Belcastro e Russo: esordio con goal e shootout

Croazia – Italia 0-3 (0:1)(0:1)(0:1)

Per la seconda giornata dell’Euro Ice Hockey Challenge l’Italia affronta la Croazia. Partita sulla carta dal risultato scontato, che in realtà rivela avversari ben disposti sul ghiaccio che non lasciano spazi agli azzurri per segnare. Dopo l’esordio, il giorno precedente, di Michael Di Stefano, contro la Croazia tocca ad Adam Russo e Bryan Belcastro. La prima azione pericolosa della partita è di Stefan Zisser che, all’1.35, davanti al portiere si fa parare il puck. La Croazia non resta a guardare e risponde, poco dopo, con Igor Jacmenjak che non impensierisce il goalie azzurro. L’Italia prende le redini del gioco creando diverse azioni pericolose: al 4.20, su suggerimento di Flavio Faggioni, Stefan Zisser spreca un’altra azione, poi al 6.09 ci prova Jonathan Pittis, che da azione defilata scaglia un tiro che non coglie impreparato Nenad Skrapec. A metà periodo l’Italia usufruisce di una doppia superiorità per i falli di ostruzione comminati a Igor Jacmenjak, al 9.01, e a Ivan Spajic al 10.13, senza però riuscire a capitalizzarle. Al 13.25 Manuel De Toni s’invola verso la gabbia croata, ma il goalie avversario non si lascia ingannare fermando il puck. Passano pochi secondi e al 13.43 Bryan Belcastro, posizionato davanti allo slot, porta in vantaggio l’Italia insaccando il puck alle spalle del goalie biancorosso.

Il secondo tempo è la fotocopia di quello precedente, croati chiusi in difesa a limitare i danni e Italia padrona del ghiaccio. Al 24.26 Pittis non riesce a segnare dopo un tiro da posizione centrale, ma al 25.33 ci pensa Michael Di Stefano a raddoppiare dopo un assist da dietro la gabbia di Flavio Faggioni. A pochi secondi dal termine della frazione centrale il Capo Arbitro assegna una penalità di due minuti a Ivan Spajic per gancio con bastone e 10 minuti per proteste.
Nell’ultimo drittel, al 45.56, Michael Di Stefano s’invola sulla sinistra, dalla linea di fondo cede il disco a Stefan Zisser che cicca clamorosamente il disco facendolo terminare sopra la gabbia. All’51.30 Armin Helfer scaglia un forte tiro che non inquadra la porta, pochi secondi più tardi ci prova Manuel De Toni da posizione defilata, ma il portiere avversario è pronto a deviare con il gambale. Al 56.20 regalo di Nenad Skrapec che, nel tentativo di spazzare il disco lontano dal proprio terzo difensivo, lo spedisce sulla stecca di Manuel De Toni che, in penalty killing, realizza il definitivo 3-0.
MVP della partita, Nenad Skrapec per la Croazia e Jonathan Pittis per l’Italia.

Croazia – Italia 0-3 (0-1; 0-1; 0-1)
Croazia: Nenad Skrapec (Vanja Belic) Igor Jacmenjak – Ivan Spajic – Miroslav Brumercik – Sasa Belic – Luka Novosel – Marko Ljubic – Miro Smerdelj – Roman Pokos – Marko Lovrencic – Mario Novak – Tomislav Cunko – Trpimir Piragic – Viliam Chovanec – Matija Kopajtic – Mato Mladenovic – Veljko Zibret – Tomislav Grozaj. Coach: Rudolf Ulicny
Italia: Adam Russo (Andrea Carpano) – Christian Borgatello – Michele Strazzabosco – Florian Ramoser – Carlo Lorenzi – Robert Mulick – Andreas Lutz – Armin Helfer – Patrick Bona – Stefan Zisser – Giorgio De Bettin – Franco Narcisi – Patrick Iannone – Luca Rigoni – Michael Di Stefano – Luca Ansoldi – Bryan Belcastro – Jonathan Pittis – Flavio Faggioni – Manuel De Toni. Coach: Michel Goulet.
Arbitro: Ernest Pozenel
Linesmen: Luka Kamsek e Ales Skofic
Penalità: Croazia 28 (6/20/2) – Italia 14 (0/4/10)
Tiri: Croazia 9 (4/2/3) – Italia 46 (15/18/13)
Marcatori: 1-0 13.43 Bryan Belcastro (Jonathan Pittis – Armin Helfer); 2-0 25.33 Michael Di Stefano (Flavio Faggioni) pp; 3-0 56.20 Manuel De Toni sh.
Spettatori: 152