All’Alleghe il derby veneto

di Davide Trevisan

Asiago-Alleghe 1-2 (0:1)(1:0)(0:1)

Va di scena in un Odegar stracolmo il terzo derby veneto stagionale tra i “leoni” e “le civette”; alla fine a spuntarla sono gli ospiti ma forse il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Tra le fila asiaghesi da segnalare le defezioni di Ambrosi, Topatigh e Pittis quest’ultimo assente per squalifica; mentre gli agordini accusano l’assenza di Ryman e schierano dal primo minuto il nuovo acquisto ed ex dell’incontro Jeffrey Ricciardi.
L’equilibrio si spezza dopo appena 40 secondi quando Sunblad ribadisce in rete il puck scagliato da Harder e respinto da D’Alessandro. L’Asiago patisce comprensibilmente il gol a freddo e stenta ad abbozzare una reazione. Tuttavia al 13° potrebbe pervenire al pareggio ma Damian Surma angola troppo la conclusione e spedisce a lato da ottima posizione. Tre minuti dopo powerplay stellato per qualche secondo anche doppio ma l’unica conclusione degna di nota è quella che parte dalla stecca di Leinweber ed è ottimamente respinta da Groeneveld.

Seconda frazione che si apre con l’Asiago ancora in superiorita numerica e questa volta capitalizza al meglio la situazione con capitan Parco: il numero 8 giallorosso, ottimamente assistito da Cipruss, fa un mezzo giroporta e infila il goalie olandese sul primo palo facendo esplodere di gioia il Palazzo. Ne segue una fase confusionaria del match un cui si notano moltissime azioni spezzettate fino alla sirena di fine frazione.
Il terzo e ultimo drittel si apre, come il secondo, con l’Asiago in powerplay anche doppio per mezzo minuto circa ma la compagine di coach Sacilotto spreca malamente l’opportunità. L’Alleghe dal canto suo prova ad impensierire la difesa asiaghese con qualche tiro da lontano ma D’Alessandro fa buona guardia. E’ la dea bendata però al 53° a metterci la mano decidendo la partita: in situazione di powerplay l’Alleghe trova il fortunoso vantaggio con Jakobsen che in mischia trova il tocco vincente. La reazione asiaghese è confusa anche se Parco avrebbe l’occasione buona per il pari ma la sua conclusione sibila a qualche centimetro dal palo. Nel finale Sacilotto si gioca anche la carta del sesto uomo di movimento togliendo D’Alessandro ma è l’Alleghe due volte a sfiorare la terza rete.

ASIAGO: D’Alessandro, Lobbia; Basso, Forster, Leinweber, Loya, Robinson, Testa, Vellar; Benetti, Cipruss, Ciresa, Mosele, Parco, Rodeghiero, Roffo, Surma, Tessari Matteo, Tessari Nicola.

ALLEGHE:Groeneveld, Moretti; Bilotto, De Biasio, Ganz, Jacobsen, Lorenzi, Ricciardi; Chaulk, Da Tos, De Toni L, De Toni M, Fontanive A, Fontanive F, Fontanive N, Harder, Sunblad, Veggiato.

Capoarbitro: Cassol;
Giudici di linea: Biacoli e Zatta

Marcatori: 00.40 Sundblad (Harder, Fontanive F); 24.34 Parco in PP (Cipruss);53.18 Jakobsen in PP (Sunblad)