All Star Game 2007: valanga di goal!

di Monica.

L’All Star Game 2007 che quest’anno si è giocato a Dallas va in archivio con una valanga di goal ma anche di notizie.
Già durante il periodo di votazione l’ambiente si era “surriscaldato” per una iniziativa nata da un sito internet che consisteva nel votare un giocatore scelto casualmente per vederlo in azione durante questo exhibition game.
Il “prescelto” è stato Rory Fitzpatrick, difensore dei Canucks, il quale però non ha avuto fortuna da questa campagna elettorale virtuale e giungendo terzo non ha potuto godere del privilegio di essere uno degli starters.
Tuttavia anche senza Rory la partita è stata degna di nota. Il risultato finale ha premiato la Western Conference che ha battuto la Eastern per 12-9.
Risultato un po’ a sorpresa considerando che tra le varie stelle, la Eastern Conference schierava giocatori giovani e talentuosi del calibro di Crosby e di Ovechkin che però non hanno brillato come invece sanno fare di solito. Chi si è distinto nella Eastern Conference portando a casa il titolo di MVP della serata (nonché una Dodge Nitro!) è stato Daniel Briere, centro dei Buffalo Sabres che ha messo a referto un goal e quattro assist.

Briere in linea con “Ove” e “Sid the Kid” nell’opening line è stato shiftato successivamente trovandosi con Hossa e Heatley ed ha dimostrato di trovarsi molto meglio insieme a questi suoi due compagni dato che proprio grazie a questa linea ha trovato la via del suo goal.
A West invece Perreault e Rolston si sono trovati a meraviglia ed hanno segnato due goal a testa.
Tra i vari marcatori da segnalare le doppiette per Nash e Havlat nella Western Conference e quella di Chara per la Eastern Conference.
Ovviamente considerando la serata ricca di goal non deve assolutamente essere stato facile essere un portiere…e ne sa qualcosa Martin Brodeur che ha lasciato passare ben sei puck nel secondo periodo!
Per la Western Conference da rilevare i quattro assist di Joe Sakic che lo portano ad essere leader dei giocatori All Star con il maggior numero di assist, e con i suoi 22 punti totali nei vari All Star game giocati è ora secondo solo a Gretzky.
Sempre parlando dell’attuale coach dei Coyotes, i commenti della stampa e del pubblico canadese hanno avuto ancora una volta motivo di paragonare Crosby a Gretzky in quanto così come “The Great One” al suo All Star game di esordio non ha messo a segno alcun punto.
Dall’altra parte del confine invece gli spettatori americani si sono divertiti ascoltando la cronaca ed i rumori “on the ice” da un commentatore un po’ particolare, Marty Turco!
Infine questa gara è stata anche una ottima opportunità per i giocatori per provare le nuove uniformi, caratterizzate da un materiale più leggero, fresco e resistente all’acqua, che saranno utilizzate da tutti i team a partire dalla prossima stagione.
Tutti gli NHLers si sono detti molto soddisfatti del nuovo equipaggiamento che è stato presentato lunedì dopo circa tre anni di studi impiegati in questo progetto.
Ed ora che anche l’All Star Game è stato archiviato, si ripensa al campionato dove inizia la parte finale della Regular Season ed anche la vera e propria battaglia per raggiungere la qualificazione ai play offs.