Coppa Italia: Il Milano apre il torneo con una netta vittoria

Nella prima gara della Coppa Italia che ha messo di fronte Val Pusteria e Milano i Campioni d’Italia hanno superato i brunicensi con un netto 5-1.
Le reti sono realizzate nel primo tempo da Lehtonen ed Evans per la formazione milanese, mentre il momentaneo pareggio è messo a segno da Max Oberrauch. Nella seconda frazione di gioco Savoia e Helfer incrementano il bottino chiudendo il parziale di gioco sul 4-1. Nel terzo tempo Sisca realizza l’ultima rete della gara.

di Mary Alberghina

Al via ieri sera presso il Palaonda di Bolzano la Coppa Italia che vedrà scontrarsi nei prossimi giorni, oltre ai padroni di casa, le compagini di Milano, Val Pusteria e Val Pellice (A2).

HC LUPI VAL PUSTERIA BRUNICO – HCJ MILANO VIPERS 1-5 (1-2; 0-2; 0-1)

Ad aprire la competizione sono state Milano e Val Pusteria, che sono scese sul ghiaccio bolzanino nel tardo pomeriggio in un incontro non proprio entusiasmante.

Il primo tempo è stato caratterizzato da un Milano che ha cercato di imporsi fin da subito sugli avversari, trovando però sulla propria strada un Val Pusteria ostico che non ha perso la testa dopo il primo gol meneghino al 3’34’’ ad opera di Lehtonen, ed ha reagito portandosi in parità al 8’01’’ con Max Oberrauch.
Il Milano riesce però a chiudere la prima frazione in vantaggio sugli avversari grazie ad Evans che sblocca il risultato al 11’47’’.
Nella seconda frazione il gioco si svolge prevalentemente nella zona neutra, con i pusteresi che hanno creato poche occasioni di contropiede, mentre i meneghini si sono resi più pericolosi davanti ad Ottoson, che capitola al 11’04’’ ad opera di Savoia: dal punto di ingaggio alla sinistra dell’estremo pusterese di polso infila sotto al “7”. Questa marcatura ha fatto vacillare la concentrazione dei “lupi” che hanno faticato sempre di più a rientrare in partita. Il colpo di grazia è arrivato 6 minuti più tardi per mano di Helfer che dalla linea blu di polso è andato a segno.
Nel terzo periodo più che una partita di hockey sembrava un allenamento per entrambe le squadre che, forse visto il risultato, hanno rallentato notevolmente il ritmo di gioco, probabilmente per preservarsi per le restanti due partite dei prossimi giorni.
L’ultima marcatura dell’incontro è spettata a Sisca con un rocambolesca rete arrivata da una parata difettosa di Ottoson, che non è riuscito a prendere bene il disco con la pinza facendoselo rimbalzare sulla mano.
Al 14’03 Lysak è stato costretto ad abbandonare il ghiaccio in seguito ad una caduta che lo ha visto urtare violentemente contro la porta ed abbandonare il ghiaccio dolorante ad un piede. È probabile che l’attaccante meneghino salti almeno la prossima partita contro il Val Pellice.