Universiadi 2007: Russia – Kazakistan

di Alessandro Seren Rosso

Prima semifinale in programma oggi al Tazzoli di Torino tra il Kazakistan e la Russia. La gara si prospetta molto interessante sotto il profilo tecnico in quanto le due squadre sono sicuramente molto dotate nei fondamentali.
In porta partiranno i due portieri titolari: Khudyakov per il Kazakistan e Koryakin per la Russia.

Un minuto dopo l’ingaggio iniziale la Russia è in superiorità numerica, sgambetto di Starchenko, ma la difesa kazaka è perfetta e non lascia agli avversari nemmeno un tiro. Dopo tre minuti la Russia continua ad insistere e va al tiro con Isakov ma Khudyakov è attento e para. La partita è bellissima dal punto di vista tecnico. Dopo una fase di studio in cui la squadra russa ha il sopravvento arriva il primo gol del match: Isakov tira dalla sinistra, Khudyakov ribatte; Dashkevich cattura il disco dopo il rimbalzo, gira dietro porta e tira ma Khudyakov ribatte ancora; Rychagov si avventa sul secondo rimbalzo e tira di prima intenzione e stavolta il portiere avversario non può fare davvero niente per evitare il gol.

Dopo il gol di vantaggio la Russia insiste e continua il suo gioco basato sul possesso del disco. Al 10’54" è ancora protagonista Khudyakov che sventa due volte su incursione di Buryak. Venti secondi dopo il Kazakistan si affaccia in avanti con una grande azione di Myakish che salta Berdyshev ruotando su se stesso ma Koryakin fa buona guardia con il braccio e con il gambale. Una manciata di secondi più tardi il Kazakistan è ancora pericoloso: dopo un ingaggio vinto in zona offensiva Litvinov va al tiro dalla blu, Shin cerca e trova la deviazione ma Koryakin è bravissimo a distendere il gambale e a mantenere il invariato il punteggio. Al dodicesimo minuto bella azione di Starchenko che tira da solo dallo slot con Koryakin ancora molto reattivo.
La Russia riesce comunque a sventare tutte le sfuriate del Kazakistan e al tredicesimo si rende di nuovo pericolosa con una mischia sottoporta sventata da Khudyakov non senza affanno. Un minuto più tardi Nuriev gioca il disco nella zona offensiva ed è agganciato da Cherepanov che finisce così in panca puniti per il secondo powerplay russo. In questa situazione di superiorità numerica Khudyakov deve ribattere tre tentativi dalla distanza di Ternavskiy, come al solito pericoloso dalla blu, poi al 15’50" Ternavskiy ci prova ancora, dopo la parata di Khudyakov il disco ribatte in balaustra venendo raccolto da Dashkevich che tira di prima intenzione ma Khudyakov è ben piazzato e ribatte anche questa volta.
La Russia continua il forcing e al diciassettesimo mette Kachesov in grado di andare al tiro pericoloso sventato però da Khudyakov. Un minuto dopo si rivede il Kazakistan in avanti con Myakish ma Koryakin para senza problemi. Sulla sirena di fine primo periodo l’arbitro canadese Hebert fischia una penalità a Shakhov per bastone alto.
In questo primo periodo entrambe le squadre hanno giocato bene mostrando ottima tecnica. La Russia è in possesso di una formazione se non altro più completa mentre il Kazakistan deve alla grande prestazione di Khudyakov il fatto di essere ancora in partita.

Il secondo tempo inizia con la Russia in Powerplay ma la difesa kazaka chiude tutti gli spazi. Al 2’25" Khudyakov è ancora grande a ribattere due conclusioni ravvicinate di Kachesov e Malyushkin. Al terzo minuto la Russia subisce la prima penalità del match, fuori Denisov per gancio, e il Kazakistan si porta in avanti ma riesce a produrre soltanto un’azione pericolosa con una deviazione di Yessirkenov alta di un soffio dopo tiro di Fadeyev. Al 7’50" ricomincia lo show di Khudyakov che ribatte con il gambale un tiro di Buryak. Due minuti più tardi un tiro di Prokofiev è ancora parato dal portiere kazako, di guanto. La Russia spinge alla ricerca del raddoppio e al decimo minuto si rende ancora pericolosa dalla distanza con Malyushkin bloccato ottimamente da Khudyakov, che compie un vero e proprio miracolo un minuto più tardi su un due contro zero russo concluso ancora da Malyushkin dopo passaggio di Kachesov. Khudyakov è chiamato ancora a salvare il risultato al dodicesimo su una conclusione di Voronenkov.
Al tredicesimo minuto il Kazakistan si riporta in avanti con Shin il cui tiro finisce però a lato, e al 14’03" si ritrova in Powerplay per una gomitata di Isakov. Il Kazakistan gestisce la superiorità numerica molto male ed è più pericolosa la Russia con un’azione in velocità di Trusov sventata per l’ennesima volta da Khudyakov. Al sedicesimo, con le squadre tornate al completo, Yessirkenov in velocità irrompe nel terzo offensivo avversario e scarica il tiro ma Koryakin para distendendo il gambale destro. E’ ancora Yessirkenov ad essere pericoloso un minuto più tardi concludendo un tre contro due kazako senza però riuscire a infilare in rete. Pochi secondi dopo, sul ribaltamento di fronte, Medvedev regala il possesso del disco a Isakov e solo un miracolo di Khudyakov evita il 2-0. Il secondo periodo ha ancora un sussulto al diciannovesimo quando Savchenko ha un buon tiro da davanti al portiere dopo un bel passaggio di Abdulayev ma la conclusione è debole. In chiusura Smirnov prova il coast-to-coast e viene fermato irregolarmente da Cherepanov che si prende due minuti per gancio. Il Kazakistan inizierà anche il terzo periodo con l’uomo in meno.

Dopo solo un minuto di gioco la Russia va vicina al gol con un tiro da due passi di Rychagov ben servito da Isakov e salvato d’istinto da Khudyakov, ma il raddoppio arriva soltanto venti secondi più tardi: Zasypkin passa a Malyushkin solissimo a sinistra della gabbia libero di insaccare il disco del 2-0. Brutto in questa occasione il piazzamento della difesa kazaka che ha lasciato Malyushkin in totale solitudine davanti a Khudyakov che non ha potuto nulla sulla sua conclusione.
Al terzo minuto la Russia accelera ancora e dopo l’ennesima parata di Khudyakov l’arbitro fischia due minuti di penalità contro Fadeyev per carica con bastone. Al 3’57" Ternavskiy tira da fuori, Khudyakov ribatte, nessun difensore kazako interviene a spazzare il disco e così Rychagov è libero di tirare e infilare il terzo gol.
Al 4’20" è in avanti il Kazakistan: Kiberlein sulla destra serve Zlobin a sinistra, bella chiusura di Koryakin. Al quinto la Russia continua il forcing con un tiro dallo slot di Deryabin ribattuto da Khudyakov con lo scudo, scena che si ripete al settimo sul tiro dalla distanza di Prokofiev.
All’8’29" Leskin subisce una penalità per gioco duro e il Kazakistan ha due occasioni d’oro per riaprire i conti ma prima Strelchuk non riesce ad alzare il disco con Koryakin a terra, poi Shin si vede ribattere un tiro da un metro e mezzo a botta sicura. Ottimo Koryakin in entrambe le occasioni. La Russia continua a premere e si presenta in un paio di occasioni davanti a Khudyakov senza però rendersi eccessivamente pericolosa, poi al 15’22" Nuriev viene mandato fuori per gancio lasciando così il Kazaksitan in superiorità numerica. Il Powerplay diventa doppio solo nove secondi più tardi quando Rychagov è costretto a fermare con le cattive Litvinov. In cinque contro tre il Kazakistan riesce a trovare il gol della bandiera con un bel tiro dalla destra di Abdulayev su assist di Savchenko. Al diciottesimo la Russia ha ancora un’occasione da pochi passi con Leskin ma Khudyakov dice di no. La partita ha un ultimo sussulto a dieci secondi dal termine: Serdyukov va al tiro ribattuto con il blocker da Koryakin e sul rimbalzo Strelchuk non riesce a concludere a rete in modo adeguato.

Vittoria meritata per la Russia, che ha saputo mettere sotto il Kazakistan che è una buona squadra ma che a questi livelli è inadeguata in difesa. Straordinaria la prestazione di Khudyakov, autore di ben quarantanove parate di cui molte davvero importanti. Per il Kazakistan bene anche Yessirkenov e Savchenko. Per la Russia hanno disputato un’ottima gara Rychagov, autore di due gol, e Isakov, assistman in entrambi i gol del compagno di linea. In porta bene Koryakin.

La Russia conquista così l’accesso alla finalissima delle Universiadi mentre il Kazakistan si giocherà la medaglia di bronzo.