32ª Giornata… alla sirena

di Alessandro R.

La trentaduesima giornata della "Rbk cup" comincia alle 18.30 all’Agorà di Milano, con il match di cartello tra le Vipere rossoblu e gli Scoiattoli ampezzani del Cortina. Il Milano è reduce da una settimana burrascosa dopo la sconfitta inaspettata (almeno fino a metà partita) contro il Bolzano in Coppa Italia, ma soprattutto dopo l’improvviso taglio del portiere Magnus Eriksson; il Cortina invece arriva nel capoluogo lombardo per dimostrare di essere in grado di dare continuità alle proprie buone prestazioni. Si scende sul ghiaccio senza i nuovi acquisti milanesi (il nuovo golie Passmore ancora ai box; nn ancora arrivato il terzino Dean Melanson) e senza Chitarroni (squalificato) e Lysak(infortunato); il Cortina, al contrario delle notizie trapelate alla vigilia, schiera Corupe. La partita inizia su ottimi ritmi, ma si sblocca al 10.13, quando Helfer trova il vantaggio dopo una buona azione personale. DellaBella, oggi titolare della gabbia, si difende bene ed il Milano chiude il tempo in vantaggio. Nel secondo drittel il Cortina trova il pareggio con Narcisi, che infila il portiere italo-svizzero del Milano su ribattuta. Il gioco si interrompe per più di 10 minuti al 29.51 per sostituire un plexiglas infranto alle spalle di Maund ed il secondo tempo termina senza altre emozioni e su ritmi decismaente più blandi.

Nel terzo ed ultimo periodo il Milano parte forte e sfiora il gol in diverse occasioni, ma Maund è attento. Le Vipere giocano ed il Cortina passa: al 54.44 Wilde trafigge DellaBella in pp. Assalto finale dei rossoblu, ma la difesa del Cortina tiene e Corupe insacca a porta vuota al 59.13; padroni di casa alle corde ma mai domi, con Scandella (al 59.27) a tenere acceso il lumicino delle speranze, che solo la sirena spegne di lì a pochi secondi.

MILANO-CORTINA 2-3

La sconfitta costa la vetta della classifica alle Vipere, perchè il Bolzano inanella la terza vittoria filata contro un Pontebba in leggero affanno. Il Bolzano ha le redini della partita in mano fin dall’inizio e nel giro di 18 secondi mette in cassaforte l’incontro: al 8.43 bouchard e al 9.01 Drew Omicioli infilano Carpano e inguaiano i friulani, costretti -nel volgere di pochi secondi- a dover recuperare due gol. Il Pontebba non riesce a sfruttare diverse situazioni di powerplay per riaprire una partita che il Bolzano chiude al 13.18 del secondo periodo, con Walcher, dopo un bello scambio con Bouchard. Al 16.30 poker di Lewis in situazione di powerplay e di qui in avanti Bolzano che gioca per lo spettacolo e strappa grandi applausi ai più di melle spettatori del Palaonda.

BOLZANO-PONTEBBA 4-0

Continua l’ottimo momento del Valpusteria, ancora imbattuto in campionato nel 2007. Sul ghiaccio dell’Odegar di Asiago, altoatesini privi di un’importante pedina, Niklas Erikson, fermo per un problema muscolare. Partono forte gli ospiti, in vantaggio prima con Kelly, che realizza addirittura in inferiorità numerica (Johnson in panca puniti), e con il giovane Willeit che dalla blu realizza il primo gol della sua stagione al 8.32. L’Asiago non ci sta, e con una discesa di Robinson accorcia prima le distanze al 11.43, e trova poi il pareggio dopo una triangolazione Rodeghiero-Ciresa-Roffo, con quest’ultimo che trafigge Ottoson. Il Brunico sembra sotto tono ripsetto alle ultime uscite (si sente la mancanza del forte Erikson) e cerca a più riprese fortuna in contropiede; nonostante ciò i pusteresi passano in vantaggio al 3.49 del secondo tempo con Kelly, lesto a sfruttare un rebound concesso da D’alessandro. Gli stellati continuano ad attaccare e pareggiano, ancora con Darcy Robinson, all’8.44. L’Asiago ci crede ed insiste, ma nel terzo tempo i lupi pusteresi incanalano la partita su binari favorevoli: Willeit realizza addirittura la sua prima doppietta in carriera al 3.41, e Kelly (tripletta per lui) al 6.47 chiude l’incontro. Dentro Nicola Lobbia, ed inutili assalti finali degli asiaghesi; attenzione al Brunico nella seconda fase della stagione!

ASIAGO-VALPUSTERIA 3-5

Dopo la vittoria del Cortina a Milano, l’Alleghe è chiamata a tenere il passo dei cugini nel derby del Fedaia contro il Fassa. Precedenti favorevoli alle civette agordine, vincenti senza troppi problemi in due dei tre incontri disputati finora. Assente tra le civette Ricciardi, ritornato in Canada per motivi di lavoro; tra i ladini Deschateles ha chiuso anzitempo la stagione per un grave infortunio, ma rientro dell’altro lungodegente Russel. L’Alleghe parte fortissimo, assediando la porta di Jensen, ma non riesce a capitalizzare altro che il gol di Ryman (deviazione su tiro di Chaulk) al 16.06. Il difetto ormai storico delle civette, quello di non riuscire a chiudere le partite, viene a galla ancche oggi: Jensen tiene in piedi il fortino e nel secondo tempo, al 10.18, Locatin pareggia i conti quando meno lo si aspetta, sfruttando un grossolano errore di Sundblad in uscita di zona. Il gol scuote i fassani, tramortisce le civette e risveglia la partita. Al 17.55 sono gli ospiti a passare, con Bohac che segna sotto i gambali di un colpevole Groeneveld. L’Alleghe ha un sussulto e pareggia i conti con Harder prima della sirena al 19.46. Nel terzo drittel subito nervosismo tra Bilotto e Iori, ma dal punto di vista del gioco, le occasioni sono tutte per il Fassa, che sferra un triplice colpo e si porta sul 5-2: al 4.48 Stevanoni sfrutta un rimbalzo del portiere di casa, poi al 6.09 ed al 8.02 il rientrante Russel segna due gol su altrettanti errori di una difesa agordina stasera non all’altezza della situazione. Quando il match sembra finito ed il pubblico rimane senza parole, le civette buttano tutto quello che hanno per recuperare il passivo: a guidarle quell’autentico gladiatore di Nic Bilotto, autore, al 15.29 del gol del 3-5. Al 19.16 gol in mischia attribuito a Chaulk, ma è troppo tardi per gli alleghesi, che perdono una buona possibilità per consolidarsi nelle prime quattro posizioni. Ottima la prima vittoria esterna del Fassa, abile a sfruttare le occasioni presentatesi e sostenuta da un Jensen in serata di grazia.

ALLEGHE-FASSA 4-5

Tags: