Bolzano – Milano: tante emozioni e tanti gol

di Mary Alberghina

Bolzano -Milano 8-5 (2:3; 3:0; 3:2)

Pubblico delle grandi occasioni ieri sera al Palaonda di Bolzano per la partita di cartello tra i padroni di casa ed il Milano, sceso sul ghiaccio altoatesino per la seconda volta in due settimane.
Come nello scontro precedente i padroni di casa hanno guadagnato meritatamente la vittoria dopo aver rimontato lo svantaggio nei confronti dei meneghini.
Per il Milano ha fatto il suo esordio ieri sera il neo portiere Passmore che dopo un avvio sicuro ha avuto un calo, forse dovuto dal fatto che solo nella giornata di venerdì era arrivato nel capoluogo lombardo e che quindi doveva ancora prendere le “misure” sul campionato italiano.
Avvio di partita tutto a favore del Milano, che nei primi 12 minuti dell’incontro ha premuto sull’acceleratore e guidato il gioco arrivando al gol la prima volta al 9.25 ad opera di Strazzabosco con un tiro dalla distanza, mentre all’11.50 (in power play) è stato Borgatello a portare in doppio vantaggio la formazione meneghina, sempre con una conclusione dalla linea blu che, come nell’occasione precedente, sorprende Naumovs coperto dagli attaccanti meneghini.

Il Bolzano non si è fatto demoralizzare dal doppio vantaggio milanese ed ha reagito prontamente al 13.05 sfruttando una superiorità numerica che il terzino gardenese Leo Insam ha concretizzato con un gol simile a quello del collega Strazzabosco pochi minuti prima.
Il Milano pare però deciso a vendicarsi della precedente sconfitta di coppa Italia e non ha mollato la presa, pressando in continuazione gli avversari e riuscendo ad aumentare nuovamente il vantaggio al 13.17 con un bellissimo gol di Evans che, dopo essere entrato nel terzo bolzanino sul lato destro dell’area, tira di polso infilando il disco all’incrocio del palo sinistro.
Il Bolzano non ha mollato la presa, e come un segugio ha continuato ad inseguire la preda, ed è arrivato nuovamente al gol al 16.57 con il primo gol della serata dell’incontenibile Drew Omicioli che, approfittando di una parata difettosa di Passmore, ha recuperato il disco perso dall’estremo meneghino e lo ha alzato con un tiro di polso facendolo terminare in rete.
La seconda frazione si apre con un colpo di mano del Bolzano che dopo soli 54 secondi sigla il pareggio ad opera di Drew Omicioli che ha recuperato un disco in zona neutra ed indisturbato ha raggiunto il terzo milanese e con un tiro di slap ha trafitto il goalie lombardo.
Esattamente 16 minuti più tardi è sempre grazie a Drew Omicioli che il Bolzano ha iniziato a prendere il largo con un gol da posizione impossibile: a meno di un metro dal palo alla sinistra di Passmore, sulla linea di fondo, l’ala italo-americana ha alzato un disco sotto la traversa, lasciando basiti gli avversari.
Il doppio vantaggio biancorosso è arrivato al 18.24 in un mare di contestazioni da parte dei rosso-blu, poiché il tiro di Lewis era stato bloccato dalla pinza del portiere milanese esattamente sul palo, ma il capo arbitro Colcuc ha ritenuto che la mano del portiere prima di ritornare a fil di palo avesse superato la linea di porta, e nonostante le proteste meneghine ha deciso di assegnare il gol.
Nella terza frazione è di nuovo il Bolzano a partire con una marcia in più andando nuovamente a segno con Leo Insam, abilissimo ad impossessarsi di un disco nel proprio terzo e scaltro nell’approfittare di una defajance della difesa milanese che lo ha lasciato andare solo verso la gabbia di Passmore che nulla ha potuto fare contro il potente tiro di slap del gardenese.
Un minuto più tardi è stato però il Milano ad approfittare di un black out nella difesa bolzanina che, in inferiorità numerica, ha permesso a Scandella di entrare nel terzo e di tirare contro Naumovs che per la seconda volta si è fatto infilare il disco in mezzo alle gambe.
Tempo 10 minuti ed il Bolzano ha incrementato nuovamente il vantaggio facendo proseguire a Drew Omicioli la sua marcia trionfale sul ghiaccio del Palaonda.
Nuova esultanza per il Bolzano al 15.56 grazie a Nemecek che con un tiro di polso a metà altezza, ha fatto esplodere i 3800 spettatori accorsi al Palaonda…soldi ben spesi…
A tre minuti dal termine dell’incontro Coleman ha clamorosamente sbagliato l’impostazione dell’azione nel terzo biancorosso a pochi metri dalla porta di Naumovs che si è fatto cogliere assolutamente impreparato da Sisca che, arguto come una faina, ha approfittato dell’errore del terzino e di prima intenzione ha scagliato il disco sotto la traversa siglando così l’ultima rete dell’incontro.
A nulla sono serviti gli sforzi milanesi, scesi sul ghiaccio bolzanino più che carichi, e forse convinti anche che la sconfitta di giovedì del Bolzano contro il Renon indicasse un nuovo momento di calo fisico e mentale nei biancorossi, che invece hanno dimostrato nuovamente di essere la formazione da battere in questo campionato.

Tags: