfettamente una situazione di superiorità numerica con un passaggio di Parco da dietro la gabbia su cui irrompe Ansoldi che con un secco rasoghiaccio porta in vantaggio gli azzurri.
Il terzo periodo inizia con l’Olanda che nel giro di 9 secondi sorprende la difesa azzurra per ben due volte: prima con Van Schagen che approfitta di un rimblazo regalato da Baur, poi con Korthus lesto ad infilare in mischia. Ora è l’Italia ad inseguire 3-4. Poche secondi dopo le marcature olandesi è Parco a ristabilire la parità finalizzando in rete un’azione corale degli azzurri. La partita si fa molto vivace con rapidi ribaltamenti di fronta da una parte e dall’altra. Al 41.32 Dorigatti in mezzo per Zisser che davanti a Swart non aggancia di un pelo. 43.45 fuori Egger per trattenuta, ma gli olandesi fanno fatica ad arrivare ad una conclusione pulita e quando lo fanno Baur blocca sicuro. Al 48.10 Pittis conquista un disco in difesa e lo lascia ad Ansoldi che, dopo aver percorso tutta la pista in velocità, con una finta mette a sedere Swart e lo infila rasoghiaccio sul palo opposto per il nuovo vantaggio dell’Italia 5-4. Gli azzurri cercano ora di contenere il forcing avversario in qualche caso ricorrendo al fallo, ma l’Olanda non riesce a sfruttare le occasioni di superiorità concesse dagli azzurri. Al 55.53 impetuosa discesa di Helfer che centra per l’accorrente Parco che ostacolato da un difensore avversario cicca la deviazione a pochi passi da Swart. Al 59.33 Time Out richiesto dalla panchina olandese. Coach Hartogs detta le istruzioni per l’ultimo assalto, esce anche il goalie olandese Swart per l’uomo di movimento in più, ma l’Italia controlla senza brividi e si aggiudica il primo Euro Ice Hockey Challenge.
MVP della gara: Simon De Wit per l’Olanda e Luca Ansoldi per l’Italia.

Olanda: Casper Swart (Sjvers Idrenga) – Simon De Wit – Dordy Van Oorshot – Erik Tummers – Nicky De Jong – Bjorn Willemse – Chad Euverman – Nick Verbruggen – Akim Ramoul – Casey Van Schagen – Bob Teunissen – Peter Van Biezen – Matt Korthuis – Jamie Schaafsma – Bradley Smulders – Marco Postma – Jamie Visser – Bert Van der Braak – Diederic Hagemeijer – Jan Jaap Natte – Ivi Van den Heuvel. Coach: Tommie Hartogs.

Italia: René Baur (Günther Hell) – Nicholas Bilotto – Carlo Lorenzi – Michele Strazzabosco – Andreas Lutz – Armin Helfer – Alexander Egger – Max Oberrauch – Jonathan Pittis – Luca Ansoldi – Patrick Iannone – Mario Chitarroni – Giulio Scandella – Luca Rigoni – John Parco – Federico Benetti – Enrico Dorigatti – Flavio Faggioni – Stefan Zisser. Coach: Michel Goulet

Arbitro: Maksym Urda (Ucraina) Linesmen: Guillaume Gielly (Francia) e Nicolas Barbez (Francia)
Penalità: Olanda 18 (4/8/6) – Italia 18 (4/4/10)

Marcatori: 1-0 6.31 Marco Postma (Jamie Visser); 2-0 11.34 Jamie Schaafsma (Bradley Smulders – Matt Korthuis); 2-1 18.44 Michele Strazzabosco (Mario Chitarroni); 2-2 19.28 Giulio Scandella (Michele Strazzabosco – Mario Chitarroni); 2-3 37.23 Luca Ansoldi (John Parco – Luca Rigoni) PP; 3-3 40.21 Casey Van Schagen (Peter Van Biezen); 4-3 40.30 Matt Korthuis (Bradley Smulders); 4-4 41.02 John Parco (Carlo Lorenzi – Luca Rigoni); 4-5 48.10 Luca Ansoldi (Jonathan Pittis)

Spettatori: 400