I Renon passa a Cortina

di Alberto Manaigo

Cortina – Renon 0-3 (0:1; 0:0; 0:2)

Ultima partita di regular season. Cortina che cerca di consolidare il secondo posto in classifica con un occhio al Palaonda, mente il Renon cerca i punti necessari per entrare nel primo girone e staccare l’Alleghe. Non fanno parte della partita Kalmikov da una parte, Mulick e Francesco Adami dall’altra. La prima azione degna di nota avviene dopo 4 minuti: Ansoldi fa tutto bene, il suo tiro viene parato da Robinson, ma Chelodi non arriva sul rebound lasciato dall’estremo difensore altoatesino. Inizia una lunga serie di superiorià numeriche per gli ampezzani a causa delle penalità di Scelfo, Dagenais e Hafner, ma i powerplay della squadra di casa sono sterili e non portano ad alcuna variazione di punteggio. Vi riesce invece sull’altro fronte Rottensteiner con un tiro senza pretese che Maund para, ma non trattiene. Il disco carambola lentamente in rete, quindi, al 10:31 e gli ospiti si portano in vantaggio. Vantaggio che si conserverà sino al termine della prima sirena, nonostante qualche brivido corso dal reparto arretrato dei Rittner Buam: il pericolo più grosso al 14:40 quando il tiro di Chelodi viene fermato sulla linea di porta dall’estremo difensore altoatesino.

Termina la prima frazione, dunque, portata a termine da soli 2 direttori di gara a causa dell’infortunio occorso all’arbitro Waldthaler.
Il secondo periodo sembra iniziare bene per il Cortina con una traversa colta nel primo minuto di gioco da Deschenes. I ragazzi di Adey reagiscono, però, con determinazione e costringono per lunghi tratti gli ampezzani nel loro terzo. Complici le penalità di Wilde e Dwyer il Renon scalda più volte i gambali a Maund con tiri dalla blu ad opera di Dagenais, ma anche con conclusioni più ravvicinate di Tuzzolino e Kaye. Buono spunto di Christian Menardi all’8:32, al quale fa eco l’ex compagno di squadra Tuzzolino con una bella conclusione che esalta la pinzata di Maund. L’occasione più ghiotta della frazione centrale capita sulla stecca di Souza: l’italo americano raccoglie un rebound successivo alla parata di Robinson su Corupe, ma con la porta sguarnita spara alto. Sul rovesciamento di fronte Egger colpisce in pieno la traversa con un tiro dalla distanza.
Nell’ultimo periodo è ancora il Renon a spingere sull’acceleratore e gli sforzi dei Rittner Buam vengono premiati al 4:23 quando, in situazione di powerplay, Kaye gira attorno alla porta, si aggiusta il disco e trafigge Maund alla sua destra. Col passare dei minuti sale in cattedra l’estremo difensore altoatesino Robinson, autore di svariati pregevoli interventi. Ghiotta occasione all’8:56 per gli ampezzani: Ansoldi tira, Robinson respinge e Narcisi non riesce ad insaccare il rebound.
Si avvicina la fine della partita e Zietara cerca l’azzardo togliendo Maund al 14:40 sfruttando una superiorità numerica: il Cortina ci prova, ma è Bustreo ad insaccare per gli ospiti (a porta vuota) la rete del triplo vantaggio.
Partita sottotono, dunque, per gli ampezzani che conservano, però, la seconda posizione in classifica in virtù della sconfitta del Milano. Dal canto suo il Renon si guadagna l’accesso al Gruppo A e si scontrerà con Bolzano, Milano e lo stesso Cortina confermandosi come una delle 4 formazioni al top in questo momento nel Campionato italiano.