Universiadi Torino 2007: Giappone – Kazakistan

di Alessandro Seren Rosso

Seconda partita delle Universiadi per il Kazakistan, vittorioso nella prima giornata contro l’Italia, e per il Giappone, sconfitto all’esordio dalla Finlandia.
In porta per il Giappone Sakai, per il Kazakistan al solito l’ottimo Khudyakov.
La prima occasione del match è per il Kazakistan con un tiro di Fadeyev da fuori, ribattuto con lo scudo da Sakai, che si ripete un minuto più tardi su Savchenko. In questi primi minuti si vede un predominio della squadra kazaka, il Giappone gioca di rimessa cercando di sfruttare la maggior velocità dei suoi giocatori.
Al 3’44" ancora il portiere giapponese protagonista dopo una discesa di Strelchuk. Il Giappone decide quindi di aprirsi un po’ perchè capisce che giocando con un atteggiamento troppo attendista rischia di venire completamente soverchiato dalla grande tecnica dei giocatori avversari, la partita si intensifica.

Al 7’33" finalmente il Giappone riesce a rendersi pericoloso con un’azione personale di Asari che prende i difensori in velocità venendo chiuso da Khudyakov, ma secondo il capo arbitro Baluska è ostacolato in modo falloso da Cherepanov, spedito in panca puniti per gancio. Il powerplay giapponese cerca di far girare il disco ma come al solito il Kazakistan attacca anche con l’uomo in meno senza però, in questa occasione, rendersi pericoloso. Al nono minuto il Giappone è ancora in avanti e Khudyakov è bravissimo a compiere una doppia parata su Kubo che ci prova prima dal cerchio d’ingaggio destro e poi da vicino sugli sviluppi del conseguente rebound. Al 10’31" vengono fischiati due minuti di penalità a Pilyugin per gancio ed è un buon momento per gli asiatici che possono usufruire ancora di una superiorità numerica. In questo caso sono però gli avversari a rendersi pericolosi con un tiro ravvicinato di Cherepanov ben ribattuto da Sakai. Le squadre tornano al completo e il Kazakistan spinge alla ricerca del gol del vantaggio. Al 13’29" il forcing kazako va vicinissimo al gol quando il portiere avversario respinge nel corso di pochi attimi ben quattro tiri consecutivi, non senza affanno. Il Kazakistan fa muovere il disco ma il Giappone chiude bene la difesa e impedisce agli avversari di costruire un buon tiro. Al quattordicesimo ci prova Savchenko, trovando il gambale destro di Sakai. Un minuto più tardi il Giappone è sotto di un uomo, fuori Ishikawa per gancio, ma la bella combinazione Shin – Mogilnikov che libera al tiro Savchenko non riesce a infilare il bersaglio grosso. Al 17’57" gli euroasiatici vanno ancora vicini al gol con Plugakev ma Sakai riesce ancora a ribattere. Al 18’08" finalmente il Giappone può respirare a causa di una penalità fischiata contro Abdulayev per ostruzione, poi dopo una botta di Yamada dalla blu la superiorità numerica diventa doppia: fuori Cherepanov per colpo di bastone. La difesa kazaka chiude bene e si va al primo riposo in una situazione di parità che sta stretta al Kazakistan.

Il secondo tempo inizia con il Kazakistan in doppia inferiorità numerica, sventata molto bene dalla squadra di Kirichenko che all’1’49" passa meritatamente in vantaggio con una deviazione sottoporta di Shakhov che concretizza una bella combinazione tra Starchenko e Pilyugin. Al 4’26" il Kazakistan raddoppia: splendido tocco di prima in neutra di Yessirkenov che lancia Shin, il quale appena entrato nella zona offensiva lascia partire un wrister potente che si infila sotto i gambali di Sakai. Al 4’53" i kazaki sono nuovamente in powerplay a causa di una carica scorretta di Sakagami e con la linea del powerplay ancora sul ghiaccio ma per le statistiche in parità numerica il Kazakistan allunga ancora: scambio millimetrico Abdulayev – Kiberlein e Zlobin è solo davanti a Sakai liberissimo di insaccare a rete il gol del 3-0.
Il Kazakistan spinge ancora e all’8’25" Mogilnikov si mangia un gol fatto tirando fuori dopo un bel passaggio dietro porta di Shin.
La partita sembra chiusa con il vantaggio kazako di tre reti ma il Giappone ci crede ancora e fa bene perchè al 10’56" riapre la partita con un bel gol di Kuji che dopo un’azione personale infila Khudyakov tra i gambali.
Al 12’07" due minuti di penalità a Minami per gancio e il Kazakistan torna sopra di tre reti grazie a una conclusione ravvicinata di Yakovlev che sfrutta un passaggio di Pilyugin dalla destra.
Dopo il quarto gol il Kazakistan si rilassa di nuovo e permette al Giappone di riaccorciare nuovamente le distanze al quindicesimo con Ogawa, veloce a buttare in rete un disco vagante nello slot.
Al 16’38" il Kazakistan ha un’occasione in contropiede con Shakhov che prova a far sbattere il disco su Sakai sdraiato a terra ma il portiere giapponese riesce in qualche modo a bloccare la conclusione. La difesa kazaka è ancora approssimativa a fine del secondo periodo quando si lascia prendere in velocità da Imamura e Kokubo e l’azione è conclusa in rete da una conclusione sottoporta di Haga. Si va così al riposo sul punteggio di 4-3.

Nel terzo periodo il Kazakistan è determinato a voler chiudere definitivamente la partita e dopo soli venti secondi si presenta davanti a Sakai con Starchenko che però non riesce a segnare. Al terzo minuto Sakai è costretto a compiere un vero e proprio miracolo su Myakish, poi si ripete con il guanto su Pilyugin. E’ un assalto, al quarto minuto ci prova anche il difensore Medvedev ma a causa della disposizione offensiva in pista il Kazakistan lascia spazio al contropiede avversario che riesce al 4’40" a pareggiare clamorosamente i conti con uno splendida azione in velocità condotta da Kaneko sulla sinistra e concretizzata di prima intenzione da Kuji.
Dopo il gol giapponese non succede più nulla fino all’ottavo quando Imamura è punito per gancio ma la superiorità numerica kazaka è vanificata dopo meno di un minuto da una penalità di Pilyugin. In quattro contro quattro il Giappone prova a trovare il quinto gol ma deve fare i conti con Khudyakov, bravissimo a chiudere i gambali e a ribattere così una conclusione di Haga.
Al tredicesimo minuto però è il Kazakistan a trovare il quinto gol con Pilyugin che affonda sulla sinistra, si accentra e trafigge Sakai a mezz’altezza. Dopo il gol coach Kirichenko chiama time-out per riorganizzare la difesa. Il Giappone prova ad insistere ma il Kazakistan chiude bene tutti gli spazi. Al 19’26" coach Suzuki chiama fuori il portiere Sakai e al 19’42" Malinov prova a infilare la porta sguarnita dal suo terzo ma la conclusione finisce fuori di un soffio. Liberazione vietata e ingaggio nella zona offensiva ma la difesa kazaka riesce a liberare.
Vittoria meritata per il Kazakistan, arrivata però con qualche affanno di troppo a causa di un po’ di mancanza di concentrazione in difesa.