Il Cortina sgambetta il Milano

di Filippo Restelli

Milano-Cortina 2-3 (1:0;0:1;1:2)

Discreto pubblico a Milano per il big match tra Milano e Cortina, riedizione della stupenda finale di due anni fa. Tra i meneghini assenti Lysak per infortunio e Chitarroni per squalifica, oltre ovviamente ad Eriksson visto il recente taglio. Tra i pali Della Bella, in quanto il nuovo goalie non è ancora agli ordini di Insam. Tra gli ampezzani importante il recupero di Corupe.
Inizia a premere il Cortina, nelle fasi iniziali, anche se la migliore occasione dopo pochi secondi è per Christie. A spegnere gli sbadigli ci pensa una penalità data a Chelodi. Dopo un buon tiro di Iannone, il Cortina in ripartenza tenta il gol in inferiorità, ma è il Milano a riportarsi in avanti, e grazie ad Helfer, con uno ottimo giro dietro la gabbia, insacca alle spalle di Maund, che commette l’unico errore della serata. Siamo al 10’13". Dopo 40 secondi è il Cortina ad avere un powerplay per una carica di Lehtonen, ma De Bettin non riesce a restituire il gol al Milano colpendo un palo. E’ lo stesso De Bettin poi ad accomodarsi in panca per uno sgambetto al 14’31". La pressione del Milano è buona, e continua anche dopo la superiorità, ma non produce segnature. Si rientra sul ghiaccio col Milano in avanti. L’occasione più ghiotta capita a Borgatello al minuto 2’40", che non riesce a ribadire in rete un rebound, quasi a porta vuota. Il Cortina per ora opera solo in alleggerimento, ma non si lascia fuggire il suo primo powerplay del secondo drittel. E’ Sisca a finire in panca al 3’5"3. Dopo un’occasione per Christie, gli ampezzani si buttano nel terzo milanese, e Narcisi al 4’2" è lesto a ribadire in rete un rebound dell’incolpevole Della Bella. Al 5’06" altro powerplay ampezzano, stavolta il punito è McCarthy, ma Della Bella fa buona guardia. Il Milano tenta di premere con foga, ma al 9’51" il ritmo è spezzato da una balaustra rotta dietro la gabbia di Maund per una pesante testata di Christie. Alla ripresa ci sono due ottime occasioni reciproche. Al 16’46" è Savoia a salvare il Milano liberando un pericoloso disco ad un metro dalla linea, mentre al 17’38" è Iannone a farsi ipnotizzare da Maund in uno contro zero. Il terzo tempo inizia con l’infortunio a Mantovani dopo una pesante carica di spalla che però è lui stesso a cercare. Al 4’20" nuovo powerplay per il Milano, ad uscire per 2 minuti è Corupe. Al 5’17" Strazzabosco liscia clamorosamente sotto porta, ma la colpa secondo l’arbitro è di Smith per bastone alto. La superiorità del Milano quindi diventa doppia, ma in pochi se ne accorgono. Al 6’49" la doppia superiorità viene concessa di nuovo per una ingenuità di Deschenes che sgambetta un avversario. Il risultato sono due tiri di Evans ed Helfer che non fanno venire gli incubi a Maund. Molto più pericoloso il Milano, paradossalmente, in parità numerica, con Iannone prima ma soprattutto con Borgatello all’11’47": Maund è miracoloso e para. Al 13’16" è la volta del powerplay degli scoiattoli che non si lasciano sfuggire l’occasione ed è Wilde a silurare un non attentissimo Della Bella dalla linea blu al 14’44", dopo che Scandella ha sprecato un’ottima ripartenza in inferiorità. Il Milano si riversa in avanti, Iannone ed Helfer hanno ottime occasioni intorno al diciassettesimo minuto ma non concretizzano. Insam decide di togliere Della Bella e tentare il tutto per tutto, ma gli ampezzani infilano la gabbia vuota al 19’13" con Corupe. Quando tutto sembra finito, al 19’27" Scandella fulmina Maund. Ad otto secondi dalla fine Corupe prende una penalità ingenua (trattenuta del bastone). Insam toglie di nuovo il portiere, ma è troppo tardi, e dopo un brivido sulla sirena, la vittoria biancoazzurra diventa realtà. Un Cortina ordinato e veloce quindi espugna l’Agorà. Al Milano, per ora, si spera che il nuovo difensore possa portare la scossa che il taglio di Eriksson non ha portato, visto che il migliore in campo è stato proprio Della Bella e visto che il reparto più incerto è stata proprio la difesa, Strazzabosco su tutti. Il Cortina, invece, può guardare con serenità a questo rush finale di regular season.

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