Il Milano batte il Cortina

di Alberto Manaigo

Cortina – Milano 4-5 (0:3)(2:1)(2:1)

Classico incontro di Natale all’Olimpico di Cortina tra la formazione di casa ed il Milano. Il Cortina si presenta sul ghiaccio privo di Enrico Chelodi e di Francesco Alberti, mentre il Milano arriva nella conca ampezzana al gran completo.
Parte forte la formazione di McKay tentando di sorprendere in velocità gli ospiti. Sono tutte del Cortina le prime azioni di gioco con una ghiottissima occasione al 5:21 per Souza imbeccato ottimamente da Mulick: il n° 27 ampezzano si fa, però, ipnotizzare da Eriksson ed il suo puck finisce a lato.
La partita è abbastanza corretta e la prima penalità si registra all’8:43 ai danni di Ansoldi: il powerplay del Milano ringrazia e pochi secondi più tardi è Borgatello a risolvere una mischia davanti a Maund facendo terminare il puck nella rete ampezzana. Nonostante i tentativi dei cortinesi è ancora un cinico Milano a sfruttare un’altra superiorità numerica: la terna arbitrale non fischia un fuorigioco evidente e Sisca ne approfitta per portare a 2 le reti di vantaggio per la formazione meneghina. Non passa nemmeno un giro di lancette e il Milano allunga ulteriormente con un contropiede di Evans che insacca in backhand. Decisamente pesante dunque il triplo passivo alla fine del primo periodo per la squadra di McKay che torna in campo cercando subito di accorciare le distanze con un cambiamento nella formazione. Smith che nel primo tempo aveva fatto compagnia a Corupe e Deschenes in attacco torna ad occupare la sua classica posizione in difesa a fianco di Wilde e Narcisi viene promosso dalla terza alla seconda linea. La squadra sembra trovare un equilibrio maggiore ed al 6:38 è Corupe con un’iniziativa personale ad insaccare tre i gambali di Eriksson. L’azione del canadese sembra dare il “la” alla rimonta ampezzana che all’8:01 trova la seconda marcatura con Luca Ansoldi. Smith tira dalla blu. Eriksson para ma lascia il rebound a Souza che spara alto, ma il suo tiro diventa un assist per Ansoldi che è lesto a trovare il varco tra il gambale di Eriksson ed il palo.

La partita prosegue con un buon ritmo e con il Cortina costretto sempre ad inseguire. Dopo alcuni spunti di Chitarroni e Felicetti è ancora sulla stecca di Ansoldi il disco del pareggio: il numero 71 ampezzano si beve tutte la difesa meneghina. Eriksson para ma non trattiene, ma Moschen ferma il gioco vanificando il tentativo di recuperare il rebound da parte di Souza. Quando il parziale del secondo periodo sembra essere ormai fissato sul 2-0 per il Cortina arriva il gol di Chitarroni a riportare il Milano sul doppio vantaggio. Maund non arriva sul suo tiro in backhand e la seconda frazione termina col punteggio di 2-4.
Nel terzo periodo l’inerzia della partita è ancora di marca meneghina passano solo 5 minuti e 20 secondi e la formazione allenata da Insam allunga ancora il passo con Evans che porta il punteggio sul 2-5 con un tiro preciso che si infila all’incrocio dei pali alla sinistra di Maund concretizzando un’azione veloce impostata da Helfer e Christie. Nonostante la marcatura del numero 16 rossoblu tagli un po’ le gambe agli ampezzani, è ancora De Bettin provare a riportare sotto i suoi: il capitano biancoceleste crea per Da Corte, ma il tiro del terzino auronzano finisce a lato di poco. Dopo due conclusioni interessanti di Savoia che impegnano Maund, il Cortina accorcia le distanze. E’ ancora De Bettin ad impostare l’azione, ma questa volta è Mulick a trovarsi sulla stecca il disco del terzo gol ampezzano fissando il punteggio sul 3-5.
McKay spinge i suoi alla ricerca del quarto gol, ma il Milano ha gioco facile spazzando ogni disco recuperato nel proprio terzo di difesa ottenendo il risultato di fiaccare i padroni di casa. E’ però ancora Corupe a ridare qualche speranza agli ampezzani siglando il gol del 4-5 a poco meno di 2 minuti dalla fine dell’incontro. Nonostante il Cortina ci creda, e il Milano vada vicino al gol della sicurezza su una disattenzione difensiva dei padroni di casa, il punteggio rimane invariato e il Milano riesce ad espugnare l’Olimpico portandosi ad un solo punto dal Bolzano. Il Cortina, invece, con questa sconfitta si fa avvicinare dalle due dirette inseguitrici Pontebba ed Alleghe, facendo si che la partita di giovedì contro i friulani diventi un vero e proprio scontro diretto per contendersi il quarto posto in classifica.

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