L’All Stars si aggiudica il derby piemontese

di Paolo Vola

Serata dalle forti emozioni ieri sera al Cotta Morandini per il quarto derby stagionale.
Stadio esaurito in ogni ordine di posti (e forse qualcosa di più!), grande festa iniziale dell’hockey piemontese nobilitata dalla presenza della Presidente Bresso,
commovente minuto di raccoglimento che accomunava i fatti di Catania alla scomparsa improvvisa di un grande amico della Valpe, il cronometrista Gianfranco Cantini, la
coreografia meravigliosa della curva all’ingresso delle squadre.
Una festa, quello che si sperava, fatta di amore e passione per questo sport e per questa squadra che così bene stà facendo quest’anno; poi la partita, pirotecnica,
epilettica a tratti asfittica, sicuramente stregata ai limiti della "maledizione".
All Stars privo di Couch e Salonen, Valpe al gran completo con persino Pozzi e Mazzacane; debutta Lorenzo "the animal" Olivo davanti ai propri vecchi tifosi.

Arbitra un fischietto "nobile", Moschen di Bolzano, che a tratti farà rimpiangere quanti si sono avvicendati in stagione a Torre.
Pronti via e sembra già trionfo; sull’asse Lyness – Di Stefano è Dino Grossi dopo 1 minuto a portare in vantaggio i neroverdi.
Poi due penalità Valpe e comincia il micidiale power play torinese; prima Hadzi in 5 contro 3 poi l’immenso Sacratini un minuto dopo ribaltano il risultato.
Demetz entra in crisi e la difesa in bambola subisce altre due reti da Iannetta e Caletti. 4 a 1 e siamo solo al dodicesimo!
Purtroppo il match si incanala come da desideri di Mansi; Valpe all’attacco a testa bassa e con poca lucidità; All Stars a controllare arroccata su un Canei in serata di grazia ad amministrare forze e risultato con l’esperienza e la classe dei vari Marchetti, Iannetta e Casale orchestrati da "sua maestà" Sacratini.
Il pressing valligiano frutta un inizio di illusoria rimonta. Prima è Babic, con la solita sassata in powerplay, poi è Lyness con un tiro chiururgico a chiudere il tempo sul 3 a 4.
La rimonta che pare possibile si arena su un tiro di polso di Iannetta che al 25° sorprende Demetz.
La Valpe accusa il colpo; Meneghetti scalda la panca puniti a ripetizione e Sacratini colpisce ancora; è Petrov ad accorciare al 37° ed è Lyness a spedire sulla traversa il disco che riaprirebbe la partita.
Il terzo tempo è un assalto alla gabbia di Canei ma tutti i powerplay a disposizione non vengono giocati con la consueta lucidità; alla fine è sempre Sacratini in
controfuga a chiudere il match portandolo sul 7 a 4.
A nulla vale il sussulto d’orgoglio nel finale quando Di Stefano prima e Grossi, con extra attacker, poi riducono lo scarto fino al 7 a 6.
Indubbiamente una sconfitta inaspettata che tuttavia, al di là della supremazia territoriale della Valpe (54 a 22 i tiri finali!) premia l’intelligenza dell’All Stars che ha saputo sfruttare la giornata di scarsa vena della difesa valligiana e di Marc Demetz in particolare, gestendo poi il match con grande determinazione difensiva, con un immenso Canei e con un Sacratini in pista praticamente per tutto il match ed in tutte le posizioni in pista.
Nel dopopartita il Presidente Ferrando, sugli spalti, esprime il rammarico per il risultato: "Dispiace per i tifosi, stasera veramente meravigliosi. Spiace perchè
hanno assistito ad una prova veramente opaca dei nostri, con una difesa non brillante ed un Demetz, che tante volte ci aveva tenuto a galla e salvato, che stasera è stato un po’ sottotono. Verrebbe da chiedersi se, in certe circostanze, vale la pena schierare ragazzi visibilmente stanchi che hanno giocato appena ieri in altre categorie… a noi sono pure mancati Coco e Mondon, ma non voglio scuse, la vittoria All Stars è meritata. Per il resto è stata una grande serata di sport, ringrazio il pubblico, le autorità e tutte le persone intervenute."
Detto di Sacratini con 6 punti (3 + 3), nella Valpe vanno a punti solo quelli della prima linea (fatto assai bizzarro); con 6 punti Mike Di Stefano (1 + 5); 4 Grossi
(2 + 2); 3 Pterov e Lyness (1 + 2) e 1 Babic.
Nulla cambia in classifica; Valpe saldamente terza e con nelle corde la possibilità di agguantare sempre il secondo posto; Torinesi che mantengono il sesto posto con due sole lunghezze di vantaggio sulla coppia Caldaro – Egana ed a 3 punti dal quinto posto del Gherdeina.
Un finale di regular season che se poco a da dire in testa rimane affascinante in coda per determinare la griglia playoff.
La domanda che sorge spontanea dopo ieri sera è sempre la stessa: ma conviene trovare i cuginetti torinesi al primo turno playoff?

Valpellice – All Stars 6 – 7 (3 – 4) (1 – 2) ( 2 – 1)
Tiri: Valpellice 54 – All Stars 22
Penalità Valpellice 30 – All Stars 30

Reti:
1.25 Grossi (Di Stefano – Lyness)
3.26 Hadzi (Pomponio, Caletti)
4.08 Sacratini (Pomponio, Casale)
10.24 Iannetta (Sacratini, Casale)
11.59 Caletti (Sacratini, Marchetti)
15.33 Babic (Di Stefano – Lyness)
19.39 Lyness (Di Stefano, Petrov)
24.58 Iannetta
31.27 Sacratini (Hadzi, Pomponio)
37.07 Petrov ((Di Stefano, Grossi)
53.35 Sacratini (Iannetta, Casale)
56.27 Di Stefano ( grossi, Petrov)
59.55 Grossi (Di Stefano – Petrov)