Anche l’Ucraina s’inchina all’Italia

di Tony Puma

Ucraina – Italia 1-5 (0-3; 1-1; 0-1)

Per il secondo match dell’Euro Ice Hockey Challenge, l’Italia si presenta senza Carpano e Parco, infortunatisi contro la Francia.
Dopo una fase di studio da parte di entrambe le formazioni, al 7.41 l’Italia, in doppia superiorità, riesce a creare solo un’azione pericolosa con Andreas Lutz, il cui tiro attraversa lo specchio della gabbia senza che nessuno dei suoi compagni riesca a deviare il puck in rete. La gara degli ucraini è caratterizzata dal nervosismo e all’8.58 Yuriy Gunko deve accomodarsi in panca puniti, dando la possibilità all’Italia di continuare a giocare in doppia superiorità che permette al 10.01 Giulio Scandella di portare in vantaggio gli azzurri. All’11.08 Enrico Dorigatti s’invola verso la porta avversaria, passa il puck a Federico Benetti che l’aggancia male senza riuscire a finalizzare. Al 12.54 arriva il raddoppio azzurro: Alexander Egger ricevuto il disco da Mario Chitarroni si porta davanti lo slot cedendolo a Giulio Scandella che da posizione defilata insacca. La prima azione pericolosa degli ucraini degna di nota si registra al 15.23, ma Günther Hell blocca il disco senza problemi. Gli ucraini continuano a prendere penalità favorendo il gioco degli azzurri costantemente proiettati in avanti; al 16.38 Mario Chitarroni colpisce il palo alla sinistra del goalie avversario, è il preludio al terzo goal dell’Italia che è realizzato, in doppia superiorità, da Luca Ansoldi su assist di Luca Rigoni e Mario Chitarroni.

Nel periodo centrale è l’Ucraina a condurre il gioco rendendosi pericolosa al 23.45 con Günther Hell che per due volte neutralizza i tiri avversari, ma al 31.53 l’Ucraina accorcia le distanze con Yuriy Lyaskovskiy, assistito da Oleg Shafarenko e Oleksandr Materukhin. L’Italia riesce a rompere l’assedio al 39.40 con Alexander Egger che spreca. Al 44.10 Vasyl Bobrovnikov spara alto davanti al goalie azzurro. Intorno al 45’ Yuriy Gunko prova per quattro volte consecutive ad impensierire Günther Hell che si fa trovare pronto in tutte le occasioni. Al 19.31 Michele Strazzabosco, dalla blu, passa il disco a Patrick Iannone che davanti alla gabbia realizza il quarto goal.
Nell’ultimo periodo l’equilibrio regna sul ghiaccio con le due formazioni che si annullano vicendevolmente senza che vengano create azioni degne di nota fino al 55.08 quando in un’azione confusa Luca Rigoni costringe Konstantyn Simchuk a raccogliere il disco dalla gabbia per la quinta volta.
MVP della partita: Yuriy Lyaskovskiy per l’Ucraina e Giulio Scandella per l’Italia.

Ucraina: Konstantyn Simchuk (Igor Karpenko) – Andriy Sryubko – Volodymyr Aleksyuk – Oleksandr Pobiedonostsev – Oleg Blagoi – Yurii Gunko – Viacheslav Timchenko – Denys Isayenko – Yuriy Navarenko – Oleksandr Bobkin – Pavlo Borysenko – Oleksandr Materukhin – Roman Salnikov – Valentyn Oletskyy – Vasyl Bobrovnikov – Oleg Shafarenko – Dmytro Tsyrul – Oleksandr Panchenko – Vitalii Donika – Oleksandr Matviichuk – Yuriy Lyaskovskiy. Coach: Vasiliy Fadeev
Italia: Günther Hell (René Baur) – Nicholas Bilotto – Michele Strazzabosco – Carlo Lorenzi – Alexander Egger – Armin Helfer – Stefan Zisser – Giulio Scandella – Patrick Iannone – Luca Rigoni – Max Oberrauch – Luca Ansoldi – Jonathan Pittis – Federico Benetti – Mario Chitarroni – Andreas Lutz – Flavio Faggioni – Enrico Dorigatti. Coach: Michel Goulet.

Arbitro: Jean Paul de Brabander (Olanda) Linesmen: Eric Bouguin (Francia) e Damien Bliek
Penalità: Ucraina 28 (20/6/2) – Italia 16 (4/10/2)

Marcatori: 0-1 10.01 Giulio Scandella (Andreas Lutz) PP; 0-2 12.54 Giulio Scandella (Alexander Egger – Mario Chitarroni) PP; 0-3 17.05 Luca Ansoldi (Mario Chitarroni – Luca Rigoni) PP2; 1-3 23.53 Yuriy Lyaskovskiy (Oleg Shafarenko – Oleksandr Materukhin) PP2; 1-4 39.31 Patrick Iannone (Michele Strazzabosco – Giulio Scandella) PP; 1-5 55.08 Luca Rigoni (Luca Ansoldi – Flavio Faggioni)

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