Italia – Ucraina: intervista a Gunther Hell

Subito dopo la partita abbiamo incontrato il portiere Gunther Hell, vero baluardo della difesa italiana.

Gunther Hell: Sono contento di giocare però mi spiace per l’infortunio al mio amico e collega Andrea (Carpano).

Hockeytime: Onestamente l’idea era che l’Ucraina fosse ben più difficile come avversario.
GH: In realtà si sono battuti da solo, con tutte quelle penalità.

HT: Già, il primo periodo dove avete giocato ben pochi minuti in 5 contro 5.
GH: Come detto prima loro sono stati estremamente fallosi e rissosi ma in questo modo si sono tagliati le gambe da soli. Noi abbiamo fatto il nostro gioco ed in power play abbiamo sbloccato l’incontro.

HT: Invece nel secondo tempo siete voi che siete partiti male dal punto di vista delle penalità ma tu hai chiuso la porta, a parte il gol in doppia inferiorità.

GH: Gran merito è della difesa, quando ti devi preoccupare solo dei tiri da lontano perché quando i tuoi compagni spazzano lo slot è tutto molto più facile.

HT: Il resto della partita è poi rimasta saldamente colorata di blu e non ci sono stati problemi.
GH: Sì, loro non hanno avuto occasioni per riuscire a reagire; il parziale iniziale li ha forse demoralizzati e scollati. Noi abbiamo continuato a pattinare concentrati ed il risultato è il giusto riconoscimento ai nostri sforzi sul ghiaccio.

HT: Ieri la Francia battuta, oggi l’Ucraina. Rimane solo un ostacolo domani, l’Olanda.
GH: Già è l’ultima, importante partita. Dobbiamo giocare come oggi. Dobbiamo rimanere concentrati e fare il nostro gioco ed il resto verrà sicuro.