Il punto

di Francesco Seren Rosso

Week-end prenatalizio all’insegna degli shootouts, che in UHL sono stati adottati al termine dei supplementari dalla stagione 1995-96: ben quattro delle dieci partite si sono risolte ai rigori, mentre erano state in totale solo 19 in tutte le partite precedenti.
Per la prima volta in stagione, i Port Huron Flags sono riusciti ad imporsi agli shoot out per ben due partite di fila, portando così a sei la loro striscia di vittorie, segnando così in totale 7 rigori su 31 tentativi. A far compagnia ai Flags con due vittorie ai rigori nel weekend, troviamo i leader della classifica dei Muskegon Fury, che prima dell’ultimo weekend erano andati ai rigori in appena una sola occasione, vincendola, come si sono imposti nelle due gare del fine settimana appena trascorso; per loro lo score totale parla di 8 reti su 15 tentativi.

A fronte delle vittorie di Port Huron e Muskegon, si segnalano le doppie sconfitte dei Kalamazoo Wings e Bloomington Praire Thunder, rispettivamente contro Port Huron e Muskegon. I Wings, che nei prossimi sei giorni giocheranno ben cinque partite, hanno ai rigori un bilancio totale di una vittoria e due sconfitte, mentre i Praire Thunder sono in parità, con però un solo gol negli ultimi nove tentativi.
La squadra sin’ora più efficiente sono gli Elmira Jackals, che hanno realizzato 11 rigori su 17, ovvero il 64,7%, mente i Fort Wayne Komets possono vantare i migliori specialisti nel bloccare i tentativi avversari, avendo subito appena un solo gol in 13 tiri (92,3%).

Nonostante come deadline ci sia il 31 dicembre, il coach dei Muskegon Fury Bruce Ramsay si è già assicurato la panchina per la squadra della Eastern Conference al prossimo All Star Classic. La conferma matematica, saranno allenatori i coach delle squadre leader delle rispettive Conference al 31 dicembre, è arrivata venerdì dopo la vittoria per 5-4 ai rigori contro i Kalamazoo Wings. I Fury guidano infatti la Eastern COnference con 52 punti in 29 partite; al secondo posto troviamo prprio i Wings a quota 36 in 28 gare, ma da qui a fine anno i Wings giocheranno solo 3 partite potendo mettere in carniere al massimo sei punti.
Nella Western Conference, la leadership è attualmente appannaggio dei Fort Wayne Komets, allenati da Pat Bingham, con 34 punti in 25 partite, che precedono di sei lunghezze i Rockford IceHogs di Steve Martinson, che hanno in programma quattro partite contro le cinque dei Komets, ma maertedì prossimo le due formazioni si scontreranno a Fort Wayne, a cui basterebbe la vittoria ai rigori o addirittura la sconfitta all’overtime per garantire al proprio head coach la presenza all’All Star Classic.

Luke Stauffacher, ala dei Quad City Mallars, ha stabilito un record di velocità realizzativa: per segnare il suo hat trick contro i Flint Generals (7-2 il finale) gli sono bastati i primi 2’25" di gara.

Giocatore della settimana è Don Parsons, ala dei Quad City Mallards, che in tre partite giocato ha messo a segno sette punti (5+2) con un bilancio di +2. Mercoledì ha messo a segno una quaterna, miglior prestazione stagionale UHL, contro Bloomington (7-2 il finale), venerdì nella vittoria per 7-1 contro Flint ha realizzato un gol ed un assits, mente il giorno seguente, nella sconfitta per 3-2 contro Fort Waybe ha dato un assist. Parsons, 37 anni, dopo essere diventato il terzo giocatore nato negli USA a segnare 600 gol da pro, è diventato il leader all time tra gli statunitensi per i gol segnati nelle minors.
Portiere della settimana è Kevin St. Pierre, dei Fort Wayne Komets, per la terza volta in stagione. Ha chiuso la frase con un record di 2-0-0 record, 2,00 GAA)ed il 94,0% di parate. La prima vittoria è arrivata venerdì contro Elmira (4-2 il risultato) con 23 parate, il giorno seguente contro Quad City le parate sono state ben 40, di cui ben 19 nel terzo periodo. St. Pierre, 31 anni, è il portiere che sin’ora ha giocato di più, 1371’17", è secondo nelle vittorie con 16, nei gol subiti, 2,19, e nella percentuale di parate 92,9%, nonchè terzo nelle parate con 654.