EIHC: Esordio vincente per l’Italia e shootout per Günther Hell

di Tony Puma

Francia – Italia 0-3 (0-0; 0-1; 0-2)

Per la seconda volta in questa stagione l’Italia ritrova la Nazionale francese all’Euro Ice Hockey Challenge, a settembre “Le Bleu” s’imposero 4-0 a Pontebba.
Primo tempo incolore con attacchi sterili da ambo le parti. La Francia si spinge subito in avanti rendendosi pericolosa all’1.55 con uno scambio Erwan Pain-Pierre Edouard Bellemare con quest’ultimo che spara su Andrea Carpano che blocca. La Francia continua a premere senza impensierire la retroguardia azzurra; intorno al sesto minuto l’Italia si rende pericolosa in un paio di occasioni con Patrick Iannone: prima con un tiro da posizione defilata, poi davanti dallo slot senza però impensierire Fabrice Lhenry. All’11.40 Armin Helfer recupera un disco nel proprio terzo difensivo e s’invola verso la gabbia francese, ma la conclusione è bloccata con il biscotto dal goalie francese. Al 17.37, al termine di un’azione d’attacco dei padroni di casa, Carpano è costretto ad uscire per infortunio. Il periodo si conclude con due contropiedi da ambo le parti che sono fermate dalle rispettive difese.

L’inizio del periodo centrale è ancora all’insegna dei galletti che si rendono pericolosi al 23.04 con Laurent Gras che recupera il disco in zona neutra, portantosi davanti allo slot italiano scaglia un tiro che termina sul casco di Günther Hell. Dopo il forcing francese, l’Italia prova ad uscire dal proprio terzo difensivo rendendosi pericolosa al 29.23 con Erwan Pain. Al 30.56 una conclusione ravvicinata di Sébastien Bordeleau è bloccata dal goalie azzurro. La serata di vena è confermata al 37.10, quando ferma un’azione pericolosa francese conclusa da Benoit Quessandier. Il nervosismo serpeggia tra le fila francesi e al terzo power play consecutivo, al 38.20, nasce il vantaggio italiano: un passaggio filtrante di Alexander Egger è insaccato da Mario Chitarroni che, davanti allo slot, è lesto a deviare il disco in porta.
Il raddoppio arriva ad inizio dell’ultimo drittel con Jonathan Pittis che, in penalty killing, intercetta il disco durante una ripartenza francese, puntato Lhenry, lo gela depositando il disco nel sette alla sua sinistra. Complice un calo fisico, la Nazionale transalpina riesce ad entrare nel terzo d’attacco solo in power play. Al 48.32 Mario Chitarroni, in contropiede, fallisce un’ottima occasione e al 48.59 Alexander Egger subisce un fallo durante un’azione in contropiede, il Capo arbitro fischia il penalty che lo stesso giocatore sbaglia. Al 52.18 una discesa di Giulio Scandella, in penalty killing, termina con il puck che s’insacca alle spalle di Fabrice Lhenry per il definitivo 3-0. La gara si conclude con il secondo rigore assegnato all’Italia, al 58.15, con Patrick Iannone che spara il disco sopra la traversa.
MVP della gara: Günther Hell per l’Italia ed Olivier Coqueux per la Francia

Francia: Fabrice Lhenry (Eddy Fehri) – Baptiste Amar – Vincent Bachet – Sacha Treille – Laurent Gras – Laurent Meunier – Jean François Bonnard – Nicolas Besch – Anthoine Lussier – Sébastien Bordeleau – Olivier Coqueux – Benoit Quessandier – Simon Bachelet – Kevin Hecquefuille – Pierre Edouard – Clèment Masson – Benjamin Dieude Fauvel – Damien Fleury – Luc Tardif – Jonathan Zwickel – Erwan Pain. Coach: Dave Henderson

Italia: Andrea Carpano (Günther Hell) – Michele Strazzabosco – Armin Helfer – Patrick Iannone – Mario Chitarroni – Giulio Scandella – Carlo Lorenzi – Nicholas Bilotto – Enrico Dorigatti – Flavio Faggioni – Stefan Zisser – Alexander Egger – Max Oberrauch – Jonathan Pittis – Andreas Lutz – Luca Rigoni – John Parco – Federico Benedetti. Coach: Michel Goulet

Arbitri: Jean Paul de Brabander (Olanda)
Linesmen: Giullaume Gielly (Francia) e Nicolas Barbez (Francia)
Penalità: Francia 18 (4/10/4) – Italia 20 (8/4/8)

Marcatori: 0-1 38.20 Mario Chitarroni (Alexander Egger – Enrico Dorigatti) PP; 42.06 0-2 Jonathan Pittis (Alexander Egger) PK; 0-3 Giulio Scandella (Armin Helfer – Flavio Faggioni) PK

Spettatori: 1.800