33ª Giornata… alla sirena

di Alessandro R.

ASIAGO-RENON 1-0 La partita tra gli stellati e i "Rittner Buam" è anticipata dall’addio dell’head coach asiaghese Enio Sacilotto, che ha firmato con la formazione danese dei Rodovre Mighty Bulls fino al termine della stagione. Novità nella gabbia asiaghese, dove Lobbia esordisce in questa stagione dal primo minuto. Il primo periodo si chiude a reti bianche, con l’Asiago che non concretizza diverse situazioni di powerplay. Il secondo periodo si apre sulla falsariga del primo, con i padroni di casa inconcludenti e gli stessi ospiti poche volte pericolosi dalle parti di Lobbia. Da metà periodo la partita comincia a salire di tono, ed è il Renon che preme sull’acceleratore: al 37.59 gli ospiti vedono la traversa negare il gol del vantaggio e, per la classica legge del "gol sbagliato, gol subito", in pochi secondi Pittis insacca il disco, pochi passi dopo la blu, alle spalle di Robinson con un potente e preciso slap. Nel terzo ed ultimo drittel l’Asiago prova a tenere alto il baricentro per evitare rischi a Lobbia e così per i padroni di casa si può festeggiare una sospirata vittoria dopo un lungo digiuno e per Lobbia un meritato shutout all’esordio.

CORTINA-PONTEBBA 5-5
Squadre al gran completo all’olimpico, presente anche l’acciaccato Corupe. Da segnalare la nutrita rappresentanza di tifosi friulani, un centinaio circa, arrivati a sostenere con gran calore la propria squadra. Pronti via ed il fresco reduce dalle Universiadi Francesco Adami al 1.36 si guadagna un mare di applausi per il bellissimo gol dell’1-0; il pareggio per gli ospiti arriva in powerplay, con Lutz che al 7.42 infila Maund. allo scadere del primo periodo (19.56) Corupe riporta gli scoiattoli in vantaggio su una precisissima assistenza di Deschenes. In apertura di secondo drittel, in situazione di doppia superiorità numerica, il Cortina si porta in vantaggio di due reti grazie a Souza; ma, sempre in situazione di penalty killing, Carlsson accorcia le distanze con un azione partita direttamente all’ingaggio. Da un’iniziativa personale di Luca ansoldi, arriva al 38.34 il gol del 4-2: il giocatore meranese parte prima della blu e arriva in fondo mettendo a sedere il portiere ospite Andrea Carpano. Il Cortina sembra fare sua la partita fin dall’inizio del terzo periodo, con Deschenes che segna il 5-2, ma a questo punto si sveglia il Pontebba: prima Margoni, poi DeFrenza in situazione di powerplay fanno sentire il fiato al collo ai giocatori del Cortina. Coach McKay corre ai ripari chimando il time out, ma di qui alla fine è un assalto delle aquile di Pontebba, che costringono prima Maund a superarsi in diverse circostanze e poi trovano il pareggio ancora con Lutz a meno di un minuto dalla fine (59.18). Occasione sciupata dai padroni di casa per avvicinare il duo di testa, e lotta per il quarto posto sempre più accesa, con Renon, Alleghe e Pontebba racchiuse in un solo punto.

VAL PUSTERIA-ALLEGHE La partita del Lungorienza comincia subito in salita per le civette agordine che si trovano a dover inseguire i Lupi fin dal secondo 28 di gioco, quando Bona trafigge per la prima volta Groeneveld in situazione di powerplay (fuori Harder al 5° secondo). Le cose si mettono ancora peggio per gli ospiti quando alla seconda situazione di powerplay al Val Pusteria bastano 2 secondi per raddoppiare con Eriksson. L’Alleghe sembra alle corde, ma acciuffa il pareggio, ristabilendo la parità rapidamente con le reti di Nicola Fontanive e Colin Chaulk al 6.16 ed al 8.08. Il primo periodo è caratterizzato -come molti dei match in questa stagione- da una lunga serie di penalità, che spezzettano il gioco e costringono le squadre agli special-teams quasi perennemente. Nel secondo drittel un tiro non irresistibile dalla blu di Hofer, al 23.52, regala ai Lupi il nuovo vantaggio; i troppi falli commessi dalle civette non sono altro che il segno del nervosismo per una partita che sta scappando di mano e la dimostrazione è l’errore che regala ai pusteresi il quarto gol: in situazione di penalty killing, Kelly ruba un disco alla blu ed infila solitario Groeneveld al 32.31. Il sigillo sulla partita lo mette Bona in apertura di terzo periodo; al 52.41 Sundblad riaccende il lumicino delle speranza agordine, che l’empty net finale di Bona, nuovo miglior realizzatore del campionato in termini di gol (22), spegne definitivamente. Alleghe in un periodo decisamente difficile e Val Pusteria che continua il momento d’oro: mina vagante!

FASSA-MILANO Allo Scola di Alba di Canazei va in scena stasera il "festival degli assenti": Chitarroni, Lethonen, Lysak e Mantovani (oltre ovviamente ai nuovi transfer non ancora arrivati) per il Milano, Marchetti, Iori e Deschateles per il Fassa. La prima marcatura della serata porta la firma di Evans che, assistito da Scandella e Felicetti, trafigge un Jensen non impeccabile dopo i miracoli di sabato ad Alleghe (gol sotto i gambali). Il pareggio dei ladini arriva al minuto 15.50, quando Bohac, partendo dalla rossa, si libera e trafigge Della Bella, incapace nell’occasione di trattenere con la pinza. Il periodo centrale vede i padroni di casa prendere progressivamente il sopravvento, e creare non pochi grattacapi al portiere meneghino: nonostante ciò la sirena suona senza gol realizzati. Nel periodo conclusivo il Fassa preme sull’acceleratore, mentre è Evans a tenere in apprensione Jensen; la rete che decide l’incontro arriva al 13.39, ad opera di Locatin, che si invola verso Della Bella in contropiede. A nulla servono il timeout di Insam e gli assalti finali senza il portiere nella gabbia, perchè il risultato non cambierà più.

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