I Tori pareggiano con la Lombardia e vincono contro l’Alto Adige

Grazie al pareggio contro la Lombardia ed alla vittoria contro l’Alto Adige, il Piemonte campione d’Italia in carica si conferma prima forza del campionato dopo nove partite. L’intenso fine settimana di gare dell’Ice Sledge Hockey ha visto i Tori Seduti piemontesi affrontare due match esterni, il primo in casa della Lombardia ed il secondo in casa dell’Alto Adige. Nel primo dei due incontri, che si è disputato sabato 3 febbraio al Palalbani di Varese, l’Armata Brancaleone lombarda è riuscita nell’impresa di fermare il Piemonte, portando a casa un pareggio che la porta ad aumentare il distacco sulle Aquile del Sudtirolo.
Le prime battute dell’incontro hanno fatto registrare un sostanziale equilibrio. Entrambe le squadre hanno cercato il gol con inisistenza, tanto che i protagonisti di questa prima fase sono stati i due portieri: Danilo Bosio da una parte e Fabrizio Cozzi dall’altra. Il gol è arrivato al quinto minuto con Ivan Ghironzi, grazie ad uno strepitoso tiro dalla distanza. I ’Brancaleoni’ sono riusciti ad amministrare il vantaggio per quindici minuti, prima di essere raggiunti dalla rete del pari di Andrea Chiarotti, bravo a concretizzare il buon momento della sua squadra. Il risultato non cambierà più. Un punto importante per i lombardi, che in questo modo si confermano sempre più seconda forza del torneo, questo alla luce soprattutto della sconfitta delle Aquile contro i Tori nel match giocato domenica 4 febbraio a Selva di Val Gardena, un incontro deciso da una rete del solito Chiarotti, da una doppietta di Orazio Fagone e da un centro di Gregory Leperdi, che hanno permesso alla formazione piemontese di imporsi su quella altoatesina per 4 reti a 0. Un successo che permette ai campioni d’Italia in carica di raggiungere quota 11 punti, mentre la Lombardia si porta a 5. Alto Adige ancora fermo a 2.

In classifica marcatori, Andrea Chiarotti balza a 10 reti e si conferma primo, seguito dai compagni di squadra Leperdi e Fagone a 7 e da Ivan Ghironzi a 5.

fonte: http://www.comitatoparalimpico.it