Armata Brancaleone: vittoria

L’Armata Brancaleone sconfigge in casa
le Aquile del Sud Tirolo e si porta al secondo posto in classifica

Como: Palaghiaccio di Casate. Nuova partita di andata tra Lombardia (Armata Brancaleone) e Alto Adige (Aquile del Sud Tirolo), seconde a pari merito nella classifica del Campionato Italiano CIP, nel quale svetta il Piemonte, ancora imbattuto.
La squadra lombarda è reduce dalla pesante sconfitta subita a Torino, nel clima festoso delle Universiadi, davanti ad un pubblico di 1200 persone.
Nella partita odierna cerca il riscatto.
I ragazzi di Mister Matteo Bianchi sono concentrati e attenti ai consigli dell’allenatore: l’incontro si preannuncia combattuto.
Capo Arbitro: Chiodo

Primo tempo:
Inizio subito positivo da parte dell’Armata Brancaleone che costringe nei primi minuti di gioco gli avversari nella loro zona difensiva. I ragazzi provano ripetutamente diverse conclusioni, ma il portiere delle Aquile respinge con sicurezza. Dopo i primi minuti costretti a difendersi, le Aquile si fanno avanti senza tuttavia impensierire la difesa lombarda.

Al 2’15” grazie a un passaggio preciso del #36 Ambrogio Magistrelli, il #24 Ivan Ghironzi serve il #88 Marco Re Calegari libero di involarsi sull’ala destra, fino ad arrivare solo davanti al portiere, per poi trafiggerlo con un preciso tiro sopra la pinza.
Le Aquile non si scoraggiano: con una reazione di orgoglio e grazie ad una superiorità numerica, riescono a mettere pressione sulla porta dell’Armata Brancaleone ben difesa da Fabrizio Cozzi. Un tiro inizialmente respinto dal goolie lombardo rimbalza libero nei pressi dell’area e, sfruttando il vantaggio dell’uomo in più, il #6 delle Aquile, Gianluca Cavaliere, insacca basso dalle spalle del portiere, ed è pareggio.
Le ultime fasi del primo periodo evidenziano un sostanziale equilibrio anche se è la squadra di casa a manovrare il disco.

Il secondo tempo si preannuncia ricco di emozioni quando sul primo ingaggio il #14 dell’Armata Bruno Balossetti, che dimostra spesso una notevole capacità di iniziativa, recupera il disco e dopo una rapida discesa mette a segno il goal del vantaggio: 2 a 1 per l’Armata.
Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, la partita rimane equilibrata.
Sui due fronti si alternano azioni ben costruite, ma nessuna delle due compagini riesce a trovare la via del goal. Con un disco recuperato sulla linea blu avversaria, le Aquile si mettono all’attacco, ed un gran tiro scagliato da lontano viene respinto in tuffo da Santino Stillitano, portiere da poco subentrato a Fabrizio Cozzi.
Le Aquile si fanno sotto con audacia, ma l’Armata Brancaleone si difende con ordine, mantenendo il risultato sul 2 a 1.

Terzo tempo: come previsto, e vistisi in svantaggio di un goal, sono le Aquile altoatesine ad imporre il proprio gioco e a manovrare il disco.
Due interventi del portiere lombardo salvano il risultato.
Pressati nella loro zona, i ragazzi dell’Armata vedono nel contropiede la miglior arma per reagire agli attacchi avversari.
I padroni di casa hanno la possibilità di agguantare il doppio vantaggio, ma la bravura del portiere Trenkwalder nega loro questa gioia.
Gli altoatesini fanno di tutto per recuperare lo svantaggio e gli ultimi 5 minuti costringono l’Armata a chiudersi in difesa.
Il muro regge bene l’impatto, e ogni tentativo di agguantare il pareggio si infrange contro la soluta difesa di casa.
Il risultato è messo al sicuro, e l’Armata si impone con un modesto vantaggio su una squadra che comunque ha dimostrato di metterci in difficoltà.
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L’Allenatore Matteo Bianchi tira un sospiro di sollievo al termine di questa partita che si è rivelata molto tirata e difficile. La squadra ha giocato in maniera poco ordinata, ma del resto anche gli altoatesini non hanno brillato in quanto a questo! Incontro molto diverso da quello di sabato scorso al Tazzoli: oggi l’Armata ha portato a casa il risultato, ma aveva giocato molto meglio a Torino.

Da segnalare Marco Re Calegari, centro, che ha vinto quasi tutti gli ingaggi ed è sempre molto attivo in partita. .
E’ cresciuto anche il giovane Igor Stella, che ha tenuto le posizioni e ha saputo curare spesso il pericoloso “Cava” (Gianluca Cavaliere).
Gran merito del successo della squadra va attribuito ai portieri biancoverdi, e soprattutto alle magistrali parate di Santino Stillitano, che nell’ultimo tempo ha dovuto affrontare la disperata carica delle Aquile che cercavano il pareggio, e che hanno fatto la differenza.

La Responsabile Daniela Colonna-Preti ringrazia, oltre all’Allenatore, tutti coloro che “dietro le quinte” lavorano affinché la squadra migliori e progredisca: gli attrezzisti Roberto Marchiorato e Daniele Gaspari, gli aiuti-allenatore Karel Dvorak dei Mastini Varese e Michael Mazzacane dei Vipers Milano, nonché il nostro affezionato “Fan’s Club”, con Mari ed Elisa in testa, che non perdono un allenamento….
La partita odierna ha rappresentato il battesimo del ghiaccio per ROBERTO RADICE (detto Opi) dell’Armata Brancaleone, che sta partecipando assiduamente a tutti gli allenamenti dal mese di settembre scorso, ma solo ora il Coach ha ritenuto che potesse essere in grado di entrare in campo.
L’Armata Brancaleone si ritrova ora con una composizione disomogenea: 5 giocatori di livello Nazionale (Balossetti, Cozzi, Ghironzi, Magistrelli, Re Calegari) , affiancati da giocatori della prima leva (Fantinato, Vinci, Stella), ai quali si sono aggiunti dallo scorso mese di settembre le new entries: Santino Stillitano, Roberto Radice, Roberto Piccinini. E non dimentichiamo chi ancora è a casa per un grave infortunio (Lorenzo Lucchina), chi ha appena iniziato a provare lo slittino (Fausto Chianura), per terminare con un ex-giocatore nazionale del Piemonte trasferitosi per lavoro in Lombardia, e che ora si allena con l’Armata (Claudio Zanotti).