DEL: gli ultimi aggiornamenti

di Silvia Bulla

ERC Ingolstadt e Adler Mannheim protagoniste di una lotta continua ai vertici: alterne gioie e delusioni, poi lo scomodo parimerito in classifica, infine la svolta di giovedi alla Saturn-Arena, dove davanti al pubblico di Ingolstadt le Aquile hanno piegato i loro rivali, impedendo loro il pareggio nell’ultimo drittel di una partita intensa ed emozionante, con risultato finale 2:3 (0:1 – 1:2 – 1:0).

Sono così tornati primi in classifica gli Adler Mannheim , che da fine novembre a questa parte hanno perso una sola partita, giocata tra l’altro in trasferta contro i Kölner Haie, e che ha visto per la prima volta tra i pali delle Aquile il canadese Jean-Marc Pelletier. Non si ferma quindi l’entusiasmo degli Adler, e di molte delle 13.600 persone che sabato alla SAP-Arena hanno assistito alla ventiquattresima vittoria di Mannheim (4:3 contro Augsburger Panther), che ha aggiunto 3 punti importanti ai 68 precedentemente conquistati.

Faticano ora a stare al passo gli ERC Ingolstadt : la squadra allenata dal vicecoach Jamie Bartman – che sostituisce l’allenatore Ron Kennedy, attualmente in terapia – sabato sera ha rimediato un solo punto, dopo essersi trascinata fino al pareggio contro gli ultimi in classifica Füchse Duisburg, ed essere stata sconfitta in penalty shot dal rigore di Dan Del Monte. Si presenta così per i Kölner Haie, che già hanno assaporato il secondo posto della classifica, l’occasione di riprovarci. Ma per farlo, i ragazzi di Doug Mason dovranno riprendersi dalla deludente sconfitta di sabato a Norimberga, dove il portiere degli Squali si è lasciato sorprendere a 12 secondi dalla fine del primo drittel dall’attaccante canadese Greg Leeb, e successivamente dal difensore statunitense Rich Brennan, che ha chiuso di fatto la partita, regalando uno shut-out al sorprendente portiere quebecois Jean-François Labbé, senza dubbio fra i protagonisti della serata. Di fatto, questa è stata anche la prima partita senza reti della stagione per gli Squali , che hanno dovuto fare a meno di William Lindsay, squalificato giovedi scorso per 6 giornate dopo una carica da tergo con gravi conseguenze, e dell’infortunato attaccante canadese Sean Tallaire, assente fino al termine della stagione. Rimarrà invece fino al 2009 lo svedese Daniel Rudslätt, attaccante ex Djurgårdens IF(Elitserien) molto apprezzato in DEL.

A predare a loro volta i predatori sono i DEG Metro Stars: il loro spirito battagliero, giovedi scorso duramente messo alla prova dagli Hannover Scorpions – che si erano portati via nel terzo periodo l’occasione, già faticosamente creata dai DEG, di recuperare punti in classifica -, è tornato sabato sera ai danni dei Krefeld Pinguine. Un bel regalo prenatalizio per i tifosi della squadra di casa, con tre reti in successione nei primissimi minuti di gioco, a cui se ne sono aggiunte altre due nel secondo tempo, risultato: 5:2 davanti a circa 10.000 persone in festa, hat trick per Daniel Kreutzer (marcatore del primo, quarto e quinto goal), e non ultimo 3 punti in più in classifica, che portano i DEG a ridosso degli Squali.
La quinta posizione non è molto più distante, i Sinupret Ice Tigers sono in netto recupero: oltre alla già citata recente vittoria contro i Kölner Haie, le Tigri di Norimberga hanno regalato ai propri tifosi altri importanti risultati, fra cui l’1:5 a casa degli Straubing Tigers e il sorprendente 4:0 di venerdi sugli ERC Ingolstadt, allora leader della classifica, davanti a circa 6.000 persone.
Gli EHC Eisbären Berlin , che presto vedremo partecipare con entusiasmo e nuovi rinforzi internazionali alla Spengler Cup a Davos, avevano visto interrompersi la serie positiva di 5 vittorie consecutive contro gli ormai ben noti Kölner Haie, ma dopo gli ultimi due successi contro Francoforte (2:5) ed Hannover (4:1) hanno costruito un lieve vantaggio sulle due squadre precedentemente a pari punti con loro. Una di queste erano gli Hannover Scorpions che, indeboliti dopo qualche sconfitta di troppo, hanno però recuperato 3 punti utili vincendo giovedi scorso a Düsseldorf (1:2), con goal del vantaggio finale opera dell’imponente difensore nazionale Sascha Goc. Gli Scorpioni si sono però poi arresi agli EHC Eisbären Berlin, lasciando così il settimo posto in classifica ai Frankfurt Lions , che hanno vinto sabato (3:2 OT) sugli Hamburg Freezers, scavalcando di 2 punti Hannover. Ad ogni modo, dopo Pat Lebeau e il manager Charly Fliegauf , la squadra di Francoforte dovrà dimenticare anche Michael Hackert: dopo diverse stagioni a Francoforte, l’attaccante della nazionale tedesca sta infatti valutando per il prossimo anno altre offerte, fra cui si vocifera siano incluse quelle di Mannheim e Köln; i canadesi Jeff Ulmer – autore del secondo goal contro Amburgo di sabato – e Chris Taylor, invece, molto probabilmente continueranno a vestire la maglia dei Lions. Rimarrà almeno fino al 2009 anche Ian Gordon, portiere canadese considerato una delle colonne portanti del team.

Serie di risultati non del tutto soddisfacenti e contrattempi per i Krefeld Pinguine: dopo la vittoria parziale (3:4 PS) di martedi 19 ad Amburgo, e l’ancor più esigua consolazione del punticino ottenuto perdendo (3:4 PS) il miniderby con i Füchse Duisburg, i Pinguini sono tornati a casa a testa bassa anche dalla recente sconfitta subita a Düsseldorf. Terminata la pausa natalizia, saranno nuovamente in campo stasera nella storica Rheinlandhalle- l’ Anziana Signora che per ragioni di sicurezza ha sostituito e probabilmente continuerà a sostituire anche per le prime partite in casa del gennaio 2007 il consueto Konigpalast – ad affrontare gli Adler Mannheim, e chissà che l’impressionante performance hockeyistica (4 goal e 4 assist in una partita) compiuta venerdi 15 dal léttone Herberts Vasiljevs non si ripeta. In caso di vittoria netta, i Pinguini potrebbero infatti incrementare i 48 punti che attualmente condividono con gli Hamburg Freezers, il cui recente incontro a Francoforte si è concluso in favore dei padroni di casa, con la vittoria dei Leoni assegnata in overtime (3:2 OT). Ma un punto è pur sempre un punto, ed i ragazzi di Amburgo, guidati dal canadese Bill Stewart, sono tra l’altro usciti vittoriosi dallo scontro di giovedi con i Kölner Haie, infliggendo loro 5 reti nella partita definita come “la migliore giocata finora dai Freezers in questa stagione”.
Gli Iserlohn Roosters, la cui ultima vittoria netta risale al 10 dicembre contro gli Hannover Scorpions, hanno accolto con piacere la notizia della permanenza nella squadra dell’attaccante canadese Jimmy Roy (quarta riconferma dei Roosters per il prossimo anno) per almeno altre due stagioni, e sabato contro gli Straubing Tigers hanno emozionato i propri tifosi marcando i primi due goal della partita (9’10’’Alexei Dmitriev , 23’ 00’’ Mark Greig), poi passata sotto il dominio avversario (29’02’’Gunther Oswald, 34’53’’Trevor Gallant) e comunque decisa in favore dei Tigers solo al penalty shot di Bill Trew.

Il trio degli inseguitori è sempre guidato dagli Augsburger Panther, il cui nuovissimo acquisto straniero, il (per ora) canadese Janick Dubé, ha partecipato con un goal ed un assist all’aspra lotta di sabato sera contro gli Adler Mannheim (4:3), dando inizio, nei primi minuti del secondo periodo, alla pur insufficiente reazione dei Panther alle due reti precedentemente segnate dai padroni di casa, corrispondenti ad altrettanti momenti di inferiorità numerica dalla parte degli ospiti.
Seguono con un punto di distacco gli Straubing Tigers che, essendosi aggiudicati la partita contro gli Iserlohn Roosters, hanno ottenuto un altro punto in classifica. Nell’incontro di stasera contro gli ERC Ingolstadt Potrebbe essere determinante saper cogliere ogni occasione, dato che la precedente sconfitta in casa contro i Sinupret Ice Tigers è stata in parte attribuita anche a situazioni di powerplay poco sfruttate. Ne sanno qualcosa i Füchse Duisburg , fanalino di coda della classifica, cui però non mancano grinta e determinazione, e che delle occasioni hanno fatto il loro tesoro, centrando due vittorie nette consecutive domenica 10 (4:0 contro DEG Metro Stars) e venerdi 15 (6:4 contro Augburger Panther), e arrivando al recente pareggio con gli ERC Ingolstadt , poi trasformato in altri 2 preziosissimi punti di cui essere fieri, anche se non del tutto, naturalmente, soddisfatti e sazi.

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