Un gran Fassa minimizza le Aquile

di Cristian Pascottini

Pontebba – Fassa 3-6 (1-2, 0-3, 2-1)

Trentesimo impegno stagionale per le Aquile diretto da Glauco Colcuc assistito dai giudici di linea Benvegnù e Gastaldelli. Padroni di casa privi di Stefanka ("tagliato" per far posto a Pantelejevs) mentre il Fassa si presenta sul ghiaccio con il nuovo acquisto svedese Wiita.

Aquile subito costrette a rincorrere a causa della partenza a razzo del Fassa: al terzo minuto di gioco gran staffilata dalla blu di Kuznik sulla quale ci mette la stecca Wiita e trova la rete all’esordio nel campionato italiano. Un minuto dopo il Pontebba potrebbe trovare l’immediato pareggio in superiorità numerica ma il tiro di Eronen finisce di poco a lato.
Terminato il power play si ripropone il Fassa trovando il raddoppio con Tomasello dopo un batti e ribatti di fronte a Carpano dove i difensori delle Aquile non sono riusciti ad allontanare il disco dallo slot. Spinge il Fassa con l’intenzione di approfittare del momento no degli avversari ma arriva una penalità fischiata a Kuznik che permette ai friulani di impostare un buon power play dal quale nasce una conclusione ravvicinata di Jankovych non trattenuta da Jensen e Gorman non perdona infilando il puck per il 2 a 1.

Il gol risveglia le Aquile che tentano di arrivare al pareggio con un’azione personale di Margoni ma il tiro finisce alto.

Inizia male anche il secondo periodo per i ragazzi di Vasiliev che devono raccogliere il disco in fondo alla rete gia al terzo minuto quando Felicetti insacca in power play. La terza linea delle Aquile è l’unica a rendersi pericolosa ma Jensen non si fa sorprendere dando fiducia ai suoi che colpiscono dopo alcuni minuti con l’ennesima bordata di Kuznik.
Le Aquile escono bene da due inferiorità numeriche consecutive (prima Busa, poi Calsson) e quando sembrano poter riaprire l’incontro arriva la doccia fredda con la rete del 5 a 1 di Russel che fugge in contropiede e trafigge Carpano sul primo palo. Questa rete porta alla sostituzione dell’estremo friulano con il suo secondo Dell’Olio subito chiamato in causa. Prova a mischiare le linee il tecnico russo ma la fine del secondo periodo arriva veloce.

Finalmente con l’inizio del terzo periodo ci sono due squadre sul ghiaccio; infatti le Aquile iniziano a giocare come sanno fare e dopo appena 23 secondi Margoni insacca prepotentemente il 5 a 2. Insiste il Pontebba e ci pensa Periard ad esaltate il pubblico con un azione personale che permette al difensore di saltare la difesa in velocità e bucare Jensen in mezzo ai gambali.
Al decimo minuto una serie di penalità contro il Fassa permettono alle Aqulie di giocare per due minuti in doppia superiorità numerica ma gli ospiti si chiudono ottimamente davanti al loro portiere non concedendo facili conclusioni e da una mano anche Jankovych quando manca la deviazione finale a porta vuota.
Usciti bene da questo momento di difficoltà i fassani amministrano il vantaggio costruito nei primi due periodi ed addirittura trovano il 6 a 3 nel finale con la doppietta di Wiita portando a casa così la terza vittoria consecutiva che complica notevolmente la corsa del Pontebba al quarto posto.

Tabellino marcatori:
0-1 03:12 Wiita (Felicetti, Kuznik)
0-2 06:53 Tomasello (Boach, Laurila)
1-2 13:57 Gorman (Jankovych, Periard) [PP]
1-3 23:01 Felicetti (Dantone, Russel) [PP]
1-4 28:45 Kuznik (Stevanoni, Felicetti)
1-5 35:20 Rusell (Tomasello, Ganz)
2-5 40:23 Margoni (Carlsson)
3-5 44:09 Periard [PP]
3-6 19:45 Wiita (Russel)[PP]