Universiadi Torino 2007: Kazakistan – Finlandia

di Alessandro Seren Rosso

Si gioca in un Tazzoli quasi gremito la finale per la medaglia di bronzo della ventitreesima Universiade Invernale, tra Finlandia e Kazakistan, uscite sconfitte rispettivamente nelle semifinali da Canada e Russia, che si giocheranno in serata la medaglia d’oro. In porta entrambi i portieri titolari delle due formazioni: Khudyakov per il Kazakistan, autore di ben quarantanove parate contro la Russia, e Hallikainen per la Finlandia, trentatré salvataggi contro il Canada.

Dopo solo un minuto e ventotto secondi il Kazakistan è in superiorità numerica per una carica alla balaustra di Keranen su Myakish sulla sinistra, all’altezza della panca puniti. Al terzo minuto di gioco si accende una mischia sottoporta, tira prima Yessirkenov poi Fadeyev ma entrambe le conclusioni sono sventate da Hallikainen. Al 3’25” ancora una bella azione di Yessirkenov che entra nel terzo difensivo finlandese e tira, Hallikainen ribatte con il gambale. Subito dopo il tiro viene mandato in panca puniti il difensore del Valpellice Jussi Laine per ritardo di gioco e il Kazakistan torna in superiorità numerica.

Al 4’49” un bello slapshot di Savchenko viene ribattuto da Hallikainen con il gambale sinistro e il disco esce oltre le protezioni. E’ l’unica azione pericola dei kazaki che in questi due minuti compiono qualche errore di troppo.
Dopo sei minuti di gioco, a seguito di un ingaggio vinto da un compagno di squadra, Leimu fa partire uno slap che Khudyakov blocca. Un minuto dopo è il Kazakistan a rendersi pericoloso con una bella azione orchestrata da Myakish che in zona neutra tocca per Plugarev che tira da posizione decentrata ma Hallikainen ribatte, mentre nel cambio seguente Pesonen prova a fare tutto da solo mettendo in affanno la difesa avversaria in particolare Khudyakov in due occasioni.
Al minuto 8’40” si sblocca la partita: grave errore di Virta che in pratica regala il disco a Shin sulla propria linea blu. L’attaccante kazako si trova così a tu per tu col portiere avversario ed infila il disco tra i gambali.
Passano tre minuti ed il Kazakistan raddoppia: Yessirkenov da dietro la porta serve Strelchuk che, mostrando un ottimo controllo del disco, inganna Hallikainen con una finta e segna con un tiro a mezz’altezza. Subito dopo il gol il coach finlandese tenta di correre ai ripari chiamando time-out.
Le parole di Dufva durante la sospensione sembrano scuotere i suoi ed al 13’58” Kohler con un tiro ravvicinato impegna severamente Khudyakov. Trenta secondi dopo Appel porta il disco sulla destra e serve in mezzo Pesonen che però da posizione favorevole tira fuori.
La Finlandia si butta in avanti, ma presta il fianco al contropiede kazako che puntualmente colpisce al 17’36”: Fadeyev va in fuga sulla destra e serve in mezzo un disco su cui Kiberlein allunga la stecca anticipando un difensore infilando la porta scandinava per la terza volta.
Ultimo avvenimento degno di nota del primo tempo al 18’28” con un 2+2 assegnato a Strelchuk per bastone alto. Il kazako colpisce al volto Heinonen che rimane qualche istante a terra sanguinante.
In questo primo periodo la Finlandia è stata messa sotto dal Kazakistan che ha saputo prima controllare l’incontro poi giocare d’attesa per colpire in contropiede.

Il secondo periodo inizia così con la Finlandia in cinque contro quattro e dopo 1’26” Laine impegna Khudyakov con un tiro dalla blu, trentadue secondi dopo lo stesso goalie si supera su una conclusione ravvicinata di Pesonen. Al secondo minuto e mezzo ci riprova Laine con un tiro da fuori deviato però da un difensore oltre la balaustra.
Al 3’54” la Finlandia usufruisce di un’altra superiorità a causa di un gancio di Shin ed al 5’15” si riporta in corsa con Pesonen che, sfruttando un passaggio da dietro porta di Appel lascia partire un tiro dal basso verso l’alto che si insacca nel sette alla sinistra di Khudyakov. Poco più di un minuto più tardi gli scandinavi sono nuovamente in powerplay, fuori Zlobin per aggancio con bastone e al 6’18” Laine passa di pattino ad Appel ma sul tiro Khudyakov si oppone con i gambali. All’ottavo minuto Leimu tira dalla blu, Khudyakov ribatte e devia il disco dietro la porta; Fadeyev raccoglie il disco e lancia lungo per Shin che in uno contro zero trafigge Hallikainen con un tiro che si infila tra braccio e traversa.
All’8’43” la Finlandia accorcia le distanze con Kuusela che devia tra i gambali del portiere avversario un passaggio dalla destra di Virta. La partita si accende e all’11’58” il capo arbitro canadese Hebert fischia due minuti contro Shakhov per bastone alto. Dopo trenta secondi un gran tiro dal cerchio d’ingaggio destro di Appel si infrange sul palo alla sua sinistra.
Per il resto del secondo periodo succede ben poco di degno di nota: il Kazakistan si limita ad amministrare lasciando giocare la Finlandia e facendo affidamento su Khudyakov che deve fare gli straordinari per proteggere la sua porta anche a causa delle lacune del gioco difensivo dei suoi compagni di squadra.

La terza frazione incomincia con la Finlandia ancora in corsa nonostante le due reti di svantaggio, ma all’1’56” devono affrontare la terza inferiorità numerica della gara per una penalità fischiata contro Virta per carica alla balaustra. Non succede nulla di rilevante e al 3’43” viene ristabilita la parità numerica per un gancio di Medvedev. Dopo tredici secondi la Finlandia torna in cinque uomini di movimento e si rende pericolosa con un tiro di Huhtaniemi che viene deviato due volte dalla difesa kazaka ma si spegne a lato.
Al decimo minuto vengono fischiati due minuti a Kiberlein per ostruzione e la Finlandia è ancora una volta in cinque contro quattro. Al 10’30” un tiro di Appel è ribattuto da Khudyakov in modo poco ortodosso e poi definitivamente sventato da Savchenko. Allo scadere della penalità Kiberlein esce dalla panca puniti ma dopo essere stato servito da Plugarev tira addosso a Hallikainen.
La Finlandia non si arrende e al quindicesimo si rende pericolosa con uno sfondamento centrale di Huhtaniemi bloccato da Khudyakov. Al 18’30” ancora una bella parata di Khudyakov rende vani gli attacchi degli scandinavi che si erano portati vicino alla terza rete con Kuusela.
Al diciannovesimo l’allenatore del Kazakistan Valeri Kirichenko chiama time-out e Dufva ne approfitta per richiamare in panchina il portiere Hallikainen e giocare con un uomo di movimento in più. Al 19’04” dopo l’ingaggio vinto in zona offensiva Appel ci prova ma Khudyakov dice di no. Al 19’22” un errore di Huhtaniemi dà il via a un’azione del Kazakistan che si conclude con il tiro di Medvedev nella porta sguarnita che di fatto fa calare il sipario sulla partita.

Vittoria meritatissima per il Kazakistan che guidato magistralmente alla balaustra da Kirichenko ha saputo approfittare prima della maggior tecnica e poi sia degli errori dei finlandesi che dello sbilanciamento in avanti della squadra avversaria. Per il Kazakistan come al solito ottimo Khudyakov, autore di 53 parate. Bene anche Shin, due gol e un assist, e Fadeyev, tre assist. Per la Finlandia ottima prestazione di Pesonen, mentre non si può dire altrettanto del portiere Hallikainen.