Kazakistan – Norvegia 3 – 2

di Alessandro Seren Rosso

Dato il risultato di Gran Bretagna – Austria il Kazakistan ha la vittoria del mondiale in tasca, gli basta solamente battere la Norvegia per conquistare medaglia d’oro e promozione. In porta Smith per la Norvegia e l’ottimo Khudyakov per il Kazakistan.

E’ la Norvegia, la massima delusione di questo mondiale, a fare la partita nei primi minuti: al primo Bonsaksen trova Froshaug sottoporta ma tira fuori, poi al secondo minuto gli scandinavi passano in vantaggio con Knutsen, dimenticato dalla difesa kazaka. Khudyakov è bravissimo a ribattere il primo tiro ma nulla può sul secondo tentativo. L’inizio del Kazakistan è un po’ molle e la Norvegia ne approfitta al sesto per raddoppiare. E’ ancora un rebound ad essere fatale per il Kazakistan: dopo un tiro di Bonsaksen ribattuto da Khudyakov la difesa kazaka non interviene a spazzare lo slot e Froshaug è liberissimo di insaccare in rete il disco del 2-0. La partita rallenta un po’ dopo l’inizio veemente della Norvegia e per il Kazakistan si apre qualche spazio in più.

Al decimo minuto grande azione di Rymarev che tira dopo essersi sbarazzato di un paio di giocatori avversari ma Smith blocca e ferma il gioco. Il Kazakistan inizia a controllare il match. Un minuto più tardi Smith è ancora chiamato al grande intervento quando sventa una doppia conclusione di Paramzin. Al sedicesimo il Kazakistan è in tre contro cinque a causa di un paio di penalità ravvicinate ma la sua gabbia fa un ottimo lavoro e non lascia spazi alla Norvegia. Al 18’49" il Kazakistan accorcia le distanze con un bel gol di Kachulin che finalizza un grande duetto tra Gasnikov e Rymarev in neutra. Il tiro dell’attaccante kazako trafigge Smith tra i gambali. Al 18’58" il capo arbitro Marczuk fischia una penalità contro Knutsen per gancio e il Kazakistan arriva al pareggio con un bel tiro di Vitoshkin dalla media distanza che Smith tocca con il braccio senza riuscire a fermare. Il primo tempo si conclude dopo una manciata di secondi giocata con le squadre al completo. Bel primo tempo, pareggio giusto.

Il secondo tempo inizia con le formazioni impegnate a studiarsi fino a quando al terzo Rymarev rompe gli indugi e si presenta tutto solo davanti a Smith ma spreca malamente. Al sesto minuto il Kazakistan può usufruire di una doppia superiorità numerica ma a parte un tiro di Vitoshkin con conseguente mischia sottoporta non succede nulla di pericoloso. All’ottavo Lakiza trova Kachulin con un passaggio millimetrico ma Smith ribatte con i gambali. E’ il Kazakistan a fare la partita cercando di portare a casa match e torneo. All’11’25" due minuti a Holos per ostruzione: il powerplay kazako è bello ma inefficace. Nel secondo periodo succede poco altro anche a causa dell’attendismo delle due formazioni. Poche occasioni, forse un po’ meglio il Kazakistan.

La terza frazione inizia come è finita la seconda, cioè con le squadre a giocare un hockey molto tecnico ma senza occasioni nè emozioni. Bisogna aspettare il sesto minuto per vedere la prima azione pericolosa. Rymarev, oggi decisamente ispirato, irrompe nel terzo offensivo e tira ma Smith ribatte. All’ottavo si rende pericoloso Savchenko, il cui tiro è deviato da un difensore avversario e finisce fuori di un soffio. Non ci sono grandi occasioni, le squadre sono ben organizzate. Al 13’33" però il Kazakistan riesce a trovare la via del gol ancora grazie alla sua fortissima prima linea. Grande azione di Rymarev in velocià, il tiro è ribattuto da Smith e Gasnikov ribadisce in rete. Il Kazakistan si chiude cercando di difendere il gol di vantaggio e fa quadrato davanti a Khudyakov. Al 15’12" due minuti di penalità a Kachulin per gancio e al diciassettesimo Khudyakov è bravissimo a ribattere prima il tiro dalla distanza di Bonsaksen e poi il tiro di Stensud sul rimbalzo. Pochi secondi dopo ancora Bonsaksen pericoloso, Khudyakov ci mette il gambale. Al 19’43", con il portiere della Norvegia in panchina, mischia furibonda sottoporta del Kazakistan sventata da Khudyakov. Dopo la mischia si accende qualche scaramuccia e Paramzin viene mandato in panca puniti. Il powerplay norvegese non riesce a costruire un’azione concreta e il Kazakistan può così festeggiare la meritata vittoria di questo mondiale under 20 di prima divisione.
Migliori giocatori dell’incontro Bonsaksen per la Norvegia, Gasnikov per il Kazakistan.