Il Milano allunga

HCJ Milano Vipers – Aquile-FVG Pontebba 5-2 (1-1; 2-1; 2-0)

All’Agorà davanti a 800 spettatori di cui almeno 60 coraggiosi da Pontebba si incontrano l’attacco più forte del campionato della capolista Milano, con la difesa meno perforata della stagione, quella del Pontebba neopromosso e sorprendentemente 3° in classifica a 5 lughezze dai milanesi.

Si inizia con una fase di studio tra le squadre fino al primo power play per il Milano (fuori Donati per trattenuta) quando un bolide di Evans scalda il guantone di Carpano. Al 4.10 è Lehtonen a sedersi in panca e il Pontebba si fa pericoloso con De Frenza che sfugge al controllo di Borgatello e spara su Eriksson in uscita. Milano stenta ad organizzare le superiorità concesse dagli avversari e a trovare tiri puliti mentre il Pontebba punta sulle micidiali ripartenze della prima linea del velocissimo folletto Matt Gorman. Ed è proprio Gorman che al 15.42 finalizza una situazione di superiorità numerica (fuori Evans per sgambetto), con un secco tiro da breve distanza su assist di Stefanka. Il Milano non ci sta e in meno di un minuto Scandella, recente innesto nell’attacco delle Vipere e sicuramente tra i migliori in pista, parte da dietro la gabbia Pontebbana e dopo aver saltato due difensori con grande destrezza si presenta davanti a Carpano freddandolo con un tocco sotto la traversa. Al minuto 18.00 nel Milano fa il suo debutto sul ghiaccio con la prima squadra il giovane promettente Marco Insam, figlio dell’allenatore delle Vipere. Il tempo si chiude con un gran contropiede di Scandella che si presenta solo davanti a Carpano ma tira addosso al portiere.

Il secondo tempo inizia su ritmi decisamente più alti, con entrambe le squadre pronte a giocarsi l’intera posta. Subito una clamorosa occasione per il Milano con Christie smarcato sotto porta da un pregevole invito di Evans ma la conclusione del Canadese è a lato. Il Milano alza il ritmo e il Pontebba fatica, ricorrendo a volte al fallo per trattenere gli attacchi rossoblu. Al 3.16 Christie segna ma il goal viene annullato per ingresso nell’area di porta dello stesso attaccante. Il Pontebba concede qualche power play che i padroni di casa cercano di sfruttare. Al 09.15 fuori Romano (sgambetto) tocca di nuovo a Christie arrivare a tu per tu con il portiere avversario che gli para consecutivamente un doppio tentativo da distanza ravvicinata e si ripete pochi secondi dopo su un forte slap di Iannone dalla distanza e ancora su una bomba di Borgatello dalla blù. Non si passa, almeno non con un Carpano in forma così… mondiale! Il Pontebba cerca di alleggerire la pressione con rapide puntate in avanti e proprio in una di queste occasioni passa in vantaggio con un tiro da lontano non irresistibile di Lutz che sorprende Eriksson. Il Milano carica ora a testa bassa e il ritmo della gara si alza ancora. Le vipere agguantano il pareggio al 16.15 quando un’illuminazione di Sisca taglia in due l’attenta difesa ospite per l’inserimento a sinistra di McCharty che controlla il disco e infila Carpano sul palo lontano. Ora il Milano ci crede e si gioca praticamente ad una porta. Carpano in grande giornata dice no alle conclusioni di Chitarroni e Borgatello e pochi secondi più tardi toglie miracolosamente dall’incrocio un tiro a botta sicura di Evans. Nulla può invece al 18.02 quando Helfer servito da Iannone scarica una bordata impressionante sotto la traversa facendo esplodere l’Agorà e portando in vantaggio i padroni di casa.

Il terzo tempo inizia con i Vipers a controllare e le Aquile alla ricerca del pareggio ma Eriksson si supera sul tocco ravvicinato di Donati ben servito da De Frenza in contropiede e, poco più tardi, respinge un missile di Lutz dalla blù. Poi i friulani incappano in una ingenua infrazione per troppi uomini sul ghiaccio con Busa già in panca puniti per trattenuta. In doppia superiorità numerica il Milano va in rete dopo una manciata di secondi con un tiro ravvicinato di Christie per il 4-2. Al 10.49 il Pontebba prova ad accorciare le distanze con una bel contropiede di Lutz che elude anche Eriksson ma si allunga troppo il disco che neanche l’accorrente Jankovich riesce a domare per la conclusione. Al 12.15 da buona posizione De Frenza cicca malamente l’ottimo suggerimento di un compagno, il disco viene recuperato da Chitarroni che lancia di prima Scandella che dopo aver percorso tutta la pista elude anche l’estremo tentativo di intervento di Carpano e deposita in rete per il 5-2 finale, risultato che interrompe la striscia positiva del Pontebba e permette al Milano, in concomitanza con la sconfitta casalinga del Bolzano, di portare a 4 i punti di vantaggio in classifica sugli altoatesini.

Marcatori:
15.42 Gorman in sup.num. (Jankovych-Stefanka)
16.35 Scandella in sup.num. (Rigoni)
31.12 Lutz (Romano-Eronen)
36.15 McCarthy (Lysak-Sisca)
38.02 Helfer (Evans, Iannone)
46.26 Christie in doppia sup.num. (Lysak-Helfer)
52.37 Scandella (Chitarroni)

Formazione Milano: Eriksson (Della Bella); Helfer-Borgatello, McCharty-Lehtonen, Strazzabosco; Lysak-Christie-Evans, Chitarroni-Scandella-Rigoni, Felicetti-Iannone-Savoia, Sisca, M.Insam
All. Insam

Formazione Pontebba: Carpano (Dell’Olio); Lutz-Eronen, Stefanka-Armani, Periard; Carlsson-Peruzzo-De Frenza, Jankovych-Gorman-Zbontar, Romano-Donati-Busa
All. Vasiliev

PENALITA’: Milano 18’ (6’-2’-10’), Pontebba 24’ (10’-6’-8’)
ARBITRI: Lottaroli; Lambrughi e Chiodo

Tags: